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Sentenza 10 giugno 2025
Sentenza 10 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Bari, sentenza 10/06/2025, n. 851 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Bari |
| Numero : | 851 |
| Data del deposito : | 10 giugno 2025 |
Testo completo
N. R.G. 264/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
CORTE D'APPELLO DI BARI
Terza Sezione Civile
La Corte d'Appello, in composizione collegiale, nelle persone dei seguenti Magistrati:
dott. Salvatore Grillo Presidente
dott.ssa Paola Barracchia Consigliere
dott.ssa Maristella Sardone Consigliere rel.
Ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nella causa civile in grado di appello, iscritta sotto il numero d'ordine n. 264/2024 R.G., avverso la sentenza del Tribunale di Foggia n. 2012/2023 pubblicata il 17.07.2023
TRA
a socio unico, in persona del legale rappresentante pro tempore, e Parte_1 Parte_2
a socio unico, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliate
[...] presso lo studio degli avv.ti Roberto Ruocco ed Alfonso Ruocco, che le rappresentano e difendono, giuste procure in atti
- Appellanti –
CONTRO
, già , in persona del legale rappresentante pro Controparte_1 Controparte_2 tempore, elettivamente domiciliata presso l'avv. Francesco Minna, che la rappresenta e difende, giusta procura in atti
-Appellata -
, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente Controparte_3 domiciliata presso lo studio dell'avv. Angiolo Pedone, che la rappresenta e difende, giusta procura in atti
-Appellata -
, , in proprio e nella qualità di genitori esercenti la Controparte_4 Controparte_5 potestà sul minore Persona_1
-Appellati contumaci -
, in persona del legale rappresentante pro-tempore, Controparte_6
-Appellato contumace - in persona del legale rappresentante pro-tempore RO
- Appellata contumace –
Conclusioni delle parti: come da note di trattazione scritta ex art. 127 ter c.p.c., in sostituzione dell'udienza del 21.05.2025, che qui devono intendersi riportate.
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO E DIRITTO
Con atto di citazione ritualmente notificato l'8.03.2016 e Controparte_4 CP_5
, in proprio e nella qualità di genitori esercenti la potestà sul figlio minore
[...] [...]
, convenivano in giudizio dinanzi al Tribunale di Foggia la la Persona_2 CP_8 [...] il , la la CP_9 Controparte_6 Controparte_10
e l al fine di sentirli Controparte_3 RO condannare, ognuno nelle rispettive qualità ed in solido tra loro, al pagamento in favore di della somma di € 160.278,90, a titolo di risarcimento dei danni Controparte_4 patrimoniali subiti dall'immobile di sua proprietà, nonché in favore di tutti gli attori della somma di € 9.000,00, a titolo di risarcimento dei danni non patrimoniali, per danno esistenziale e da disagio abitativo, dagli stessi subito, ed in favore del minore della Persona_2 somma di € 1.550,00, a titolo di risarcimento del danno biologico patito, e la condanna delle sole predette compagnie al pagamento in favore degli attori della somma di € 10.000,00 a titolo di risarcimento del danno da mala gestio.
A fondamento della domanda gli attori deducevano che: - erano residenti dal 3.3.2008 con il loro figlio minore in Foggia, in un appartamento sito alla via Mandara n. 48, di proprietà di
[...]
ubicato al primo piano di un condominio denominato “ ”; - in data CP_4 CP_6
13.06.2013, nel locale commerciale situato al piano terra, al di sotto della loro abitazione, di proprietà della e condotto in locazione dalla si sviluppava un CP_8 Controparte_9 vasto incendio che si propagava rapidamente ai piani superiori dello stabile condominiale e interessava l'immobile di parte attrice, danneggiandolo gravemente;
- a causa del fumo e del gas sprigionatisi a seguito dell'incendio, il piccolo veniva interessato da Persona_2 una pericolosa crisi asmatica;
- gli appartamenti al primo piano venivano dichiarati inagibili e, pertanto, venivano costretti a trasferirsi in altro alloggio, preso in locazione, con conseguente grave disagio (stress psicofisico, difficoltà di adattamento).
Si costituiva in giudizio la , che eccepiva la carenza di ON azione diretta e di legittimazione degli attori nei suoi confronti e, nel merito, l'inoperatività della garanzia “ricorso terzi” per carenza del requisito della responsabilità in capo alla ditta assicurata, chiedendo il rigetto di qualsiasi domanda avanzata nei suoi confronti;
in via subordinata,
l'applicazione dei massimali e delle franchigie pattuite e, ancora in via subordinata,
l'applicazione dell'art. 1910 c.c..
Si costituiva in giudizio il in persona del legale rappresentante pro- Controparte_6 tempore, con comparsa di costituzione e risposta con istanza di chiamata in causa di terzo e domanda riconvenzionale, il quale chiedeva, preliminarmente, ai sensi dell'art. 167, ultimo comma e 269 c.p.c. , di essere autorizzato alla chiamata in causa della Controparte_12
compagnia assicuratrice del OM, al fine di essere garantito e manlevato da quanto
[...] preteso nei suoi confronti da parte attrice, con istanza di differimento della prima udienza, nonché per sentir condannare, in accoglimento della domanda riconvenzionale proposta, la in solido con la e la al pagamento, in solido tra Controparte_13 CP_9 CP_8 loro, di quanto dovuto al per tutti i danni causati a seguito dell'incendio Controparte_6 alla parti comuni del fabbricato;
nel merito, chiedeva il rigetto della domanda principale, spiegando domanda di manleva nei confronti della predetta nonché Controparte_13 domanda riconvenzionale trasversale nei confronti della della e della CP_9 CP_8
Controparte_13
Con distinte comparse di risposta, si costituivano in giudizio la e la CP_8 Parte_2 società subentrata per incorporazione alla le quali, nel contestare la fondatezza Controparte_9 della pretesa attorea, chiedevano accertarsi e dichiararsi l'assenza di responsabilità in relazione all'evento dannoso;
in via subordinata, in caso di accoglimento anche parziale della domanda attorea, chiedevano che tutte le Società assicuratrici convenute in giudizio fossero tenute alla manleva nei propri confronti.
Si costituiva in giudizio anche l che chiedeva il rigetto della RO domanda proposta nei suoi confronti in quanto infondata in fatto ed in diritto.
A fronte della domanda riconvenzionale proposta dal OM , veniva autorizzata CP_6 la chiamata in causa di , della e della Controparte_3 CP_8 Parte_2
Si costituivano in giudizio, con distinte comparse di costituzione datate 4.1.2017, la e CP_8 la hiedendo l'autorizzazione alla chiamata in causa di terzo, Parte_2 ON
e , ed il differimento dell'udienza.
[...] CP_3
Autorizzata la chiesta chiamata in causa, si costituiva in giudizio la ON
, che chiedeva rigettarsi la domanda avanzata nei suoi confronti, dichiararsi
[...]
l'inoperatività della garanzia “ricorso terzi” e che essa era tenuta esclusivamente nei limiti delle condizioni di polizza.
