Sentenza 29 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Milano, sentenza 29/01/2025, n. 195 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Milano |
| Numero : | 195 |
| Data del deposito : | 29 gennaio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 1229/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE D'APPELLO DI MILANO
Sezione seconda civile nelle persone dei seguenti magistrati:
Dr.SS Maria Caterina Chiulli Presidente
Dr.SS Cesira D'Anella Consigliere rel.
Dr.SS NA Mara Grazioli Consigliere
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al n. r.g. 1229/2024 promoSS in grado d'appello
DA
(C.F. , elettivamente domiciliata in Milano, Via E_ C.F._1
Caldirola, 6Y, presso lo studio dell'avv. Cinzia Maria Bernini Asti, che la rappresenta e difende giusta procura speciale alle liti in atti
APPELLANTE
CONTRO
(C. F. ), elettivamente domiciliata in Milano via Cesare RO C.F._2
Battisti 15, presso lo Studio degli avv.ti Michele Iudica e Daniele Zucchetti, che la rappresentano e difendono giusta procura speciale alle liti in atti
APPELLATA
CONCLUSIONI DELLE PARTI
per l'appellante pagina 1 di 27
Tribunale di Monza, nella persona del G.U. Dott.SS Maddalena Ciccone, emeSS in data 14.03.2024, pubblicata il 15.03.2024 nell'ambito del giudizio R.G.327/2022, notificata in data 21.03.2024, ammettere le istanze istruttorie formulate dall'odierna appellante nel giudizio di primo E_
grado e conseguentemente disporsi C.T.U. medico-legale e psico-forense e le prove testimoniali formulate con la memoria ex art.183, comma 6, n.2, c.p.c. per la quantificazione dei danni subiti per i quali è stata formulata domanda risarcitoria e segnatamente accogliere le conclusioni come formulate nel giudizio di primo grado: Voglia l'Ecc.m a Corte d'Appello, disattesa ogni contraria domanda, istanza e/o eccezione e previa ogni declaratoria e condanna del caso così giudicare:
In via principale, nel merito : - preso atto del riconoscimento con sentenza penale n.598/2020 del
Tribunale di Monza, Sezione Penale, paSSta in giudicato in data 16.10.2020 e munita di formula esecutiva il 26.07.2021, del diritto della IGnora al risarcimento dei danni patrimoniali E_
e non patrimoniali accertati quali conseguenza dei fatti di reato imputati alla IGnora RO
e pure accertati con la suddetta sentenza su cui si è formato il giudicato, condannare la IGnora
al pagamento in favore della ricorrente di una somma non inferiore ad Euro RO
26.000,00 ovvero di quella somma maggiore e/o minore ritenuta di giustizia, oltre interessi e rivalutazione monetaria dal dovuto al saldo, a titolo di risarcimento di tutti i danni non patrimoniali patiti dalla ricorrente, quale il danno biologico, il danno esistenziale e il danno morale, da liquidarsi previa consulenza tecnica d'ufficio e/o anche in via equitativa sulla base della personalità della ricorrente offesa e della sua posizione economico -sociale e familiare, della gravità dello stato d'ansia e paura incusso nella resistente nel corso degli anni oggetto di accertamento penale su cui si è formato il giudicato e della gravità del cambiamento delle abitudini di vita della ricorrente steSS e della sua famiglia, per tutti i motivi in fatto e in diritto meglio descritti in narrativa. Il tutto con vittoria di spese e competenze di giudizio.
In via istruttoria:
Si insiste nelle deduzioni e istanze di cui alle memorie ex art.183, comma 6, nn.1, 2 e 3, c.p.c., agli atti,
e nella documentazione prodotta e si reiterano qui di seguito le istanze di prova testimoniale che per scrupolo difensivo è stata formulata sui seguenti capitoli di prova di cui alla memoria ex art.183, comma 6, n.2, c.p.c.:
pagina 2 di 27 21) Vero che il 16 gennaio 2018 lei ha reso testimonianza nel processo penale avanti il Tribunale di
Monza a carico della IGnora e in cui la IGnora risultava persona RO E_
offesa e altresì parte civile, come da Verbale di udienza redatto con il sistema della fonoregistrazione e successiva trascrizione del 16/01/2018 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.12?
