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Sentenza 10 dicembre 2024
Sentenza 10 dicembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Messina, sentenza 10/12/2024, n. 1083 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Messina |
| Numero : | 1083 |
| Data del deposito : | 10 dicembre 2024 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DI APPELLO DI MESSINA
Sezione II civile
Composta dai magistrati:
dott. Giuseppe MINUTOLI Presidente
dott. Antonino ZAPPALA' Consigliere
dott. Arturo OLIVERI Giudice ausiliario relatore riunita in camera di consiglio, ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa civile in grado di appello iscritta al R.G. n. 234 dell'anno 2022 posta in decisione con ordinanza del 12/07/2024 comunicata il 18/07/2024, vertente
TRA
R.F.I.), Società con socio unico Parte_1 soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Controparte_1
(cod. fis. e P.IVA ) con sede legale in Roma,
[...] P.IVA_1 P.IVA_2
Piazza della Croce Rossa, n. 1, in persona del legale rappresentante p.t. e
Società con socio unico soggetta alla direzione e Controparte_2
coordinamento di (cod. fis. e Controparte_1 P.IVA_3
P.IVA ) con sede legale in Roma, Via Vito Giuseppe Galati n. 71, P.IVA_4
in persona del legale rappresentante p.t., entrambe rappresentate e difese dall'Avv. Maurizio Filiberto giusta procure in atti ed elettivamente domiciliate presso il suo studio in Messina, Via Felice Bisazza n. 20
APPELLANTI
E nata LD (ME) il 09/09/1931 (cod. fis. CP_3
), nata a [...] il [...] C.F._1 CP_4
(cod. fis. ), nata a [...] il C.F._2 Controparte_5
22/06/1962 (cod. fis. , nata a C.F._3 Controparte_6
Messina il 23/06/1987 (cod. fis. ) e C.F._4 Controparte_7
nato a [...] il [...] (cod. fis. tutti C.F._5
1 rappresentati e difesi dall'Avv. Mariacarmen Pucciano giusta procura in atti con elezione di domicilio digitale Email_1
APPELLATI
nato a [...] il [...] (cod. fis. Controparte_8
) elettivamente domiciliato in Venetico (ME), Via C.F._6
Siracusano n. 80, presso lo studio dell'Avv. Francesco Basile che lo rappresenta e difende giusta procura in atti
APPELLATO
Il (cod. fis. ) in persona del sindaco p.t. con Parte_2 P.IVA_5
sede in Via Torre n. 2, elettivamente domiciliato in Messina Via Ugo Pt_2
Bassi n. 91 presso lo studio dell'Avv. Pasquale Gazzara che lo rappresenta e difende giusta procura in atti
APPELLATO
Ing. – Controparte_9
società a responsabilità limitata (cod. fis. ) dichiarata fallita dal P.IVA_6
Tribunale di Roma con sentenza n. 682 del 18/09/2017, fallimento n. 667/2017, in persona del curatore ( CodiceFiscale_7
APPELLATA - CONTUMACE
Avverso la sentenza n. 1849/2021 del Tribunale di Messina del 02/11/2021 nel procedimento R.G. 748/2003 al quale è stata riunita la causa R.G. 1110/2004.
OGGETTO: risarcimento danni.
Conclusioni rese in modalità cartolare: i procuratori delle parti chiedono la decisione della causa
Svolgimento del processo
Con atto di citazione notificato il 16/02/2003, CP_3 CP_5
(in proprio e nella qualità di esercente la potestà sul figlio minore
[...] [...]
), , (in proprio e nella qualità CP_8 CP_4 Parte_3
di genitore esercente la potestà sulla figlia minore ) e Controparte_6 CP_7
onvenivano in giudizio
[...] Controparte_2 Controparte_10
nella qualità di mandataria di Ing.