Si costituiva, infine, l , contestando la fondatezza della domanda principale e di CP_3 quella avanzata dal CP_6
Istruita la causa con CTU, con sentenza n. 2012/2023, pubblicata il 17.07.2023, il Tribunale di
Foggia così provvedeva: “1. dichiara inammissibile la domanda di manleva articolata in via subordinata da 2. dichiara inammissibile le domande di manleva articolate, nelle RO rispettive comparse di costituzione e risposta depositate il 31.05.2016, da e CP_8 Parte_2 nei confronti di tutte le compagnie convenute dagli attori;
3. dichiara inammissibile la domanda di risarcimento del danno (patrimoniale e non patrimoniale) da incendio, direttamente proposta dagli attori nei confronti di e di 4. dichiara Controparte_14 Controparte_3 inammissibile la domanda di manleva articolata da nei confronti di CP_8 Controparte_3
in relazione alla domanda risarcitoria formulata dal OM ” nei confronti della
[...] CP_6 medesima 5. accoglie, per quanto di ragione, la domanda principale di risarcimento del danno CP_8 da incendio articolata da parte attrice e, per l'effetto, dichiarata la responsabilità di e di CP_8 [...] nella causazione del sinistro oggetto di causa, condanna dette società, nonché la compagnia Parte_2 di assicurazioni al pagamento in solido, in favore di RO Controparte_4
, della somma € 43.303,02 e le sole e al pagamento in solido della
[...] CP_8 Parte_2 restante somma di € 12.271,14 in favore della , oltre rivalutazione ed interessi come indicato in CP_4 parte motiva;
6. rigetta per il resto la domanda principale di risarcimento del danno da incendio articolata da parte attrice;
7. rigetta la domanda di risarcimento da “mala gestio” formulata dagli attori;
8. accoglie per quanto di ragione la domanda riconvenzionale trasversale di risarcimento del danno da incendio, proposta dal e, per l'effetto, condanna e Controparte_6 CP_8 Parte_2 [...] al pagamento in solido in favore del suddetto OM della somma di € 13.373,96, Controparte_3 oltre rivalutazione ed interessi, come indicato in parte motiva;
9. ordina a Controparte_14 di tenere indenne per quanto da questa dovuto in base al punto 8) del presente
[...] Parte_2 dispositivo;
10. rigetta la domanda di condanna di risarcimento da “mala gestio” formulata dal CP_6
11. compensa integralmente tra le parti le spese processuali dalle stesse sostenute;
12. pone
[...] definitivamente a carico di tutte le parti in causa – nei limiti di 1/7 ciascuna – le spese di ctu come liquidate in corso di causa”.
Avverso detta sentenza, con atto di citazione ritualmente notificato, hanno proposto tempestivo appello la in persona del legale rappresentante p.t. e la in persona Parte_3 Parte_2 del legale rappresentante p.t., chiedendo, in accoglimento del gravame ed in riforma dell'impugnata sentenza “…accogliere le domande riconvenzionali trasversali di manleva proposte da
e nei confronti della e, quindi, CP_8 Parte_2 Controparte_14 condannare la a pagare, in vece di e Controparte_14 CP_8 Parte_2 ovvero di tenerle indenni, in favore di la somma € 43.303,02, questa somma in Controparte_4 solido con la compagnia di assicurazioni ed al pagamento della restante RO somma di € 12.271,14, oltre rivalutazione ed interessi, o comunque di quant'altro liquidato in favore degli attori”.
Costituitasi in giudizio, la , quale successore della già Controparte_1 Controparte_2
ha contestato la fondatezza del gravame, rassegnando le seguenti conclusioni: -dichiararsi
[...] inammissibile il gravame proposto da ciascuna Società appellante e, nel merito, rigettarlo in quanto infondato, col favore delle spese;
-dichiararsi inammissibile l'appello proposto da CP_8
[... in quanto relativo ad una domanda già decisa in primo grado e già passata in giudicato per mancata impugnazione o, in subordine, in quanto infondato con conseguente suo rigetto, vinte le spese.
Anche i è costituita in giudizio, ed ha chiesto il rigetto di tutte Controparte_3 le eventuali domande e/o censure poste in contrasto con la sua posizione processuale, con la conseguente conferma dei capi della sentenza appellata ad essa inerenti e la condanna delle parti soccombenti al pagamento delle spese e competenze di giudizio.
, , in proprio e nella qualità di genitori esercenti la Controparte_4 Controparte_5 potestà sul minore il , in persona del legale Persona_1 Controparte_6 rappresentante p.t. e la non si sono costituiti in giudizio. RO
A seguito di trattazione scritta ex art. 127 ter c.p.c., in data 21.05.2025 la causa è stata riservata per la decisione a norma dell'art. 281 sexies 3° co. c.p.c..
I.Va preliminarmente dichiarata la contumacia di , di Controparte_4 CP_5
, in proprio e nella qualità di genitori esercenti la potestà sul minore
[...] Per_1
, del , in persona del legale rappresentante pro tempore e della
[...] Controparte_6
non costituitisi in giudizio nonostante la regolare notifica RO dell'atto di citazione in appello.
II.Il Tribunale ha accolto, per quanto di ragione, la domanda principale di risarcimento del danno patrimoniale formulata dagli attori, ritenendo responsabili e ex CP_8 Parte_2 art. 2051 c.c., dell'incendio verificatosi il 13.06.2013, nel quale rimaneva danneggiato l'immobile di proprietà della , e condannandole al pagamento della somma di € 55.574,16, di cui € CP_4
12.271,14 in solido con osservando, per quello che interessa in questa sede, che: CP_15
- le domande di manleva formulate da e nelle rispettive comparse CP_8 Parte_2 di costituzione e risposta, nei confronti di tutte le compagnie convenute dagli attori -ivi compresa la impresa di assicurazione della conduttrice - sono Controparte_14 inammissibili, non avendo tali società chiesto al Giudice l'autorizzazione alla chiamata in causa di tali imprese e il differimento dell'udienza ex artt. 167 e 269 c.p.c.;
- la domanda risarcitoria proposta direttamente dagli attori nei confronti di
[...]
e di è inammissibile;
Controparte_14 Controparte_16
- la domanda di manleva proposta dalla nei confronti della CP_8 Controparte_3
compagnia assicuratrice del condominio “ ”, è inammissibile, non essendo detta
[...] CP_6 società parte del contratto assicurativo invocato e non avendo quindi azione nei confronti dell'assicuratrice;
- i rapporti tra la e la convenuta, sono regolati dalla CP_4 RO polizza-incendi stipulata tra le predette parti, in virtù della quale la RO
è tenuta ad indennizzare la dei danni dalla stessa subiti in occasione dell'incendio. CP_4
Il Tribunale ha ritenuto altresì fondata la domanda riconvenzionale trasversale di risarcimento del danno da incendio alle parti comuni dell'edificio, formulata dal nei confronti di CP_6
e di (impresa con la quale il CP_8 Parte_2 Controparte_3
aveva stipulato una polizza che lo garantiva per danni da incendio derivati alle CP_6 parti comuni dell'edificio), condannando in solido tra loro le predette e Controparte_3
al pagamento della somma di € 13.373,96 oltre rivalutazione e interessi legali, osservando
[...] che: - la domanda di manleva proposta da nei confronti di Parte_2 Controparte_14
r.l., in relazione alla domanda di risarcimento del danno proposta dal
[...] CP_6
, è fondata e va accolta, in virtù della polizza stipulata da on
[...] Parte_2 CP_17
con la quale quest'ultima si obbligava a tenere indenne l'assicurata della somma che la
[...] stessa fosse tenuta a corrispondere per gli eventi di cui all'art. 20 del contratto, ivi compreso l'incendio; sussistendo la responsabilità della ex art. 2051 c.c,, la Parte_2 CP_18 deve tenere indenne la al pagamento di quanto dovuto al OM
[...] Parte_2 per i danni dallo stesso subiti;
- la domanda di manleva proposta da nei confronti della CP_8 Controparte_19
[...