22) Vero che le dichiarazioni da lei rese avanti il Tribunale di Monza all'udienza del 16 gennaio 2018 di cui al Verbale di udienza redatto con il sistema della fonoregistrazione e successiva trascrizione del
16/01/2018 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.12, corrispondono a quanto accaduto alla IGnora nelle circostanze di tempo e di luogo da lei riferite in detta E_
udienza e che conferma le suddette dichiarazioni?
23) Vero che dopo il compimento degli atti commessi dalla IGnora nei confronti RO
della IGnora su cui è stato chiamato a riferire avanti il Tribunale di Monza e di cui al E_
Verbale di udienza redatto con il sistema della fonoregistrazione e successiva trascrizione del
16/01/2018 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.12, la IGnora E_
non usciva e non esce dalla propria abitazione o dal posto di lavoro da sola e si faceva e si fa accompagnare da qualcuno negli spostamenti suoi e dei suoi figli?
24) Vero che dopo il compimento degli atti commessi dalla IGnora nei confronti RO
della IGnora su cui è stato chiamato a riferire avanti il Tribunale di Monza e di cui al E_
Verbale di udienza redatto con il sistema della fonoregistrazione e successiva trascrizione del
16/01/2018 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.12, la IGnora E_
installava un sistema di videosorveglianza nel suo studio professionale, cambiava gli orari e i giorni in cui fiSSva le assemblee condominiali e si trasferiva d'abitazione da Ceriano Laghetto a Solaro?
Si indica quale teste sulle circostanze di cui ai capitoli di prova da n.1 a n.4 ut supra il IGnor Tes_1
residente in [...].
[...]
25) Vero che l'11 febbraio 2020 lei ha reso testimonianza nel processo penale avanti il Tribunale di
Monza a carico della IGnora e in cui la IGnora risultava persona RO E_ offesa e altresì parte civile, come da Verbale di udienza dell'11/02/2020 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.10?
26) Vero che le dichiarazioni da lei rese avanti il Tribunale di Monza all'udienza dell'11 febbraio
2020 di cui al Verbale di udienza dell'11/02/2020 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.10, corrispondono a quanto accaduto alla IGnora nelle circostanze di E_
tempo e di luogo da lei riferite in detta udienza e che conferma le suddette dichiarazioni?
pagina 3 di 27 27) Vero che dopo il compimento degli atti commessi dalla IGnora nei confronti RO
della IGnora su cui è stato chiamato a riferire avanti il Tribunale di Monza e di cui al E_
Verbale di udienza dell'11/02/2020 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.10, la
IGnora non usciva e non esce dalla propria abitazione o dal posto di lavoro da sola e E_
si faceva e si fa accompagnare da qualcuno negli spostamenti suoi e dei suoi figli?
28) Vero che dopo il compimento degli atti commessi dalla IGnora nei confronti RO
della IGnora su cui è stato chiamato a riferire avanti il Tribunale di Monza e di cui al E_
Verbale di udienza n.10, la IGnora installava un sistema di videosorveglianza nel suo E_
studio professionale, cambiava gli orari e i giorni in cui fiSSva le assemblee condominiali e si trasferiva d'abitazione da Ceriano Laghetto a Solaro?
Si indica quale teste sulle circostanze di cui ai capitoli di prova da n.5 a n.8 ut supra la IGnora
residente in [...]. Testimone_2
29) Vero che l'11 febbraio 2020 lei ha reso testimonianza nel processo penale avanti il Tribunale di
Monza a carico della IGnora e in cui la IGnora risultava persona RO E_ offesa e altresì parte civile, come da Verbale di udienza dell'11/02/2020 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.10?
30) Vero che le dichiarazioni da lei rese avanti il Tribunale di Monza all'udienza dell'11 febbraio
2020 di cui al Verbale di udienza dell'11/02/2020 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.10, corrispondono a quanto accaduto alla IGnora nelle circostanze di E_
tempo e di luogo da lei riferite in detta udienza e che conferma le suddette dichiarazioni?