[...] Controparte_11
ed il lamentando Controparte_9 Parte_2
che, in seguito ad un evento franoso avvenuto nel Comune di località Pt_2
Tracoccia, causato dalle modifiche del territorio a valle eseguite per la realizzazione del doppio binario della tratta ferroviaria Pace del Mela – Rometta
2 ad opera dell'ente appaltatore, in Controparte_12
particolare a causa dei lavori per la realizzazione della galleria ferroviaria in corso di esecuzione dalla per conto di quale Controparte_2 CP
mandataria, subivano ingenti danni alle loro proprietà immobiliari. Gli attori premettevano che, con ricorso del 14/09/2001 R.G. 1479/2001, CP_3
aveva chiesto al Tribunale di Messina disporsi accertamento tecnico preventivo al fine di accertare la situazione dei luoghi, la condizione ed il valore dei beni immobili danneggiati ed il CTU nominato dal Presidente del Tribunale aveva riscontrato nel primo piano dell'edificio della ricorrente lesioni capillari diffuse ai pavimenti, ai muri ed al soffitto, nel piano sottostante lesioni esterne in prossimità della gronda, nel piano ancora sottostante, al rustico, lesioni sul muro interno, mentre alle opere esterne di più recente realizzazione venivano rilevate lesioni marcate alla pavimentazione, ai parapetti ed ai muretti, nonché lo scalzamento ed inclinazione dei tralicci di servizio. L'attrice CP_3
esponeva inoltre che in data 06/05/1996 aveva stipulato un contratto di locazione con la Omnitel Pronto Italia S.p.A. avente ad oggetto una porzione di terreno di sua proprietà e temeva che, a causa del dissesto geologico provocato dallo smottamento del terreno a valle, la società conduttrice potesse recedere anticipatamente dal contratto. Infine, gli attori lamentavano di essere stati costretti, in seguito ad una ordinanza sindacale di sgombero del Comune di a lasciare la loro abitazione per un periodo di circa sette mesi ed a Pt_2
traferirsi a Torregrotta, con notevoli disagi.
In conclusione gli attori chiedevano “disporre ctu al fine di accertare la causa dei danni materiali arrecati alle proprietà immobiliari della sig.ra , CP_3 nonché stabilire l'entità e l'ammontare dei danni e la situazione generale del terreno in prossimità del quale sono stati effettuati i lavori di cui in narrativa;
dichiarare la responsabilità, eventualmente solidale, e conseguentemente condannare chi di dovere tra gli odierni convenuti al risarcimento dei danni materiali subiti dagli attori e determinati in corso di causa;
dichiarare la responsabilità, eventualmente solidale, e eventualmente condannare chi di dovere al risarcimento dei danni non patrimoniali e patrimoniali subiti dagli istanti, con un'indicazione dell'indennizzo per l'importo che verrà determinato in corso di causa, o secondo equità dal giudice. Con vittoria di spese ed onorari di giudizio”.
3 Nell'istaurato giudizio R.G. 748/2003 si costituiva il Parte_2
eccependo il difetto di giurisdizione del Giudice ordinario nonché l'infondatezza della domanda e chiedeva, pertanto, il rigetto delle domande di parte attrice e, in subordine, ritenere e dichiarare che l'evento franoso fosse da addebitare a colpa delle società convenute per non avere adoperato la dovuta diligenza nell'esecuzione delle scavo sotterraneo per realizzare la galleria ferroviaria e quindi condannare le stesse al ripristino dello stato dei luoghi nonché alla ricostruzione di tutte le opere di urbanizzazione primarie e secondarie esistenti prima dell'evento, ovvero ancora in subordine condannare le società medesime al risarcimento dei danni subiti da esso comune per l'eventuale ripristino e ricostruzione di cui sopra.
Si costituiva anche che, dopo avere eccepito il difetto di Controparte_2
giurisdizione del Giudice adito e la propria carenza di legittimazione passiva, chiedeva il rigetto delle domande formulate dagli attori.
Con atto di citazione del 23/02/2004, (in CP_3 Controparte_5
proprio e nella qualità di esercente la potestà sul figlio minore
[...]