è infondata, e va rigettata, in quanto la pur avendo allegato di aver stipulato con CP_8 la detta compagnia un contratto di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, non ha prodotto il relativo negozio.
III.Con un unico, articolato motivo di gravame, gli appellanti hanno impugnato la sentenza nella parte in cui il giudice di primo grado ha rigettato le domande riconvenzionali di manleva proposte da da all'atto della costituzione in giudizio, ritenendole CP_8 Parte_2 inammissibili.
Lamentano gli appellanti che, secondo l'assunto del primo Giudice, le domande di manleva, articolate, nelle rispettive comparse di costituzione e risposta depositate il 31.05.2016, da e CP_8 [...] nei confronti di tutte le compagnie convenute dagli attori – ivi compresa l'impresa di Parte_2 assicurazione della conduttrice, –, sarebbero inammissibili, non Controparte_14 avendo le dette società, nel proporre la suddetta domanda trasversale, contestualmente chiesto al Giudice
l'autorizzazione alla chiamata in causa di tali imprese assicuratrici e lo spostamento della prima udienza ai sensi degli artt. 167 e 269 c.p.c..
Deducono che l'assunto del Tribunale, fondato sulla richiamata, isolata pronuncia della
Cassazione n.12662 del 12/05/2021, è erroneo, avendo la Suprema Corte di recente ribadito che
“il convenuto che intenda formulare una domanda nei confronti di altro convenuto non ha l'onere di richiedere il differimento dell'udienza ai sensi dell'art. 269 c.p.c., ma è sufficiente che formuli la suddetta domanda nei termini e con le forme stabiliti per la domanda riconvenzionale dall'articolo 167, comma 2,
c.p.c..” (Cassazione ordinanza 9441 del 23.4.2022)”.
Il motivo è fondato.
Il primo Giudice ha fondato la decisione di inammissibilità della domanda di manleva proposta dalle odierne appellanti nei confronti di (oggi ) sulla base Controparte_20 Controparte_1 della sentenza della Corte di Cassazione (n. 12662 del 2021), rimasta isolata e confutata, in maniera specifica, dalle successive pronunce, che hanno confermato il maggioritario orientamento, ormai consolidato, al quale questa Corte intende aderire, secondo cui ” Il convenuto che intenda formulare una domanda nei confronti di altro convenuto non ha l'onere di richiedere il differimento dell'udienza ai sensi dell'articolo 269 c.p.c., ma è sufficiente che formuli la suddetta domanda nei termini e con le forme stabiliti per la domanda riconvenzionale dall'articolo 167, secondo comma, c.p.c.” (Cass. civ., Sez. VI - 3, Ordinanza n. 9441 del 23/03/2022); “ ritiene la Corte di aderire al principio per il quale il convenuto, a norma dell'art. 167 c.p.c., comma 3 e art. 269 c.p.c., ha l'onere di chiedere al giudice istruttore lo spostamento dell'udienza allo scopo di consentirne la citazione in giudizio nel rispetto dei termini previsti dall'art. 163 bis c.p.c., soltanto nel caso in cui intenda chiamare in giudizio un terzo: e non anche nel caso, come quello in esame, in cui abbia proposto la domanda (riconvenzionale cd. trasversale) di manleva nei confronti di chi, essendo già stato convenuto in giudizio dall'attore, era, evidentemente, già parte del processo. Il convenuto che intenda formulare una domanda nei confronti di altro convenuto, pertanto, non ha l'onere di chiedere il differimento dell'udienza previsto dall'art. 269 c.p.c. per la chiamata in causa di terzo ma è sufficiente che formuli la suddetta domanda, com'è accaduto nel caso in esame, nei termini e con le forme stabilite per la domanda riconvenzionale dall'art. 167 c.p.c., comma 2, (Cass. n. 9441 del 2022, la quale ha evidenziato che, in effetti, "la domanda proposta dal convenuto nei confronti di altro convenuto non esige le forme prescritte per la chiamata in causa del terzo, per l'evidente ragione - a tacer
d'altro - che è fuori luogo discorrere di chiamata in causa rispetto ad un soggetto che è già parte del giudizio"
(Cass. civ., Sez. II, Ordinanza, n. 37191 del 20/12/2022); “il convenuto che intenda formulare una domanda nei confronti di altro convenuto (cd. domanda trasversale) non ha l'onere di chiedere il differimento dell'udienza previsto dall'art. 269 c.p.c., ma è sufficiente che formuli la suddetta domanda nei termini e con le forme stabilite dall'art. 167, secondo comma, c.p.c..”(Cass. civ., Sez. III, Ordinanza, n.
20564 del 24/07/2024).
Nel caso di specie, le domande riconvenzionali di manleva proposte dalla (ora CP_8 [...]
e dalla al momento della costituzione in giudizio, nei confronti di Pt_1 Parte_2
, già convenuta in giudizio dagli originari attori e, dunque, già parti Controparte_2 del giudizio, sono pertanto ammissibili.
già , costituendosi nel giudizio di appello, ha riproposto Controparte_1 Controparte_20
l'eccezione di inammissibilità della richiesta di manleva formulata dalle odierne appellanti con le comparse di costituzione in giudizio del 31.05.2016, deducendo che non sarebbe stata proposta alcuna formale domanda riconvenzionale laterale, avendo le parti semplicemente dedotto, come semplici difese, in merito ad un eventuale diritto alla garanzia nei confronti delle Compagnie convenute, come sarebbe confermato dall'omesso versamento del contributo unificato.
L'eccezione è priva di pregio.
Deve innanzitutto prendersi atto che, nell'atto di citazione introduttivo del giudizio di primo grado, gli originari attori davano atto di aver denunciato i danni subiti, chiedendone il risarcimento alle società e e di essersi rivolti, per il risarcimento CP_8 Controparte_9 danni, con apposite richieste, alle compagnie assicuratrici, tra cui la (per Controparte_14 la locataria n. ), oltre alla (per il OM) e Controparte_21 P.IVA_1 Controparte_13
(per l'unità immobiliare di parte attrice). Controparte_22
Nella comparsa di costituzione e risposta in primo grado le odierne appellanti, dopo aver riportato tutta la parte espositiva dell'atto di citazione, ivi compreso il riferimento alla polizza n.
11.22410 stipulata dalla con la , dopo aver contestato la CP_9 Controparte_20 fondatezza della pretesa risarcitoria degli attori, deducevano che “…vi sono due società assicuratrici che avrebbero dovuto ristorare i danni subiti dalla parte attrice cui sono stati prontamente denunciate le richieste di danno e sono state stimolate affinchè rispondessero adeguatamente ai danneggiati. Esse furono adeguatamente informate dalla che si prodigò affinchè il designato liquidatore compiesse Controparte_9 tutti gli atti necessari a pervenire ad un adeguato ristoro dei danni. In ogni caso, sin da ora la scrivente chiede la manleva dal risarcimento di ogni danno” (cfr. pag. 12 comparsa risposta). Inoltre, nelle conclusioni del predetto atto, al punto 5) chiedevano “nel merito gradatamente e in via subordinata,
e nella denegata ipotesi di accoglimento anche parziale della domanda attorea, accertare e dichiarare che le
Società Assicuratrici vocate in giudizio sono tenute a manlevare la scrivente da tutto quanto quest'ultima sarà eventualmente condannata a corrispondere all'attrice a titolo di risarcimento per i danni alla medesima derivanti dall'incendio avvenuto in Foggia il 13 giugno 2013 oggetto del presente giudizio per le motivazioni spiegate in premessa con conseguente condanna della garante al pagamento della somma che sarà disposta dal Tribunale”.