31) Vero che dopo il compimento degli atti commessi dalla IGnora nei confronti RO
della IGnora su cui è stato chiamato a riferire avanti il Tribunale di Monza e di cui al E_
Verbale di udienza dell'11/02/2020 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.10, la
IGnora non usciva e non esce dalla propria abitazione o dal posto di lavoro da sola e E_
si faceva e si fa accompagnare da qualcuno negli spostamenti suoi e dei suoi figli?
32) Vero che dopo il compimento degli atti commessi dalla IGnora nei confronti RO
della IGnora su cui è stato chiamato a riferire avanti il Tribunale di Monza e di cui al E_
Verbale di udienza dell'11/02/2020 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.10, la
IGnora installava un sistema di videosorveglianza nel suo studio professionale, E_ cambiava gli orari e i giorni in cui fiSSva le assemblee condominiali e si trasferiva d'abitazione da
Ceriano Laghetto a Solaro?
pagina 4 di 27 Si indica quale teste sulle circostanze di cui ai capitoli di prova da n.9 a n.12 ut supra il IGnor Tes_3
residente in [...].
[...]
33) Vero che il 19 giugno 2018 lei ha reso testimonianza nel processo penale avanti il Tribunale di
Monza a carico della IGnora e in cui la IGnora risultava persona RO E_
offesa e altresì parte civile, come da Verbale di udienza redatto con il sistema della fonoregistrazione e successiva trascrizione del 19/06/2018 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.9?
34) Vero che le dichiarazioni da lei rese avanti il Tribunale di Monza all'udienza dell'19 giugno 2018 di cui al Verbale di udienza redatto con il sistema della fonoregistrazione e successiva trascrizione del
19/06/2018 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.9, corrispondono a quanto accaduto alla IGnora nelle circostanze di tempo e di luogo da lei riferite in detta E_
udienza e che conferma le suddette dichiarazioni?
35) Vero che dopo il compimento degli atti commessi dalla IGnora nei confronti RO
della IGnora su cui è stato chiamato a riferire avanti il Tribunale di Monza e di cui al E_
Verbale di udienza redatto con il sistema della fonoregistrazione e successiva trascrizione del
19/06/2018 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.9, la IGnora non E_
usciva e non esce dalla propria abitazione o dal posto di lavoro da sola e si faceva e si fa accompagnare da qualcuno negli spostamenti suoi e dei suoi figli?
36) Vero che dopo il compimento degli atti commessi dalla IGnora nei confronti RO
della IGnora su cui è stato chiamato a riferire avanti il Tribunale di Monza e di cui al E_
Verbale di udienza redatto con il sistema della fonoregistrazione e successiva trascrizione del
19/06/2018 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.9, la IGnora E_
installava un sistema di videosorveglianza nel suo studio professionale, cambiava gli orari e i giorni in cui fiSSva le assemblee condominiali e si trasferiva d'abitazione da Ceriano Laghetto a Solaro?
Si indica quale teste sulle circostanze di cui ai capitoli di prova da n.13 a n.16 ut supra il IGnor
residente in [...]. Testimone_4
37) Vero che il 19 giugno 2018 lei ha reso testimonianza nel processo penale avanti il Tribunale di
Monza a carico della IGnora e in cui la IGnora risultava persona RO E_
offesa e altresì parte civile, come da Verbale di udienza redatto con il sistema della fonoregistrazione e successiva trascrizione del 19/06/2018 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.9?
38) Vero che le dichiarazioni da lei rese avanti il Tribunale di Monza all'udienza dell'19 giugno 2018 di cui al Verbale di udienza redatto con il sistema della fonoregistrazione e successiva trascrizione del pagina 5 di 27 19/06/2018 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.9, corrispondono a quanto accaduto alla IGnora nelle circostanze di tempo e di luogo da lei riferite in detta E_
udienza e che conferma le suddette dichiarazioni?
39) Vero che dopo il compimento degli atti commessi dalla IGnora nei confronti RO
della IGnora su cui è stato chiamato a riferire avanti il Tribunale di Monza e di cui al E_
Verbale di udienza redatto con il sistema della fonoregistrazione e successiva trascrizione del
19/06/2018 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.9, la IGnora non E_
usciva e non esce dalla propria abitazione o dal posto di lavoro da sola e si faceva e si fa accompagnare da qualcuno negli spostamenti suoi e dei suoi figli?