), , (in proprio e nella qualità CP_8 CP_4 Parte_3
di genitore esercente la potestà sulla figlia minore ) e Controparte_6 CP_7
convenivano in giudizio (R.F.I.) ed il
[...] Parte_1
per spiegare analoga domanda di accertamento dei danni Parte_2
materiali alle proprietà immobiliari della sig.ra e chiederne il risarcimento. CP_3
Nell'instaurato giudizio R.G. 1110/2004 si costituiva Parte_1
che, preliminarmente, spiegava domanda di chiamata in causa del
[...]
Controparte_14
con il quale aveva stipulato una
[...]
convenzione avente ad oggetto i lavori di realizzazione del raddoppio ferroviario della tratta Pace del Mela – Rometta e che in forza di tale convenzione l'unico soggetto legittimato era il suddetto in quanto Controparte_15
responsabile anche delle vertenze relative;
la convenuta Parte_1
eccepiva il difetto di giurisdizione del Giudice adito e la propria
[...]
carenza di legittimazione passiva, avendo delegato ogni potere alla RTI – IRA –
Costruzioni Generali – Ferrari concessionaria, e chiedeva, pertanto, il rigetto delle domande attoree.
4 Si costituiva anche nella qualità di mandataria di Controparte_10
Controparte_16
la quale escludeva la propria responsabilità e chiedeva il rigetto
[...]
delle domande di parte attrice.
Stante la connessione oggettiva e parzialmente soggettiva, veniva disposta la riunione dei due giudizi e segnatamente di quello R.G. 1110/2004 in quello R.G.
748/2003.
In corso di causa, depositava atto di rinuncia al giudizio. Parte_3
Susseguitesi le fasi del giudizio veniva disposta CTU affidata all'Ing.
[...]
(e prima ancora all'Arch. ) e quindi depositate le Per_1 Persona_2
relazioni peritali, la causa veniva assunta in decisione con la concessione dei termini di legge per il deposito di comparse conclusionali e memorie di replica.
Con comparsa conclusionale, il dichiarava che Parte_2 [...]
aveva integralmente risarcito i danni subiti da esso Controparte_17
comune, giusto atto di convenzione sottoscritto, e chiedeva dichiararsi la cessazione della materia del contendere in relazione alle domande svolte nei confronti di e Controparte_17 Controparte_2
Con sentenza del 25/10/2021 il Tribunale ha così deciso: “Il Tribunale, sentiti i procuratori delle parti, definitivamente pronunciando nella causa proposta da
, (in proprio e nella qualità di esercente la CP_3 Controparte_5
potestà sul figlio minore ), e Persona_3 CP_4 CP_7
contro in persona del legale rappresentante pro
[...] Controparte_2
tempore, in persona del legale rappresentante pro tempore, CP
in persona del sindaco pro tempore, Controparte_18 [...]
nella qualità di mandataria del Controparte_10 [...]
– Ing. Controparte_11 Controparte_9
in persona del legale rappresentante p.t., accerta il diritto di
[...] [...]
al risarcimento dei danni al proprio immobile a seguito di frana CP_3
provocata dai lavori di smottamento per la realizzazione della galleria ferroviaria, accerta la responsabilità solidale di in persona Controparte_2
del legale rappresentante pro tempore, in persona del legale CP
rappresentante pro tempore, nella qualità di Controparte_10
mandataria del Controparte_16
nella causazione dell'evento franoso e, di
[...]
5 conseguenza, dei danni all'immobile di proprietà di e, per CP_3
l'effetto: condanna in solido tra loro in persona del legale Controparte_2
rappresentante pro tempore, in persona del legale rappresentante CP
pro tempore, nella qualità di mandataria del Controparte_10
Ing. Controparte_11 Controparte_9
al pagamento, in favore di , della somma di €.
[...] CP_3
388.280,01, oltre i.v.a., a titolo di risarcimento dei danni materiali subiti dall'immobile, come specificato in dettaglio alle pagine 49 e 50 della relazione di consulenza tecnica;
condanna in solido tra loro in persona Controparte_2
del legale rappresentante pro tempore, in persona del legale CP
rappresentante pro tempore, nella qualità di Controparte_10 mandataria del – Ing. Controparte_11 [...]
al pagamento, in favore degli attori Controparte_9 [...]
