Corte d'Appello Ancona, sentenza 02/05/2025, n. 637
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Sentenza 2 maggio 2025

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La Corte d'Appello di Ancona, nella sentenza n. 1006/2023, ha esaminato un appello contro la decisione del Tribunale di Ancona che aveva rigettato la richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana per alcuni discendenti di una cittadina italiana naturalizzata statunitense. Le parti appellanti sostenevano di avere diritto alla cittadinanza italiana iure sanguinis, in quanto discendenti di una madre italiana, e chiedevano l'accertamento della loro cittadinanza e l'annotazione nei registri dello Stato Civile. Il Tribunale, tuttavia, aveva ritenuto che la madre avesse perso la cittadinanza italiana al momento della naturalizzazione, impedendo così il trasferimento di tale status ai discendenti.

La Corte d'Appello ha confermato la decisione di primo grado, argomentando che, secondo l'art. 12 della legge n. 555/1912, i figli di un genitore che perde la cittadinanza italiana diventano stranieri se convivono con il genitore e acquisiscono la cittadinanza di uno Stato straniero. La Corte ha sottolineato che la naturalizzazione della madre era stata una scelta consapevole, che implicava il ripudio della cittadinanza italiana. Inoltre, ha chiarito che l'acquisto della cittadinanza straniera da parte dei figli, anche se avvenuto contestualmente alla perdita della cittadinanza italiana da parte del genitore, comportava la loro esclusiva condizione di stranieri. Pertanto, l'appello è stato rigettato, confermando la sentenza di primo grado.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Ancona, sentenza 02/05/2025, n. 637
    Giurisdizione : Corte d'Appello Ancona
    Numero : 637
    Data del deposito : 2 maggio 2025

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