40) Vero che dopo il compimento degli atti commessi dalla IGnora nei confronti RO
della IGnora su cui è stato chiamato a riferire avanti il Tribunale di Monza e di cui al E_
Verbale di udienza redatto con il sistema della fonoregistrazione e successiva trascrizione del
19/06/2018 che si rammostra al teste e prodotto sotto il documento n.9, la IGnora E_
installava un sistema di videosorveglianza nel suo studio professionale, cambiava gli orari e i giorni in cui fiSSva le assemblee condominiali e si trasferiva d'abitazione da Ceriano Laghetto a Solaro?
Si indica quale teste sulle circostanze di cui ai capitoli di prova da n.17 a n.20 ut supra il IGnor
residente in [...]. Testimone_5
Si reitera la domanda di disporsi consulenza tecnica d'ufficio per la quantificazione dei danni non patrimoniali subiti dalla IGnora e si chiede l'acquisizione al presente giudizio civile E_
del fascicolo del Tribunale di Monza, Sezione Penale, nella persona del Giudice Dott.SS Marta
Pollicino, rubricato con il n.411/16 di r.g.dib. cui è stato riunito il fascicolo n.1798/16 di r.g.dib..
Con vittoria di spese e competenze del giudizio di primo grado e del presente giu-dizio.
Con ogni più ampia riserva all'occorrenza di ulteriormente dedurre, argomentare e produrre nei termini di legge anche all'esito della costituzione della parte appellata”.
Per l'appellata
“1.- In via principale
Rigettare, anche ex art. 348bis cpc, l'appello interposto da , specie con riferimento all'entità Pt_1
della misura risarcitoria richiesta, per tutte le ragioni di cui in narrativa.
2.- Con vittoria di spese e compensi di lite.
3.- In via istruttoria pagina 6 di 27 Ove neceSSrio ai fini del rigetto del gravame avversario, ammettersi i seguenti capitoli di prova per testimoni:
1) Vero che in data 25/03/2013 veniva ricoverata presso il Pronto soccorso RO dell'ospedale di Desio e Vimercate, complesso di Desio, per cui al doc. 11, pag. 2 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. (medico curante), c/o Ospedale di Desio e Vimercate Testimone_6
- ( ), c/o Ospedale di Desio e Vimercate Testimone_7 Per_1
2) Vero che, a seguito delle visite di cui al capitolo che precede, in data 26/03/2013, RO veniva ricoverata con urgenza presso l'Ospedale di Desio e Vimercate, complesso di Desio e Seregno,
Unità operativa di ostetricia e ginecologia, con diagnosi metrorragia, come da doc. 11, pag. 1 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. (medico curante), c/o Ospedale di Desio e Vimercate Testimone_8
3) Vero che in data 13/05/2013 la Dr.SS dell'Ospedale di Desio e Vimercate, reparto Tes_9 ostetricia, richiedeva all'unità operativa di anatomia patologica del medesimo nosocomio di eseguire esame istologico su porzioni di utero e cisti patubarica sinistra asportate a , come da RO
referto datato 23/05/2013 di cui al doc. 12 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. , c/o Ospedale di Desio e Vimercate Tes_9
- Dr. NA Zogno, c/o Ospedale di Desio e Vimercate
4) Vero che in data 23/05/2013 la Dr.SS NA Zogno dell'unità operativa di anatomia patologica dell'Ospedale di Desio e Vimercate redigeva referto di analisi istologica dei materiali anatomici asportati a di cui al capitolo che precede, come da referto di cui al doc. 12 che si RO
rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. , c/o Ospedale di Desio e Vimercate Tes_9
- Dr. NA Zogno, c/o Ospedale di Desio e Vimercate
5) Vero che in data 21/12/2013 accedeva al pronto soccorso dell'ospedale di RO
Saronno, lamentando di aver subito un'aggressione fisica, ove le veniva diagnosticato un trauma contusivo al volto, come da doc. 14, pag. 3 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
pagina 7 di 27 - (triagista), c/o Ospedale di Saronno Tes_10
- Dr. Medri Priscilla, c/o Ospedale di Saronno
6) Vero che in data 27/12/2013 si recava al pronto soccorso dell'ospedale di Saronno RO
e veniva sottoposta a visita radiologica e di otorinolaringoiatria, come da doc. 14, pagg. 4 e 5 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- (triagista), c/o Ospedale di Saronno Testimone_11
- Dr. Soldavini NA (medico curante), c/o Ospedale di Saronno
- Manzo RA (medico curante), c/o Ospedale di Saronno
7) Vero che in data 16/09/2014 si recava al pronto soccorso dell'ospedale di RO
Saronno, lamentando di aver subito percosse, ove le venivano diagnosticate policontusioni da percosse, come da doc. 16, pag. 9 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
(medico curante), c/o Ospedale di Saronno Testimone_12