Dalla lettura dell'atto, ed in particolare dall'esame congiunto delle conclusioni e della parte espositiva, non vi è dubbio che le appellanti, anche in assenza di formule sacramentali, avessero proposto domanda riconvenzionale trasversale di manleva nei confronti delle società assicuratrici, già citate in giudizio dagli attori e specificamente individuate, in particolare anche attraverso il riferimento specifico alla polizza stipulata con Controparte_20 CP_9
[...]
Com'è principio ormai pacifico della giurisprudenza di legittimità, rientra nel potere - dovere del giudice l'interpretazione e la qualificazione delle richieste delle parti, al fine di determinarne l'effettivo contenuto, quale risulta non solo dalle conclusioni dell'atto introduttivo ma anche dalla natura delle vicende rappresentate dalla medesima parte, dovendo il giudice accertare e valutare il contenuto sostanziale della pretesa, quale desumibile non esclusivamente dal tenore letterale degli atti;
in particolare, per la proposizione della domanda riconvenzionale, non è richiesto l'uso di formule sacramentali, essendo invece necessario l'impiego di espressioni che consentano di individuarne il contenuto sostanziale in riferimento alle finalità concrete che la parte vuole realizzare.
Lo stesso primo Giudice, nel dichiarare l'inammissibilità delle domande di manleva per mancata richiesta di autorizzazione alla chiamata in causa delle imprese assicuratrici e di spostamento della prima udienza, implicitamente aveva ritenuto che la domanda riconvenzionale di manleva fosse stata validamente proposta.
La domanda di manleva, validamente proposta dalla è fondata e va accolta. Parte_2
Quanto all'eccezione, riproposta in grado di appello da , di inoperatività della Controparte_1 polizza, che opererebbe unicamente con riferimento ai danni occorsi all'assicurato e non sul danno occorso a terzi, si è già pronunciato il primo Giudice, con riferimento alla domanda di manleva proposta da ei confronti di , in relazione alla domanda di Parte_2 Controparte_20 risarcimento del danno proposta dal , osservando che “ In sede di polizza “All Controparte_6 Risks” n. 1122410, stipulata da con e con Parte_2 Controparte_14 decorrenza dal 31.12.2012, la predetta compagnia si obbligava, tra l'altro, a tenere indenne l'assicurata della somma che la stessa fosse tenuta a corrispondere per capitale, interessi e spese, a terzi per i danni materiali alle cose di terzi direttamente causati dagli eventi di cui all'art. 20 del medesimo contratto di assicurazione, ivi compreso l'incendio. Di talché, sussistendo come si è detto la responsabilità ex art. 2051
c.c. di nella causazione del sinistro oggetto di causa ed essendo detta società stata Parte_2 condannata al pagamento della somma di € 13.373,96, oltre rivalutazione ed interessi, a titolo di risarcimento del danno in favore del deve Controparte_6 Controparte_14 tenere indenne la medesima dal pagamento della suddetta somma, …..”. Parte_2
Detta statuizione, che ha accertato l'operatività della polizza, non è stata oggetto di impugnazione e sulla stessa, pertanto, si è formato il giudicato.
Non può invece essere accolta la domanda di manleva proposta dalla per difetto di CP_8 titolo, questione che, come correttamente rilevato da , è stata già affrontata e Controparte_1 decisa dal primo Giudice, con statuizione non oggetto di impugnazione e sulla quale si è formato il giudicato: “La domanda di manleva articolata da nei confronti di CP_8 Controparte_14
è, invece, infondata e viene rigettata. A ben vedere, infatti, pur avendo allegato
[...] CP_8 di aver stipulato con un contratto di assicurazione per la Controparte_14 responsabilità civile verso terzi non ha tuttavia prodotto il relativo negozio. Di talché, non sussistendo il titulus invocato da in radice infondata deve ritenersi la domanda di manleva da quest'ultima CP_8 esercitata nei confronti della compagnia in parola.”
A quanto finora osservato consegue che, in parziale accoglimento dell'appello ed in parziale riforma della sentenza impugnata, va accolta la domanda di manleva proposta da Parte_2
[... nei confronti di e, per l'effetto, detta compagnia va condannata a tenere Controparte_23 indenne a quanto questa è tenuta a pagare in favore di . Parte_2 Controparte_4
Quanto alle spese di lite del doppio grado di giudizio, relativamente ai rapporti tra le odierne appellanti e , le stesse vanno integralmente compensate, attesa la reciproca Controparte_1 soccombenza tra le parti (accoglimento della domanda di manleva e del gravame per una delle parti e rigetto per l'altra), ove si consideri che le appellanti si sono costituite in giudizio con un unico difensore ed hanno proposto appello mediante un unico atto.
Quanto alla posizione della , si rileva che la stessa è stata evocata nel Controparte_12 presente giudizio in qualità di mero litisconsorte necessario processuale, come pure le altre parti e, pertanto, la predetta compagnia non aveva alcun concreto interesse a contraddire e quindi a costituirsi in giudizio, non essendo stati impugnati capi della sentenza involgenti la sua posizione, né risulta una soccombenza a suo carico;
pertanto, anche nei suoi confronti, le spese di lite devono essere integralmente compensate.
P.Q.M.
La Corte di Appello di Bari, definitivamente pronunciando sull'appello proposto da Parte_1
socio unico, in persona del legale rappresentante p.t. e a socio unico,
[...] Parte_2 in persona del legale rappresentante p.t., nei confronti di , già Controparte_1 [...]
, in persona del legale rappresentante p.t., , in Controparte_2 Controparte_3 persona del legale rappresentante p.t., nella contumacia di , Controparte_4 CP_5
, in proprio e nella qualità di genitori esercenti la potestà sul minore
[...] Per_1
, , in persona del legale rappresentante p.t.,
[...] Controparte_6 [...]
, in persona del legale rappresentante p.t. avverso la sentenza emessa RO dal Tribunale di Foggia n. 2012/2023 pubblicata il 17.07.2023, ogni altra istanza, deduzione ed eccezione disattesa, così provvede:
1) accoglie l'appello per quanto di ragione e, per l'effetto, in riforma dell'impugnata sentenza, accoglie la domanda riconvenzionale trasversale di manleva proposta da
[...]
socio unico nei confronti della e, per Parte_2 Controparte_14
l'effetto, condanna (già ) a tenere indenne Controparte_1 Controparte_2 per quanto da questa dovuto in favore di , e Parte_2 Controparte_4 rigetta la domanda di manleva proposta da a socio unico;
Parte_1
2) compensa integralmente tra le parti le spese di lite.
Così deciso in Bari, nella camera di consiglio della III Sezione Civile della Corte, il 28 maggio
2025.
