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Sentenza 14 aprile 2025
Sentenza 14 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Lecce, sez. distaccata di Taranto, sentenza 14/04/2025, n. 146 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Lecce |
| Numero : | 146 |
| Data del deposito : | 14 aprile 2025 |
Testo completo
Proc. n. 62/2022 R.G.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Appello di Lecce-Sezione distaccata di Taranto-Sezione Lavoro, composta dai seguenti
Magistrati:
Dr. Annamaria Lastella - Presidente relatore-
Dr. Rossella Di Todaro - Consigliere -
Dr. Maria Filippa Leone - Consigliere Ausiliario
all'esito dell'udienza del 9 aprile 2025 ha pronunciato, a seguito di lettura in udienza del dispositivo, la seguente
Sentenza
nel processo in grado di appello in materia d previdenza ed assistenza sociale fra
, rappr. e dif. da avv. Stefania Pollicoro Appellante Parte_1
contro
in persona del legale rappresentante p..t., rappresentato e difesa dall'avv. Eleonora CP_1
Coletta Appellato
Motivi della decisione
Con ricorso in appello depositato in Cancelleria in data 7 marzo 2022 impugnava la Parte_1 sentenza resa in data 16 settembre 2021 dal Giudice del Lavoro di Taranto, con cui veniva accolta la domanda per quanto di ragione, e dichiarato il diritto a conseguire l'indennizzo per l'inabilità permanente al lavoro in misura del 24%, condannava l' al pagamento della differenza, CP_1 essendogli stata riconosciuta la malattia già in sede amministrativa, oltre accessori di legge, condannava l' al pagamento in favore del delle spese di giudizio, che quantificava in CP_1 Pt_1
e 1.200,00 oltre accessori di legge.
Con unico motivo di gravame l'appellante impugna la parte di sentenza relativa alla quantificazione e liquidazione delle spese di lite, assertivamente non rispondenti ai criteri tabellari per scaglione degli onorari degli Avvocati.
Espone che la somma riconosciuta a titolo di rendita ad esso appellante è pari a € 479,16 mensili (€ 5.749,92 annui) per dieci annualità € 57.499,20; chiede che la liquidazione delle spese tanga conto dello scaglione da € 52.001,00 a € 260.00,00 e quantifica le spettanze (fase di studio € 1.215,00; introduttiva del giudizio € 775,00; fase istruttoria o di trattazione € 3.780,00; Fase decisionale € 2.25,00, per un totale quindi di € 7.7.95, oltre spese forfettarie.
---§§ooo§§---
Ritiene questa Corte che l'appello sia fondato e debba essere accolto per quanto di ragione. E' corretto il riferimento dello scaglione da € 52.001,00 a € 260.00,00.
1 Va anche tenuto conto che l'appellante ha limitato la propria richiesta ai minimi tabellari per lo scaglione anzidetto.
In applicazione degli stessi, ed in riforma della impugnata sentenza, vanno a giudizio di questa
Corte riconosciute come spettanti le seguenti somme:
Fase di studio: € 1.215,00
Fase introduttiva del giudizio: € 775,00, come richiesto;
Fase istruttoria/trattazione: € 1.914,00 (minimo)
Fase decisionale: € 2.225, come richiesto per un totale di € 4.2015,00, oltre spese forfettarie. In tali termini la sentenza di primo grado va riformata, confermandola nel resto.
---§§oo§§---
Quanto alle spese del presente grado di giudizio di appello, prendendo a riferimento la somma di €
4.205,00 liquidata in primo grado ed il relativo scaglione (da € 1.101,00 a € 5.200,00), vanno liquidate le seguenti voci: Fase di studio: € 300,00; Fase introduttiva del giudizio: € 215,00; non va liquidata la fase di istruttoria e/o trattazione, in quanto nel presente giudizio di appello tali attività non sono state compiute;
Fase decisionale: € 500,00 Per un totale di € 1.015,00, oltre spese forfettarie.
p.q.m.
In parziale riforma della sentenza appellata, liquida per il primo grado di giudizio € 4.2015,00, oltre spese forfettarie, al cui pagamento condanna l' in favore dell'appellante, con distrazione in CP_1 favore dell'avv. Stefania Pollicoro, dichiaratasi anticipante. Conferma nel resto l'appellata sentenza.
Liquida per il presente grado di appello € € 1.015,00, oltre spese forfettarie, al cui pagamento condanna l' in favore dell'appellante, con distrazione in favore dell'avv. Stefania Pollicoro, CP_1 dichiaratasi anticipante.
