Corte d'Appello Palermo, ordinanza 22/03/2025
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Ordinanza 22 marzo 2025

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Il provvedimento in esame è stato emesso dalla Corte di Appello di Palermo, Sezione Prima Civile, presieduta dal dott. Giovanni D'Antoni. Le parti coinvolte nel procedimento hanno presentato richieste contrastanti: la reclamante ha chiesto l'affidamento esclusivo della figlia minore e che gli incontri con il padre avvenissero in uno spazio neutro, sostenendo l'erroneità dell'ordinanza del Tribunale di Agrigento che aveva disposto l'affidamento condiviso. Dall'altra parte, il reclamato ha chiesto il rigetto del reclamo, sostenendo la validità del provvedimento impugnato.

La Corte, dopo aver preso atto di un accordo transattivo raggiunto dalle parti, ha ritenuto che la situazione sopravvenuta avesse eliminato il contrasto originario, dichiarando cessata la materia del contendere. Questa decisione si fonda sul principio che, in assenza di un interesse attuale e concreto alla decisione, il giudice non può pronunciarsi. Inoltre, la Corte ha compensato le spese del grado, riconoscendo che l'accordo tra le parti ha reso superflua la necessità di una pronuncia giurisdizionale. La pronuncia riflette quindi un approccio orientato alla risoluzione bonaria delle controversie familiari, in linea con i principi di tutela del benessere del minore.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Palermo, ordinanza 22/03/2025
    Giurisdizione : Corte d'Appello Palermo
    Numero :
    Data del deposito : 22 marzo 2025

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