Corte d'Appello Lecce, sez. distaccata di Taranto, sentenza 15/06/2025, n. 243
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Sentenza 15 giugno 2025

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La Corte d'Appello di Lecce, Sezione Lavoro, presieduta dalla dr.ssa Annamaria Lastella, ha emesso una sentenza in data 11 giugno 2025, riguardante un appello contro una decisione di primo grado che aveva annullato un licenziamento e disposto la reintegrazione del lavoratore. L'appellante contestava la legittimità della reintegrazione, sostenendo che il licenziamento fosse giustificato da dichiarazioni false rese dal dipendente al momento dell'assunzione. In particolare, l'appellante invocava l'applicazione della legge n. 92/2012 (rito Fornero), ritenendo inammissibile la domanda di reintegrazione. Tuttavia, la Corte ha ritenuto infondato tale motivo, chiarendo che il rito Fornero non si applica al pubblico impiego, come stabilito dalla normativa vigente e dalla giurisprudenza della Suprema Corte. Inoltre, la Corte ha evidenziato che il termine di decadenza per l'irrogazione della sanzione disciplinare era ampiamente superato, rendendo illegittimo il licenziamento. Pertanto, l'appello è stato rigettato, confermando la reintegrazione del lavoratore e condannando l'appellante al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Lecce, sez. distaccata di Taranto, sentenza 15/06/2025, n. 243
    Giurisdizione : Corte d'Appello Lecce
    Numero : 243
    Data del deposito : 15 giugno 2025

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