, (in proprio e nella qualità di esercente la potestà CP_3 Controparte_5
sul figlio minore ), e Persona_3 CP_4 Controparte_7 della somma di €. 5.000,00, a titolo di risarcimento per danni non patrimoniali;
dichiara la cessazione della materia del contendere in relazione alla domanda di risarcimento danni azionata dal nei confronti di Parte_2 CP
e condanna in solido tra loro in
[...] Controparte_2 Controparte_2
persona del legale rappresentante pro tempore, in persona del CP
legale rappresentante pro tempore, nella qualità Controparte_10
di mandataria del Ing. Controparte_11 [...]
al pagamento, in favore di , Controparte_9 CP_3
delle spese di giudizio che si liquidano in 11.000,00, oltre €. 360,00 per esborsi, spese generali, i.v.a. e c.p.a.; compensa le spese tra il , Parte_2
e in considerazione della reciproca soccombenza, Controparte_2 CP
compensa le spese tra (in proprio e nella qualità di esercente Controparte_5
la potestà sul figlio minore ), , Persona_3 CP_4 Parte_3
(in proprio e nella qualità di genitore esercente la potestà sulla
[...]
figlia minore ) e da una parte e Controparte_6 Controparte_7
nella qualità di Controparte_2 CP Controparte_10
mandataria del Controparte_16
e il comune di dall'altra. Pone le
[...] Pt_2
Con spese di CTU definitivamente a carico di Controparte_2 CP
6 nella qualità di mandataria del Controparte_10 [...]
Controparte_16
Rigetta ogni altra domanda”.
[...]
Il Giudice di prime cure, sulla scorta delle relazioni di CTU ha ritenuto fondata la domanda ritenendo esservi responsabilità degli enti condannati in ordine all'accadimento dei fatti ed ai danni cagionati.
Avverso la suddetta sentenza (R.F.I) e Parte_1 CP_2
hanno proposto impugnazione;
nell'instaurato giudizio in secondo grado
[...]
si sono costituiti , CP_3 CP_4 Controparte_5 CP_6
, e chiedendo il rigetto
[...] Controparte_7 Controparte_8 dell'appello e proponendo appello incidentale, come pure il Parte_2 che ha chiesto il rigetto dell'appello mentre invece la Ing.
[...]
a responsabilità limitata Controparte_19
non si è costituita.
Le appellanti (R.F.I) e con le Parte_1 Controparte_2
appellate CP_3 CP_4 Controparte_5 CP_6
, hanno nel corso del giudizio comunicato di avere
[...] Controparte_7
fra esse definito transattivamente la controversia chiedendo dichiararsi fra esse la cessazione della materia del contendere.
La causa era rimessa al collegio e veniva poi assegnata in decisione con ordinanza del 12/07/2024 comunicata il 18/07/2024 con successivo deposito di scritti conclusionali.
Motivi della decisione
Preliminarmente va dichiarata la contumacia della Ing.
[...]
società a responsabilità limitata Controparte_9
che non si è costituita nel giudizio.
Come indicato in premessa le appellanti Parte_4
e con le appellate ,
[...] Controparte_2 CP_3 CP_4 CP_5
e hanno rappresentato di essere
[...] Controparte_6 Controparte_7
addivenute ad un bonario componimento della lite, in tal modo dandosi reciprocamente atto del sopravvenuto mutamento della situazione sostanziale dedotta in giudizio;
pertanto quanto rappresentato dalle parti e la formulazione di conclusioni conformi al sopravvenuto mutamento della situazione sostanziale impongono la declaratoria di cessazione della materia del contendere fra esse
7 senza alcuna statuizione in ordine alle spese di lite in quanto formanti oggetto della suddetta transazione.