Il Consigliere relatore
Dott.ssa Maristella Sardone
Il Presidente
Dott. Salvatore Grillo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
CORTE D'APPELLO DI BARI
Terza Sezione Civile
La Corte d'Appello, in composizione collegiale, nelle persone dei seguenti Magistrati:
dott. Salvatore Grillo Presidente
dott.ssa Paola Barracchia Consigliere
dott.ssa Maristella Sardone Consigliere rel.
Ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nella causa civile in grado di appello, iscritta sotto il numero d'ordine n. 264/2024 R.G., avverso la sentenza del Tribunale di Foggia n. 2012/2023 pubblicata il 17.07.2023
TRA
a socio unico, in persona del legale rappresentante pro tempore, e Parte_1 Parte_2
a socio unico, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliate
[...] presso lo studio degli avv.ti Roberto Ruocco ed Alfonso Ruocco, che le rappresentano e difendono, giuste procure in atti
- Appellanti –
CONTRO
, già , in persona del legale rappresentante pro Controparte_1 Controparte_2 tempore, elettivamente domiciliata presso l'avv. Francesco Minna, che la rappresenta e difende, giusta procura in atti
-Appellata -
, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente Controparte_3 domiciliata presso lo studio dell'avv. Angiolo Pedone, che la rappresenta e difende, giusta procura in atti
-Appellata -
, , in proprio e nella qualità di genitori esercenti la Controparte_4 Controparte_5 potestà sul minore Persona_1
-Appellati contumaci -
, in persona del legale rappresentante pro-tempore, Controparte_6
-Appellato contumace - in persona del legale rappresentante pro-tempore RO
- Appellata contumace –
Conclusioni delle parti: come da note di trattazione scritta ex art. 127 ter c.p.c., in sostituzione dell'udienza del 21.05.2025, che qui devono intendersi riportate.
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO E DIRITTO
Con atto di citazione ritualmente notificato l'8.03.2016 e Controparte_4 CP_5
, in proprio e nella qualità di genitori esercenti la potestà sul figlio minore
[...] [...]
, convenivano in giudizio dinanzi al Tribunale di Foggia la la Persona_2 CP_8 [...] il , la la CP_9 Controparte_6 Controparte_10
e l al fine di sentirli Controparte_3 RO condannare, ognuno nelle rispettive qualità ed in solido tra loro, al pagamento in favore di della somma di € 160.278,90, a titolo di risarcimento dei danni Controparte_4 patrimoniali subiti dall'immobile di sua proprietà, nonché in favore di tutti gli attori della somma di € 9.000,00, a titolo di risarcimento dei danni non patrimoniali, per danno esistenziale e da disagio abitativo, dagli stessi subito, ed in favore del minore della Persona_2 somma di € 1.550,00, a titolo di risarcimento del danno biologico patito, e la condanna delle sole predette compagnie al pagamento in favore degli attori della somma di € 10.000,00 a titolo di risarcimento del danno da mala gestio.
A fondamento della domanda gli attori deducevano che: - erano residenti dal 3.3.2008 con il loro figlio minore in Foggia, in un appartamento sito alla via Mandara n. 48, di proprietà di
[...]
ubicato al primo piano di un condominio denominato “ ”; - in data CP_4 CP_6
13.06.2013, nel locale commerciale situato al piano terra, al di sotto della loro abitazione, di proprietà della e condotto in locazione dalla si sviluppava un CP_8 Controparte_9 vasto incendio che si propagava rapidamente ai piani superiori dello stabile condominiale e interessava l'immobile di parte attrice, danneggiandolo gravemente;
- a causa del fumo e del gas sprigionatisi a seguito dell'incendio, il piccolo veniva interessato da Persona_2 una pericolosa crisi asmatica;
- gli appartamenti al primo piano venivano dichiarati inagibili e, pertanto, venivano costretti a trasferirsi in altro alloggio, preso in locazione, con conseguente grave disagio (stress psicofisico, difficoltà di adattamento).
Si costituiva in giudizio la , che eccepiva la carenza di ON azione diretta e di legittimazione degli attori nei suoi confronti e, nel merito, l'inoperatività della garanzia “ricorso terzi” per carenza del requisito della responsabilità in capo alla ditta assicurata, chiedendo il rigetto di qualsiasi domanda avanzata nei suoi confronti;
in via subordinata,
l'applicazione dei massimali e delle franchigie pattuite e, ancora in via subordinata,
l'applicazione dell'art. 1910 c.c..
Si costituiva in giudizio il in persona del legale rappresentante pro- Controparte_6 tempore, con comparsa di costituzione e risposta con istanza di chiamata in causa di terzo e domanda riconvenzionale, il quale chiedeva, preliminarmente, ai sensi dell'art. 167, ultimo comma e 269 c.p.c. , di essere autorizzato alla chiamata in causa della Controparte_12
compagnia assicuratrice del OM, al fine di essere garantito e manlevato da quanto
[...] preteso nei suoi confronti da parte attrice, con istanza di differimento della prima udienza, nonché per sentir condannare, in accoglimento della domanda riconvenzionale proposta, la in solido con la e la al pagamento, in solido tra Controparte_13 CP_9 CP_8 loro, di quanto dovuto al per tutti i danni causati a seguito dell'incendio Controparte_6 alla parti comuni del fabbricato;
nel merito, chiedeva il rigetto della domanda principale, spiegando domanda di manleva nei confronti della predetta nonché Controparte_13 domanda riconvenzionale trasversale nei confronti della della e della CP_9 CP_8
Controparte_13
Con distinte comparse di risposta, si costituivano in giudizio la e la CP_8 Parte_2 società subentrata per incorporazione alla le quali, nel contestare la fondatezza Controparte_9 della pretesa attorea, chiedevano accertarsi e dichiararsi l'assenza di responsabilità in relazione all'evento dannoso;
in via subordinata, in caso di accoglimento anche parziale della domanda attorea, chiedevano che tutte le Società assicuratrici convenute in giudizio fossero tenute alla manleva nei propri confronti.
Si costituiva in giudizio anche l che chiedeva il rigetto della RO domanda proposta nei suoi confronti in quanto infondata in fatto ed in diritto.
A fronte della domanda riconvenzionale proposta dal OM , veniva autorizzata CP_6 la chiamata in causa di , della e della Controparte_3 CP_8 Parte_2
Si costituivano in giudizio, con distinte comparse di costituzione datate 4.1.2017, la e CP_8 la hiedendo l'autorizzazione alla chiamata in causa di terzo, Parte_2 ON
e , ed il differimento dell'udienza.
[...] CP_3
Autorizzata la chiesta chiamata in causa, si costituiva in giudizio la ON
, che chiedeva rigettarsi la domanda avanzata nei suoi confronti, dichiararsi
[...]
l'inoperatività della garanzia “ricorso terzi” e che essa era tenuta esclusivamente nei limiti delle condizioni di polizza.
