Corte d'Appello Catania, sentenza 11/03/2025, n. 158
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Sentenza 11 marzo 2025

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La Corte di Appello di Catania, presieduta dalla Dott.ssa Graziella Parisi, ha emesso una sentenza riguardante un licenziamento per giustificato motivo oggettivo. L'appellante, un lavoratore, contestava la legittimità del licenziamento, sostenendo che la motivazione addotta (cessazione dell'attività) fosse infondata, poiché l'azienda era stata ceduta a terzi. Il lavoratore richiedeva la dichiarazione di nullità del licenziamento e un risarcimento. Le società convenute, invece, eccepivano l'inammissibilità del ricorso per decadenza dall'impugnativa, sostenendo che il termine di 60 giorni per contestare il licenziamento fosse ampiamente scaduto.

Il giudice ha accolto l'eccezione di decadenza, ritenendo che l'impugnativa fosse stata proposta oltre il termine previsto dalla legge. La Corte ha argomentato che la decadenza è di natura sostanziale e non può essere sanata da circostanze di mera difficoltà. Inoltre, ha escluso che la tardiva conoscenza della cessione dell'azienda potesse costituire un impedimento assoluto alla tempestiva impugnazione. Pertanto, l'appello è stato rigettato, confermando la legittimità del licenziamento e condannando l'appellante al pagamento delle spese processuali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catania, sentenza 11/03/2025, n. 158
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catania
    Numero : 158
    Data del deposito : 11 marzo 2025

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