Sono invece rimaste ancora da definire le rispettive posizioni processuali fra le appellanti (R.F.I) e con Parte_1 Controparte_2 [...]
e con il CP_8 Parte_2
Con riferimento al si rileva che nell'impugnata sentenza il Parte_2
Tribunale ha dato atto della cessazione della materia del contendere in relazione alla domanda di risarcimento danni azionata dal nei confronti Parte_2
di e nella stessa sentenza alcuna condanna è stata CP Controparte_2
peraltro disposta nei confronti del suddetto Pt_2
Nel giudizio di secondo grado le appellanti hanno citato in giudizio il
[...]
per la necessaria integrità del contraddittorio, ma alcuna domanda Parte_2
specifica è stata invero proposta nei confronti del suddetto ente il cui coinvolgimento è quindi da intendersi effettuato a mero scopo di litis denuntiatio.
In ragione di quanto sopra alcuna pronuncia specifica va disposta sull'appello se non la dichiarazione di compensazione delle spese del giudizio fra le suddette parti che pare equa e giusta in ragione di quanto sopra rappresentato.
Rimangono invece da esaminare le posizioni processuali fra e CP
con , unico fra gli appellati ed appellanti Controparte_2 Controparte_8
incidentali a non aver definito transattivamente la controversia.
Vanno quindi esaminate le domande di appello principale afferenti i rapporti processuali e sostanziali fra e con CP Controparte_2 [...]
, risultando le altre domande nei confronti della altre parti ormai CP_8 assorbite dall'avvenuta transazione.
Innanzi tutto le appellanti eccepiscono nullità della sentenza poiché la notifica della riassunzione intervenuta nel giudizio di primo grado non sarebbe stata correttamente effettuata nei confronti della Ing.
[...]
, Controparte_20
in quanto nel frattempo dichiarata fallita dal Tribunale di Roma, tanto che la relata di notifica risulterebbe irregolare;
l'impugnazione in tal senso è infondata ed infatti risulta prodotta in atti regolare notifica a mezzo pec all'indirizzo della procedura fallimentare, in tal modo risultando regolare la chiamata in causa e quindi l'integrità del contraddittorio.
8 Le appellanti contestano inoltre la decisione del Tribunale con riferimento alla condanna di rilevando che mancano ragioni giuridiche e di fatto, Controparte_2
per cui detta società debba ritenersi responsabile solidalmente con la committenza R.F.I. e con l'impresa appaltatrice.
Sul punto il giudice di prime cure ha ben inquadrato la fattispecie affermando come secondo i principi applicabili in tema di appalto, l'autonomia dell'appaltatore comporta che, di regola, egli deve ritenersi unico responsabile dei danni derivati a terzi dall'esecuzione dell'opera, potendo configurarsi una corresponsabilità del committente soltanto in caso di specifica violazione di regole di cautela nascenti ex art. 2043 cod.civ., ovvero nell'ipotesi di riferibilità dell'evento al committente stesso per culpa in eligendo (per essere stata affidata l'opera ad un'impresa assolutamente inidonea) ovvero quando l'appaltatore, in base a patti contrattuali, sia stato un semplice esecutore degli ordini del committente, agendo quale nudus minister dello stesso (Cass., Sez. II, 25.1.2016,
n. 1234); tale principio vale anche in tema di contratto di appalto di opere pubbliche ove si ravvisa una limitazione dell'autonomia dell'appaltatore rispetto alla committenza e nella fattispecie per cui è causa risulta dalla documentazione in atti la posizione di committente anche di e pertanto appare Controparte_2
corretta la condanna in solido anche di detta società in ordine al chiesto risarcimento.
Le appellanti contestano inoltre la sentenza di prime cure sostenendo che il
Tribunale avrebbe dovuto negare agli altri attori fra cui anche
[...]
, il risarcimento per il mancato godimento dell'immobile “stante CP_8
l'assenza di prova proprio del fatto produttivo del danno-evento, necessariamente correlato alla situazione di concreta ed effettiva indisponibilità del bene, così applicando il corretto principio secondo il quale la liquidazione equitativa del danno, ai sensi degli artt. 2056 e 1226 c.c., richiede comunque che dagli atti risultino elementi oggettivi di carattere lesivo, la cui proiezione futura nella sfera patrimoniale del soggetto sia certa, e che si traducano in un pregiudizio economicamente valutabile ed apprezzabile, che non sia meramente potenziale o possibile, ma che appaia invece connesso all'illecito in termini di certezza o, almeno, con un grado di elevata probabilità”.