Si costituiva, infine, l , contestando la fondatezza della domanda principale e di CP_3 quella avanzata dal CP_6
Istruita la causa con CTU, con sentenza n. 2012/2023, pubblicata il 17.07.2023, il Tribunale di
Foggia così provvedeva: “1. dichiara inammissibile la domanda di manleva articolata in via subordinata da 2. dichiara inammissibile le domande di manleva articolate, nelle RO rispettive comparse di costituzione e risposta depositate il 31.05.2016, da e CP_8 Parte_2 nei confronti di tutte le compagnie convenute dagli attori;
3. dichiara inammissibile la domanda di risarcimento del danno (patrimoniale e non patrimoniale) da incendio, direttamente proposta dagli attori nei confronti di e di 4. dichiara Controparte_14 Controparte_3 inammissibile la domanda di manleva articolata da nei confronti di CP_8 Controparte_3
in relazione alla domanda risarcitoria formulata dal OM ” nei confronti della
[...] CP_6 medesima 5. accoglie, per quanto di ragione, la domanda principale di risarcimento del danno CP_8 da incendio articolata da parte attrice e, per l'effetto, dichiarata la responsabilità di e di CP_8 [...] nella causazione del sinistro oggetto di causa, condanna dette società, nonché la compagnia Parte_2 di assicurazioni al pagamento in solido, in favore di RO Controparte_4
, della somma € 43.303,02 e le sole e al pagamento in solido della
[...] CP_8 Parte_2 restante somma di € 12.271,14 in favore della , oltre rivalutazione ed interessi come indicato in CP_4 parte motiva;
6. rigetta per il resto la domanda principale di risarcimento del danno da incendio articolata da parte attrice;
7. rigetta la domanda di risarcimento da “mala gestio” formulata dagli attori;
8. accoglie per quanto di ragione la domanda riconvenzionale trasversale di risarcimento del danno da incendio, proposta dal e, per l'effetto, condanna e Controparte_6 CP_8 Parte_2 [...] al pagamento in solido in favore del suddetto OM della somma di € 13.373,96, Controparte_3 oltre rivalutazione ed interessi, come indicato in parte motiva;
9. ordina a Controparte_14 di tenere indenne per quanto da questa dovuto in base al punto 8) del presente
[...] Parte_2 dispositivo;
10. rigetta la domanda di condanna di risarcimento da “mala gestio” formulata dal CP_6
11. compensa integralmente tra le parti le spese processuali dalle stesse sostenute;
12. pone
[...] definitivamente a carico di tutte le parti in causa – nei limiti di 1/7 ciascuna – le spese di ctu come liquidate in corso di causa”.
Avverso detta sentenza, con atto di citazione ritualmente notificato, hanno proposto tempestivo appello la in persona del legale rappresentante p.t. e la in persona Parte_3 Parte_2 del legale rappresentante p.t., chiedendo, in accoglimento del gravame ed in riforma dell'impugnata sentenza “…accogliere le domande riconvenzionali trasversali di manleva proposte da
e nei confronti della e, quindi, CP_8 Parte_2 Controparte_14 condannare la a pagare, in vece di e Controparte_14 CP_8 Parte_2 ovvero di tenerle indenni, in favore di la somma € 43.303,02, questa somma in Controparte_4 solido con la compagnia di assicurazioni ed al pagamento della restante RO somma di € 12.271,14, oltre rivalutazione ed interessi, o comunque di quant'altro liquidato in favore degli attori”.
Costituitasi in giudizio, la , quale successore della già Controparte_1 Controparte_2
ha contestato la fondatezza del gravame, rassegnando le seguenti conclusioni: -dichiararsi
[...] inammissibile il gravame proposto da ciascuna Società appellante e, nel merito, rigettarlo in quanto infondato, col favore delle spese;
-dichiararsi inammissibile l'appello proposto da CP_8
[... in quanto relativo ad una domanda già decisa in primo grado e già passata in giudicato per mancata impugnazione o, in subordine, in quanto infondato con conseguente suo rigetto, vinte le spese.
Anche i è costituita in giudizio, ed ha chiesto il rigetto di tutte Controparte_3 le eventuali domande e/o censure poste in contrasto con la sua posizione processuale, con la conseguente conferma dei capi della sentenza appellata ad essa inerenti e la condanna delle parti soccombenti al pagamento delle spese e competenze di giudizio.
, , in proprio e nella qualità di genitori esercenti la Controparte_4 Controparte_5 potestà sul minore il , in persona del legale Persona_1 Controparte_6 rappresentante p.t. e la non si sono costituiti in giudizio. RO
A seguito di trattazione scritta ex art. 127 ter c.p.c., in data 21.05.2025 la causa è stata riservata per la decisione a norma dell'art. 281 sexies 3° co. c.p.c..
I.Va preliminarmente dichiarata la contumacia di , di Controparte_4 CP_5
, in proprio e nella qualità di genitori esercenti la potestà sul minore
[...] Per_1
, del , in persona del legale rappresentante pro tempore e della
[...] Controparte_6
non costituitisi in giudizio nonostante la regolare notifica RO dell'atto di citazione in appello.
II.Il Tribunale ha accolto, per quanto di ragione, la domanda principale di risarcimento del danno patrimoniale formulata dagli attori, ritenendo responsabili e ex CP_8 Parte_2 art. 2051 c.c., dell'incendio verificatosi il 13.06.2013, nel quale rimaneva danneggiato l'immobile di proprietà della , e condannandole al pagamento della somma di € 55.574,16, di cui € CP_4
12.271,14 in solido con osservando, per quello che interessa in questa sede, che: CP_15
- le domande di manleva formulate da e nelle rispettive comparse CP_8 Parte_2 di costituzione e risposta, nei confronti di tutte le compagnie convenute dagli attori -ivi compresa la impresa di assicurazione della conduttrice - sono Controparte_14 inammissibili, non avendo tali società chiesto al Giudice l'autorizzazione alla chiamata in causa di tali imprese e il differimento dell'udienza ex artt. 167 e 269 c.p.c.;
- la domanda risarcitoria proposta direttamente dagli attori nei confronti di
[...]
e di è inammissibile;
Controparte_14 Controparte_16
- la domanda di manleva proposta dalla nei confronti della CP_8 Controparte_3
compagnia assicuratrice del condominio “ ”, è inammissibile, non essendo detta
[...] CP_6 società parte del contratto assicurativo invocato e non avendo quindi azione nei confronti dell'assicuratrice;
- i rapporti tra la e la convenuta, sono regolati dalla CP_4 RO polizza-incendi stipulata tra le predette parti, in virtù della quale la RO
è tenuta ad indennizzare la dei danni dalla stessa subiti in occasione dell'incendio. CP_4
Il Tribunale ha ritenuto altresì fondata la domanda riconvenzionale trasversale di risarcimento del danno da incendio alle parti comuni dell'edificio, formulata dal nei confronti di CP_6
e di (impresa con la quale il CP_8 Parte_2 Controparte_3
aveva stipulato una polizza che lo garantiva per danni da incendio derivati alle CP_6 parti comuni dell'edificio), condannando in solido tra loro le predette e Controparte_3
al pagamento della somma di € 13.373,96 oltre rivalutazione e interessi legali, osservando
[...] che: - la domanda di manleva proposta da nei confronti di Parte_2 Controparte_14
r.l., in relazione alla domanda di risarcimento del danno proposta dal
[...] CP_6
, è fondata e va accolta, in virtù della polizza stipulata da on
[...] Parte_2 CP_17
con la quale quest'ultima si obbligava a tenere indenne l'assicurata della somma che la
[...] stessa fosse tenuta a corrispondere per gli eventi di cui all'art. 20 del contratto, ivi compreso l'incendio; sussistendo la responsabilità della ex art. 2051 c.c,, la Parte_2 CP_18 deve tenere indenne la al pagamento di quanto dovuto al OM
[...] Parte_2 per i danni dallo stesso subiti;
- la domanda di manleva proposta da nei confronti della CP_8 Controparte_19
[...
