Corte d'Appello Roma, sentenza 08/01/2025, n. 86
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Sentenza 8 gennaio 2025

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Il provvedimento in esame è stato emesso dalla Corte d'Appello di Roma, presieduta dal Dott. Nicola Saracino, con la partecipazione dei Consiglieri Dott. Gianluca Mauro Pellegrini e Dott. Marco Genna. Le parti in causa sono il Ministero dell'Interno e il Ministero degli Affari Esteri, appellanti, contro un gruppo di soggetti che richiedevano il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis. Gli appellanti hanno chiesto l'annullamento dell'ordinanza del Tribunale di Roma che aveva accolto la domanda di cittadinanza, sostenendo l'infondatezza della richiesta. Gli appellati, al contrario, hanno chiesto la conferma dell'ordinanza impugnata, ritenendo l'appello privo di fondamento giuridico.

La Corte ha dichiarato cessata la materia del contendere a seguito della rinuncia all'appello da parte degli appellanti, che ha comportato il passaggio in giudicato dell'ordinanza impugnata. Il giudice ha argomentato che la rinuncia all'impugnazione è immediatamente efficace e non richiede l'accettazione della controparte, portando così all'estinzione del giudizio. Inoltre, ha disposto il rimborso delle spese legali a favore degli appellati, stabilendo un importo specifico da liquidare a carico della parte rinunciante.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 08/01/2025, n. 86
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 86
    Data del deposito : 8 gennaio 2025

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