Il Giudice di prime cure ha condannato al risarcimento omnicomprensivo di Euro
5.000,00 da ripartire fra gli aventi diritto in misura pari ad Euro 833,00 cadauno
9 e le appellanti sostengono che la mera produzione dell'ordinanza del Parte_2
che aveva decretato l'inagibilità dell'immobile, non può costituire
[...]
prova della presunta lesione del diritto alla godibilità del bene non avendo gli attori dato prova alcuna che l'immobile fosse effettivamente occupato prima della frana.
La Corte ritiene di concordare con quanto sul punto affermato dal Tribunale per il quale il danno non patrimoniale è configurabile qualora emerga la “manifesta compromissione di un primario interesse delle persone occupanti l'alloggio” a causa della non abitabilità dell'immobile, come nel caso di specie, e quindi che
“Il diritto di abitazione rientra nella categoria dei diritti fondamentali inerenti alla persona, in forza dell'interpretazione desumibile da diverse pronunce della
Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) e nelle sentenze della Corte costituzionale nn. 348 e 349 del 2007, che delineano rapporti tra ordinamento interno e diritto sovranazionale. In forza di tale interpretazione il diritto all'abitazione rientra a pieno titolo tra i diritti fondamentali, dovendosi ricomprendere tra quelli individuati ex art. 2 della Costituzione, la cui tutela non è ristretta ai casi di diritti inviolabili della persona espressamente riconosciuti dalla Costituzione nel presente momento storico, ma, in virtù dell'apertura dell'art. 2 Cost., ad un processo evolutivo, deve ritenersi consentito all'interprete rinvenire nel complessivo sistema costituzionale indici che siano idonei a valutare se nuovi interessi emersi nella realtà sociale siano, non genericamente rilevanti per l'ordinamento, ma di rango costituzionale attenendo
a posizioni inviolabili della persona umana (Cass., SS.UU., 11.11.2008 n.
26972/75).
Correttamente il Giudice di prime cure ha affermato che perché possa essere riconosciuto il diritto al risarcimento del danno non patrimoniale è necessario che questo non si risolva in un mero disagio o fastidio (Cass., SS.UU.,
11.11.2008 n. 26972/75) e comunque che la condizione di inabitabilità dell'immobile, così come decretata dall'ordinanza sindacale, non ha comportato un mero disagio o fastidio per gli occupanti, ma una grave lesione del diritto alla piena godibilità del bene casa, nonché una grave lesione della dignità della persona, costretta a doversi trasferire in altro appartamento.
La condanna al risarcimento, oggi da esaminare solo con riferimento all'originario attore , può pertanto essere ritenuta corretta e Controparte_8
10 fondata atteso che la mancata godibilità della casa a seguito dell'ordinanza sindacale costituisce grave lesione ed atteso che la suddetta ordinanza si è resa necessaria a causa delle conseguenze dei lavori eseguiti dalle odierne appellanti.
Viene all'esame della Corte la domanda incidentale d'appello di
[...]
il quale si duole del fatto che il Tribunale non ha riconosciuto la CP_8 rivalutazione monetaria e gli interessi sia compensativi che legali sull'importo determinato a titolo di risarcimento per il mancato godimento, affermando di contro che una corretta valutazione del danno derivante da fatto illecito avrebbe dovuto comprendere sia la rivalutazione monetaria, cioè l'attualizzazione al momento della liquidazione del danno subito, sia gli interessi compensativi, cioè la compensazione della mancata disponibilità della somma fino al giorno della liquidazione, sia infine gli interessi legali sulla somma dal giorno della pubblicazione della sentenza in poi.
L'appello incidentale è fondato.