è infondata, e va rigettata, in quanto la pur avendo allegato di aver stipulato con CP_8 la detta compagnia un contratto di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, non ha prodotto il relativo negozio.
III.Con un unico, articolato motivo di gravame, gli appellanti hanno impugnato la sentenza nella parte in cui il giudice di primo grado ha rigettato le domande riconvenzionali di manleva proposte da da all'atto della costituzione in giudizio, ritenendole CP_8 Parte_2 inammissibili.
Lamentano gli appellanti che, secondo l'assunto del primo Giudice, le domande di manleva, articolate, nelle rispettive comparse di costituzione e risposta depositate il 31.05.2016, da e CP_8 [...] nei confronti di tutte le compagnie convenute dagli attori – ivi compresa l'impresa di Parte_2 assicurazione della conduttrice, –, sarebbero inammissibili, non Controparte_14 avendo le dette società, nel proporre la suddetta domanda trasversale, contestualmente chiesto al Giudice
l'autorizzazione alla chiamata in causa di tali imprese assicuratrici e lo spostamento della prima udienza ai sensi degli artt. 167 e 269 c.p.c..
Deducono che l'assunto del Tribunale, fondato sulla richiamata, isolata pronuncia della
Cassazione n.12662 del 12/05/2021, è erroneo, avendo la Suprema Corte di recente ribadito che
“il convenuto che intenda formulare una domanda nei confronti di altro convenuto non ha l'onere di richiedere il differimento dell'udienza ai sensi dell'art. 269 c.p.c., ma è sufficiente che formuli la suddetta domanda nei termini e con le forme stabiliti per la domanda riconvenzionale dall'articolo 167, comma 2,
c.p.c..” (Cassazione ordinanza 9441 del 23.4.2022)”.
Il motivo è fondato.
Il primo Giudice ha fondato la decisione di inammissibilità della domanda di manleva proposta dalle odierne appellanti nei confronti di (oggi ) sulla base Controparte_20 Controparte_1 della sentenza della Corte di Cassazione (n. 12662 del 2021), rimasta isolata e confutata, in maniera specifica, dalle successive pronunce, che hanno confermato il maggioritario orientamento, ormai consolidato, al quale questa Corte intende aderire, secondo cui ” Il convenuto che intenda formulare una domanda nei confronti di altro convenuto non ha l'onere di richiedere il differimento dell'udienza ai sensi dell'articolo 269 c.p.c., ma è sufficiente che formuli la suddetta domanda nei termini e con le forme stabiliti per la domanda riconvenzionale dall'articolo 167, secondo comma, c.p.c.” (Cass. civ., Sez. VI - 3, Ordinanza n. 9441 del 23/03/2022); “ ritiene la Corte di aderire al principio per il quale il convenuto, a norma dell'art. 167 c.p.c., comma 3 e art. 269 c.p.c., ha l'onere di chiedere al giudice istruttore lo spostamento dell'udienza allo scopo di consentirne la citazione in giudizio nel rispetto dei termini previsti dall'art. 163 bis c.p.c., soltanto nel caso in cui intenda chiamare in giudizio un terzo: e non anche nel caso, come quello in esame, in cui abbia proposto la domanda (riconvenzionale cd. trasversale) di manleva nei confronti di chi, essendo già stato convenuto in giudizio dall'attore, era, evidentemente, già parte del processo. Il convenuto che intenda formulare una domanda nei confronti di altro convenuto, pertanto, non ha l'onere di chiedere il differimento dell'udienza previsto dall'art. 269 c.p.c. per la chiamata in causa di terzo ma è sufficiente che formuli la suddetta domanda, com'è accaduto nel caso in esame, nei termini e con le forme stabilite per la domanda riconvenzionale dall'art. 167 c.p.c., comma 2, (Cass. n. 9441 del 2022, la quale ha evidenziato che, in effetti, "la domanda proposta dal convenuto nei confronti di altro convenuto non esige le forme prescritte per la chiamata in causa del terzo, per l'evidente ragione - a tacer
d'altro - che è fuori luogo discorrere di chiamata in causa rispetto ad un soggetto che è già parte del giudizio"
(Cass. civ., Sez. II, Ordinanza, n. 37191 del 20/12/2022); “il convenuto che intenda formulare una domanda nei confronti di altro convenuto (cd. domanda trasversale) non ha l'onere di chiedere il differimento dell'udienza previsto dall'art. 269 c.p.c., ma è sufficiente che formuli la suddetta domanda nei termini e con le forme stabilite dall'art. 167, secondo comma, c.p.c..”(Cass. civ., Sez. III, Ordinanza, n.
20564 del 24/07/2024).
Nel caso di specie, le domande riconvenzionali di manleva proposte dalla (ora CP_8 [...]
e dalla al momento della costituzione in giudizio, nei confronti di Pt_1 Parte_2
, già convenuta in giudizio dagli originari attori e, dunque, già parti Controparte_2 del giudizio, sono pertanto ammissibili.
già , costituendosi nel giudizio di appello, ha riproposto Controparte_1 Controparte_20
l'eccezione di inammissibilità della richiesta di manleva formulata dalle odierne appellanti con le comparse di costituzione in giudizio del 31.05.2016, deducendo che non sarebbe stata proposta alcuna formale domanda riconvenzionale laterale, avendo le parti semplicemente dedotto, come semplici difese, in merito ad un eventuale diritto alla garanzia nei confronti delle Compagnie convenute, come sarebbe confermato dall'omesso versamento del contributo unificato.
L'eccezione è priva di pregio.
Deve innanzitutto prendersi atto che, nell'atto di citazione introduttivo del giudizio di primo grado, gli originari attori davano atto di aver denunciato i danni subiti, chiedendone il risarcimento alle società e e di essersi rivolti, per il risarcimento CP_8 Controparte_9 danni, con apposite richieste, alle compagnie assicuratrici, tra cui la (per Controparte_14 la locataria n. ), oltre alla (per il OM) e Controparte_21 P.IVA_1 Controparte_13
(per l'unità immobiliare di parte attrice). Controparte_22
Nella comparsa di costituzione e risposta in primo grado le odierne appellanti, dopo aver riportato tutta la parte espositiva dell'atto di citazione, ivi compreso il riferimento alla polizza n.
11.22410 stipulata dalla con la , dopo aver contestato la CP_9 Controparte_20 fondatezza della pretesa risarcitoria degli attori, deducevano che “…vi sono due società assicuratrici che avrebbero dovuto ristorare i danni subiti dalla parte attrice cui sono stati prontamente denunciate le richieste di danno e sono state stimolate affinchè rispondessero adeguatamente ai danneggiati. Esse furono adeguatamente informate dalla che si prodigò affinchè il designato liquidatore compiesse Controparte_9 tutti gli atti necessari a pervenire ad un adeguato ristoro dei danni. In ogni caso, sin da ora la scrivente chiede la manleva dal risarcimento di ogni danno” (cfr. pag. 12 comparsa risposta). Inoltre, nelle conclusioni del predetto atto, al punto 5) chiedevano “nel merito gradatamente e in via subordinata,
e nella denegata ipotesi di accoglimento anche parziale della domanda attorea, accertare e dichiarare che le
Società Assicuratrici vocate in giudizio sono tenute a manlevare la scrivente da tutto quanto quest'ultima sarà eventualmente condannata a corrispondere all'attrice a titolo di risarcimento per i danni alla medesima derivanti dall'incendio avvenuto in Foggia il 13 giugno 2013 oggetto del presente giudizio per le motivazioni spiegate in premessa con conseguente condanna della garante al pagamento della somma che sarà disposta dal Tribunale”.