8) Vero che in data 10/03/2014 veniva ricoverata presso l'ospedale di Desio e RO
Vimercate, complesso di Desio e Seregno, unità operativa ostetricia e ginecologia, ove veniva sottoposta a intervento per neoplasia al fegato, come da referto di dimissione di data 20/03/2014 di cui al doc. 18 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. (medico curante), c/o Ospedale di Desio e Vimercate Testimone_6
- Dr. (medico curante), c/o Ospedale di Desio e Vimercate Testimone_8
- Dr. Guido Orfanotti (direttore del reparto), c/o Ospedale di Desio e Vimercate
9) Vero che in data 31/05/2014 NA CO si sottoponeva presso l'Istituto Auxologico italiano a colonscopia, come da referto di cui al doc. 19 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr.SS c/o Istituto Auxologico italiano, Istituto scientifico San Michele;
Testimone_13
10) Vero che in data 28/07/2014 si recava presso il pronto soccorso dell'ospedale di RO
Saronno, lamentando episodi sincopali, come da doc. 20 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr.SS , c/o Ospedale di Saronno;
Testimone_14
pagina 8 di 27 - Dr. , c/o Ospedale di Saronno;
Persona_2
11) Vero che in data 29/08/2014 si recava presso il pronto soccorso dell'ospedale di RO
Saronno, lamentando senso di obnubilamento e presincope, come da verbale di cui al doc. 21 che si rammostra.
Si indicano a testimoni
- Dr.SS , c/o Ospedale di Saronno Testimone_15
- Dr.SS Medri Priscilla, c/o Ospedale di Saronno
12) Vero che in data 29/09/2014 si sottoponeva, presso gli Istituti clinici di RO
perfezionamento, a visita di controllo a seguito di distorsione al piede destro, come da referto di cui al doc. 22 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Istituti clinici di perfezionamento Persona_3
13) Vero che in data 06/09/2014 si sottoponeva ad esame di monitoraggio cardiaco RO
presso il Centro Medico Polispecialistico Meditel di Saronno, come referto di cui al doc. 23 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Prof. Dr. , c/o Centro Medico Polispecialistico Meditel di Saronno Testimone_16
14) Vero che in data 10/09/2014 si sottoponeva ad esame di elettrocardiogramma RO
dinamico secondo Holter, presso il Centro Medico Polispecialistico Meditel di Saronno, come referto di cui al doc. 24 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Prof. Dr. , c/o Centro Medico Polispecialistico Meditel di Saronno Testimone_16
15) Vero che in data 04/11/2014 si sottoponeva ad esame di elettrocardiogramma RO
prolungato secondo Holter presso lo Studio Cardiologico Locati di Milano, come da referto di cui al doc. 25 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr.SS c/o Studio Cardiologico Locati di Milano Testimone_17
16) Vero che in data 12/09/2014 si sottoponeva ad esame ecocolordoppler tronchi RO
sovraortici presso il Centro Diagnostico Meda, in Meda, come da referto di cui al doc. 26 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
pagina 9 di 27 - Dr.SS , c/o Centro Diagnostico Meda, in Meda Testimone_18
17) Vero che in data 16/10/2014 si sottoponeva ad esame ecocolordopplergrafia RO
cardiaca presso il Centro Diagnostico Meda, in Meda, come da referto di cui al doc. 27 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Centro Diagnostico Meda, in Meda Testimone_19
18) Vero che in data 05/12/2014 si sottoponeva ad esame ecocolordopplergrafia RO
cardiaca presso il Centro Diagnostico Meda, in Meda, come da referto di cui al doc. 28 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Prof. c/o Centro Diagnostico Meda, in Meda Testimone_20
19) Vero che in data 22/09/2014 si sottoponeva ad esofagograstroduodenoscopia RO
presso Meditel Centro Medico Polispecialistico di Saronno, come da referto di cui al doc. 29 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Meditel Centro Medico Polispecialistico di Saronno Testimone_21
20) Vero che in data 24/10/2014 il Dr. redigeva la perizia psichiatrica sulla persona Persona_4
di di cui al doc. 30 che si rammostra. RO
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Azienda Ospedaliera Sant'Anna di Como Persona_4
21) Vero che in data 05/07/2016 il Comune di Milano – Settore Sicurezza – Presidio criminologico territoriale trasmetteva a mezzo fax all'Avv. Michele Iudica la comunicazione di cui al doc. 31, pag. 6 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Tes_22
- Dr.SS , c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Tes_23
22) Vero che in data 27/06/2016 si sottoponeva a colloquio psicologico con la Dr.SS RO