L'obbligazione di cui sopra, in quanto risarcimento derivante da fatto illecito, è da considerare debito di valore e sul punto la Corte di Cassazione ha affermato che “le obbligazioni di valore si qualificano tali allorché l'oggetto diretto e originario della prestazione consista in una cosa diversa dal denaro, rappresentando la moneta solo un bene sostitutivo di una prestazione con diverso oggetto, mentre sono di valuta le obbligazioni aventi fin dall'origine ad oggetto una somma di denaro” (cfr. Cassazione civile, sez. I, sent. 20/01/1995, n. 634); dunque, mentre oggetto dei debiti di valuta è ab origine una somma di denaro determinata o anche solo determinabile, la quale è soggetta ex art. 1227 cod.civ. al principio nominalistico per cui le eventuali variazioni del valore reale della moneta non hanno alcuna incidenza sull'importo oggetto della prestazione, dovendo essere sempre corrisposta la somma originariamente indicata, i debiti di valore, proprio perché espressivi di un valore effettivo, sono intrinsecamente sottratti al principio nominalistico, non potendo restare insensibili alle fluttuazioni del potere d'acquisto della moneta.
Va quindi accolta la domanda incidentale e pertanto sull'importo di Euro 833,00 di cui sopra vanno riconosciuti la rivalutazione monetaria e gli interessi legali sulla somma via via rivalutata anno per anno a partire dal 12/09/2001 (data di emissione dell'ordinanza sindacale) e fino al soddisfo.
11 L'appellante incidentale chiede anche il riconoscimento delle spese del giudizio di primo grado che il Tribunale ha invece ritenuto di compensare stante la carenza di legittimazione attiva, non essendo risultata in atti prova del rapporto di proprietà con l'immobile oggetto di causa di proprietà di CP_3
Ritiene però la Corte che vada riconosciuta la rifusione delle spese del giudizio di primo grado stante l'accoglimento della domanda risarcitoria per il mancato godimento del bene, come pure quelle del presente grado per l'accoglimento della domanda incidentale.
L'impugnata sentenza va pertanto in parte riformata.
Spese e compensi del giudizio, liquidati come da dispositivo sulla scorta del
D.M. Ministero della Giustizia n.55 del 10/03/2014 e dello scaglione per cause del valore dichiarato seguono la soccombenza e vanno posta in favore di
[...]
ed a carico in solido delle appellanti CP_8 Parte_1
(R.F.I) e
[...] Controparte_2
P. Q. M.
La Corte di Appello di Messina, Sezione II civile, definitivamente pronunciando sull'appello proposto da (R.F.I) e Parte_1 Controparte_2
avverso la sentenza n. 1849/2021 del Tribunale di Messina del 02/11/2021 nel procedimento R.G. 748/2003 al quale è stata riunita la causa R.G. 1110/2004, così provvede:
1) Dichiara la contumacia della Ing.
[...]
; Controparte_20
2) Dichiara la cessazione della materia del contendere fra le appellanti
[...]
e con le appellate Parte_4 Controparte_2 [...]
e CP_3 CP_4 Controparte_5 Controparte_6 CP_7
[...]
3) Compensa interamente le spese del giudizio fra le appellanti Parte_1
(R.F.I) e ed il
[...] Controparte_2 Parte_2
4) Conferma la condanna di (R.F.I) e Parte_1 CP_2 in solido al pagamento in favore di dell'importo di
[...] Controparte_8
Euro 833,00 oltre rivalutazione monetaria ed interessi legali come in motivazione;
4) Condanna (R.F.I) e in solido Parte_1 Controparte_2
al rimborso in favore di di spese e compensi di entrambi i Controparte_8
12 gradi del giudizio che liquida per il primo grado in Euro 750,00 per compensi e per il presente grado in complessivi Euro 600,00 per compensi, oltre rimborso spese generali nella misura del 15%, C.P.A. ed I.V.A..
Messina, camera di consiglio del 14/11/2024
Il Giudice ausiliario estensore Il Presidente
Dott. Arturo Oliveri Dott. Giuseppe Minutoli
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