Dalla lettura dell'atto, ed in particolare dall'esame congiunto delle conclusioni e della parte espositiva, non vi è dubbio che le appellanti, anche in assenza di formule sacramentali, avessero proposto domanda riconvenzionale trasversale di manleva nei confronti delle società assicuratrici, già citate in giudizio dagli attori e specificamente individuate, in particolare anche attraverso il riferimento specifico alla polizza stipulata con Controparte_20 CP_9
[...]
Com'è principio ormai pacifico della giurisprudenza di legittimità, rientra nel potere - dovere del giudice l'interpretazione e la qualificazione delle richieste delle parti, al fine di determinarne l'effettivo contenuto, quale risulta non solo dalle conclusioni dell'atto introduttivo ma anche dalla natura delle vicende rappresentate dalla medesima parte, dovendo il giudice accertare e valutare il contenuto sostanziale della pretesa, quale desumibile non esclusivamente dal tenore letterale degli atti;
in particolare, per la proposizione della domanda riconvenzionale, non è richiesto l'uso di formule sacramentali, essendo invece necessario l'impiego di espressioni che consentano di individuarne il contenuto sostanziale in riferimento alle finalità concrete che la parte vuole realizzare.
Lo stesso primo Giudice, nel dichiarare l'inammissibilità delle domande di manleva per mancata richiesta di autorizzazione alla chiamata in causa delle imprese assicuratrici e di spostamento della prima udienza, implicitamente aveva ritenuto che la domanda riconvenzionale di manleva fosse stata validamente proposta.
La domanda di manleva, validamente proposta dalla è fondata e va accolta. Parte_2
Quanto all'eccezione, riproposta in grado di appello da , di inoperatività della Controparte_1 polizza, che opererebbe unicamente con riferimento ai danni occorsi all'assicurato e non sul danno occorso a terzi, si è già pronunciato il primo Giudice, con riferimento alla domanda di manleva proposta da ei confronti di , in relazione alla domanda di Parte_2 Controparte_20 risarcimento del danno proposta dal , osservando che “ In sede di polizza “All Controparte_6 Risks” n. 1122410, stipulata da con e con Parte_2 Controparte_14 decorrenza dal 31.12.2012, la predetta compagnia si obbligava, tra l'altro, a tenere indenne l'assicurata della somma che la stessa fosse tenuta a corrispondere per capitale, interessi e spese, a terzi per i danni materiali alle cose di terzi direttamente causati dagli eventi di cui all'art. 20 del medesimo contratto di assicurazione, ivi compreso l'incendio. Di talché, sussistendo come si è detto la responsabilità ex art. 2051
c.c. di nella causazione del sinistro oggetto di causa ed essendo detta società stata Parte_2 condannata al pagamento della somma di € 13.373,96, oltre rivalutazione ed interessi, a titolo di risarcimento del danno in favore del deve Controparte_6 Controparte_14 tenere indenne la medesima dal pagamento della suddetta somma, …..”. Parte_2
Detta statuizione, che ha accertato l'operatività della polizza, non è stata oggetto di impugnazione e sulla stessa, pertanto, si è formato il giudicato.
Non può invece essere accolta la domanda di manleva proposta dalla per difetto di CP_8 titolo, questione che, come correttamente rilevato da , è stata già affrontata e Controparte_1 decisa dal primo Giudice, con statuizione non oggetto di impugnazione e sulla quale si è formato il giudicato: “La domanda di manleva articolata da nei confronti di CP_8 Controparte_14
è, invece, infondata e viene rigettata. A ben vedere, infatti, pur avendo allegato
[...] CP_8 di aver stipulato con un contratto di assicurazione per la Controparte_14 responsabilità civile verso terzi non ha tuttavia prodotto il relativo negozio. Di talché, non sussistendo il titulus invocato da in radice infondata deve ritenersi la domanda di manleva da quest'ultima CP_8 esercitata nei confronti della compagnia in parola.”
A quanto finora osservato consegue che, in parziale accoglimento dell'appello ed in parziale riforma della sentenza impugnata, va accolta la domanda di manleva proposta da Parte_2
[... nei confronti di e, per l'effetto, detta compagnia va condannata a tenere Controparte_23 indenne a quanto questa è tenuta a pagare in favore di . Parte_2 Controparte_4
Quanto alle spese di lite del doppio grado di giudizio, relativamente ai rapporti tra le odierne appellanti e , le stesse vanno integralmente compensate, attesa la reciproca Controparte_1 soccombenza tra le parti (accoglimento della domanda di manleva e del gravame per una delle parti e rigetto per l'altra), ove si consideri che le appellanti si sono costituite in giudizio con un unico difensore ed hanno proposto appello mediante un unico atto.
Quanto alla posizione della , si rileva che la stessa è stata evocata nel Controparte_12 presente giudizio in qualità di mero litisconsorte necessario processuale, come pure le altre parti e, pertanto, la predetta compagnia non aveva alcun concreto interesse a contraddire e quindi a costituirsi in giudizio, non essendo stati impugnati capi della sentenza involgenti la sua posizione, né risulta una soccombenza a suo carico;
pertanto, anche nei suoi confronti, le spese di lite devono essere integralmente compensate.
P.Q.M.
La Corte di Appello di Bari, definitivamente pronunciando sull'appello proposto da Parte_1
socio unico, in persona del legale rappresentante p.t. e a socio unico,
[...] Parte_2 in persona del legale rappresentante p.t., nei confronti di , già Controparte_1 [...]
, in persona del legale rappresentante p.t., , in Controparte_2 Controparte_3 persona del legale rappresentante p.t., nella contumacia di , Controparte_4 CP_5
, in proprio e nella qualità di genitori esercenti la potestà sul minore
[...] Per_1
, , in persona del legale rappresentante p.t.,
[...] Controparte_6 [...]
, in persona del legale rappresentante p.t. avverso la sentenza emessa RO dal Tribunale di Foggia n. 2012/2023 pubblicata il 17.07.2023, ogni altra istanza, deduzione ed eccezione disattesa, così provvede:
1) accoglie l'appello per quanto di ragione e, per l'effetto, in riforma dell'impugnata sentenza, accoglie la domanda riconvenzionale trasversale di manleva proposta da
[...]
socio unico nei confronti della e, per Parte_2 Controparte_14
l'effetto, condanna (già ) a tenere indenne Controparte_1 Controparte_2 per quanto da questa dovuto in favore di , e Parte_2 Controparte_4 rigetta la domanda di manleva proposta da a socio unico;
Parte_1
2) compensa integralmente tra le parti le spese di lite.
Così deciso in Bari, nella camera di consiglio della III Sezione Civile della Corte, il 28 maggio
2025.
Il Consigliere relatore
Dott.ssa Maristella Sardone
Il Presidente
Dott. Salvatore Grillo