presso il Presidio criminologico territoriale del Comune di Milano, come da doc. 31, Persona_5
pag. 7 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Persona_5
pagina 10 di 27 23) Vero che in data 11/07/2016 si sottoponeva a colloquio psicologico con la Dr.SS RO
presso il Presidio criminologico territoriale del Comune di Milano, come da doc. 31, Persona_5
pag. 11 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Persona_5
24) Vero che in data 18/07/2016 si sottoponeva a colloquio psicologico con la Dr.SS RO
presso il Presidio criminologico territoriale del Comune di Milano, come da doc. 31, Persona_5
pag. 12 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Persona_5
25) Vero che in data 22/07/2016 si sottoponeva a colloquio psicologico con il Dr. RO
presso il Presidio criminologico territoriale del Comune di Milano, come da doc. 31, Parte_2
pag. 13 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Parte_2
26) Vero che in data 27/07/2016 si sottoponeva a colloquio psicologico con la Dr.SS RO
presso il Presidio criminologico territoriale del Comune di Milano, come da doc. 31, Persona_5
pag. 14 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Persona_5
27) Vero che in data 30/08/2016 si sottoponeva a colloquio psicologico con il Dr. RO
presso il Presidio criminologico territoriale del Comune di Milano, come da doc. 31, Parte_2
pag. 15 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Parte_2
28) Vero che in data 06/09/2016 si sottoponeva a colloquio psicologico con il Dr. RO
presso il Presidio criminologico territoriale del Comune di Milano, come da doc. 31, Parte_2
pag. 16 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Parte_2
pagina 11 di 27 29) Vero che in data 31/10/2016 si sottoponeva a colloquio psicologico presso il RO
Presidio criminologico territoriale del Comune di Milano, come da doc. 31, pag. 17 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Parte_2
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Persona_5
30) Vero che in data 07/11/2016 si sottoponeva a colloquio psicologico presso il RO
Presidio criminologico territoriale del Comune di Milano, come da doc. 31, pag. 18 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Parte_2
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Persona_5
31) Vero che in data 17/11/2016 si sottoponeva a colloquio psicologico presso il RO
Presidio criminologico territoriale del Comune di Milano, come da doc. 31, pag. 19 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Parte_2
32) Vero che in data 30/11/2016 si sottoponeva a colloquio psicologico presso il RO
Presidio criminologico territoriale del Comune di Milano, come da doc. 31, pag. 20 che si rammostra
Si indicano a testimoni:
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Parte_2
- Dr. c/o Comune di Milano, Settore Sicurezza, Presidio criminologico territoriale Persona_5
33) Vero che in data 03/06/2015 veniva sottoposta presso l'ospedale di Sarnno ad RO
intervento operativo ortopedico per fratture ad entrambi i polsi e per una frattura somatica amielica come da lettera di dimissione datata 08/06/2015 di cui al doc. 32 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. , c/o Ospedale di Saronno Testimone_24
34) Vero che in data 08/09/2016 veniva sottoposta a visita cardiologica presso la RO
Casa di Cura Privata Prof. E. Montanari di Morciano di Romagna, come da referto di cui al doc. 33 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dott. c/o Casa di Cura Privata Prof. E. Montanari di Morciano di Romagna Testimone_25
pagina 12 di 27 35) Vero che in data 08/01/2015 veniva sottoposta ad intervento operativo di RO
revisione radicolare a sin L5/S1 e decompressione artrodesi sin presso il Centro Chirurgico Toscano di Arezzo, come da lettera di dimissione di cui al doc. 34 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. , c/o Centro Chirurgico Toscano di Arezzo;
Tes_26
- Dr. , c/o Centro Chirurgico Toscano di Arezzo;
Testimone_27
- Dr. , c/o Centro Chirurgico Toscano di Arezzo. Tes_28
36) Vero che in data 12/05/2017 si recava presso il Pronto soccorso del Centro RO
Specialistico ortopedico traumatologico Gaetano Pini di Milano per un trauma costale e alla scapola destra, come da verbale di cui al doc. 35 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- Dr. , c/o CTO Milano Testimone_29
37) Vero che in data 01/04/2015 il IG. si recava presso l'ufficio di , Parte_3 E_
sito in Solaro, via Parri 2, come da doc. 1 parte ricorrente (denominato DOC. 01-Denuncia
01.04.2015) che si rammostra.
