Corte d'Appello Catania, sentenza 04/04/2025, n. 497
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Sentenza 4 aprile 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza della Corte di Appello di Catania, emessa il 2 aprile 2025, che rigetta l'appello proposto da un fideiussore contro la sentenza del Tribunale di Ragusa. L'appellante aveva richiesto la dichiarazione di nullità della fideiussione, sostenendo che fosse redatta su un modulo censurato dalla Banca d'Italia, e contestava la violazione degli obblighi di comunicazione da parte della banca, nonché la legittimità della segnalazione alla Centrale Rischi. La Corte ha ritenuto infondati i motivi di gravame, evidenziando che le clausole contestate non presentavano corrispondenza con quelle oggetto del provvedimento della Banca d'Italia e che l'appellante non aveva fornito prove sufficienti per dimostrare la violazione dei presupposti richiesti dall'art. 1956 c.c. per la liberazione del fideiussore. Inoltre, la Corte ha sottolineato che l'appellante avrebbe potuto richiedere informazioni alla banca, e ha ritenuto generica la contestazione riguardante la segnalazione alla Centrale Rischi. Pertanto, la Corte ha confermato la decisione di primo grado, condannando l'appellante al pagamento delle spese di lite.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catania, sentenza 04/04/2025, n. 497
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catania
    Numero : 497
    Data del deposito : 4 aprile 2025

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