Taranto, 9 aprile 2025
Il Presidente relatore
Dr. Annamaria Lastella
2
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Appello di Lecce-Sezione distaccata di Taranto-Sezione Lavoro, composta dai seguenti
Magistrati:
Dr. Annamaria Lastella - Presidente relatore-
Dr. Rossella Di Todaro - Consigliere -
Dr. Maria Filippa Leone - Consigliere Ausiliario
all'esito dell'udienza del 9 aprile 2025 ha pronunciato, a seguito di lettura in udienza del dispositivo, la seguente
Sentenza
nel processo in grado di appello in materia d previdenza ed assistenza sociale fra
, rappr. e dif. da avv. Stefania Pollicoro Appellante Parte_1
contro
in persona del legale rappresentante p..t., rappresentato e difesa dall'avv. Eleonora CP_1
Coletta Appellato
Motivi della decisione
Con ricorso in appello depositato in Cancelleria in data 7 marzo 2022 impugnava la Parte_1 sentenza resa in data 16 settembre 2021 dal Giudice del Lavoro di Taranto, con cui veniva accolta la domanda per quanto di ragione, e dichiarato il diritto a conseguire l'indennizzo per l'inabilità permanente al lavoro in misura del 24%, condannava l' al pagamento della differenza, CP_1 essendogli stata riconosciuta la malattia già in sede amministrativa, oltre accessori di legge, condannava l' al pagamento in favore del delle spese di giudizio, che quantificava in CP_1 Pt_1
e 1.200,00 oltre accessori di legge.
Con unico motivo di gravame l'appellante impugna la parte di sentenza relativa alla quantificazione e liquidazione delle spese di lite, assertivamente non rispondenti ai criteri tabellari per scaglione degli onorari degli Avvocati.
Espone che la somma riconosciuta a titolo di rendita ad esso appellante è pari a € 479,16 mensili (€ 5.749,92 annui) per dieci annualità € 57.499,20; chiede che la liquidazione delle spese tanga conto dello scaglione da € 52.001,00 a € 260.00,00 e quantifica le spettanze (fase di studio € 1.215,00; introduttiva del giudizio € 775,00; fase istruttoria o di trattazione € 3.780,00; Fase decisionale € 2.25,00, per un totale quindi di € 7.7.95, oltre spese forfettarie.
---§§ooo§§---
Ritiene questa Corte che l'appello sia fondato e debba essere accolto per quanto di ragione. E' corretto il riferimento dello scaglione da € 52.001,00 a € 260.00,00.
1 Va anche tenuto conto che l'appellante ha limitato la propria richiesta ai minimi tabellari per lo scaglione anzidetto.
In applicazione degli stessi, ed in riforma della impugnata sentenza, vanno a giudizio di questa
Corte riconosciute come spettanti le seguenti somme:
Fase di studio: € 1.215,00
Fase introduttiva del giudizio: € 775,00, come richiesto;
Fase istruttoria/trattazione: € 1.914,00 (minimo)
Fase decisionale: € 2.225, come richiesto per un totale di € 4.2015,00, oltre spese forfettarie. In tali termini la sentenza di primo grado va riformata, confermandola nel resto.
---§§oo§§---
Quanto alle spese del presente grado di giudizio di appello, prendendo a riferimento la somma di €
4.205,00 liquidata in primo grado ed il relativo scaglione (da € 1.101,00 a € 5.200,00), vanno liquidate le seguenti voci: Fase di studio: € 300,00; Fase introduttiva del giudizio: € 215,00; non va liquidata la fase di istruttoria e/o trattazione, in quanto nel presente giudizio di appello tali attività non sono state compiute;
Fase decisionale: € 500,00 Per un totale di € 1.015,00, oltre spese forfettarie.
p.q.m.
In parziale riforma della sentenza appellata, liquida per il primo grado di giudizio € 4.2015,00, oltre spese forfettarie, al cui pagamento condanna l' in favore dell'appellante, con distrazione in CP_1 favore dell'avv. Stefania Pollicoro, dichiaratasi anticipante. Conferma nel resto l'appellata sentenza.
Liquida per il presente grado di appello € € 1.015,00, oltre spese forfettarie, al cui pagamento condanna l' in favore dell'appellante, con distrazione in favore dell'avv. Stefania Pollicoro, CP_1 dichiaratasi anticipante.
Taranto, 9 aprile 2025
Il Presidente relatore
Dr. Annamaria Lastella
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