38) Vero che nelle circostanze di luogo e di tempo di cui al capitolo che precede il IG. Parte_3
provvedeva a corrispondere a mani di , amministratrice del condominio in cui lo
[...] E_
stesso IG. era proprietario di unità immobiliare, il saldo delle rate di gestione delle Parte_3
parti comuni ad esso imputate e scadute, come da doc. 1 parte ricorrente (denominato DOC. 01-
Denuncia 01.04.2015) che si rammostra.
39) Vero che nelle circostanze di luogo e di tempo di cui al capitolo 37 il IG. Parte_3
domandava ad di provvedere alla riparazione delle infiltrazioni presenti nella sua E_
unità immobiliare sita nel condominio amministrato da , come da doc. 1 parte E_
ricorrente (denominato DOC. 01-Denuncia 01.04.2015) che si rammostra.
40) Vero che a seguito del rifiuto opposto da alla richiesta di cui al capitolo che E_ precede il IG. si rivolgeva a nel seguente modo “amministratrice del Parte_3 Pt_1 cazzo…vaffanculo…non sai fare il tuo lavoro…stronza”, come da doc. 1 parte ricorrente (denominato
DOC. 01-Denuncia 01.04.2015) che si rammostra.
41) Vero che nelle circostanze di luogo e di tempo di cui al capitolo 37, il IG. si Parte_3
rivolgeva a con toni minacciosi ed aggressivi, come da doc. 1 parte ricorrente E_
(denominato DOC. 01-Denuncia 01.04.2015) che si rammostra.
pagina 13 di 27 42) Vero che già in una precedente occasione il IG. si rivolgeva ad Parte_3 E_
con toni minacciosi ed aggressivi, come da doc. 1 parte ricorrente (denominato DOC. 01-Denuncia
01.04.2015) che si rammostra.
Si indicano a testimoni sui capitoli da 37 a 42:
- IG. , residente in [...]; Parte_3
- IG. c/o Studio Bedin, Altro Spazio, in Solaro, via Parri 2 Testimone_30
- IG. c/o Studio Bedin, Altro Spazio, in Solaro, via Parri 2 Testimone_4
43) Vero che , a seguito della separazione dal marito IG. si E_ Testimone_4 trasferiva presso l'immobile sito in Ceriano Laghetto, via Solferino 80, ove andava a dimorare.
Si indicano a testimoni:
- IG. c/o Studio Bedin, Altro Spazio, in Solaro, via Parri 2 Testimone_4
- IG. residente in [...] ST
44) Vero che , a seguito del decesso della madre di ella, IG.ra , si E_ Parte_4 trasferiva a vivere nell'abitazione già appartenuta a quest'ultima, sita in via Galvani 43, Solaro
Si indicano a testimoni:
- IG. c/o Studio Bedin, Altro Spazio, in Solaro, via Parri 2 Testimone_4
- IG. residente in [...] ST
45) Vero che a seguito dell'inizio della relazione con il IG. Testimone_1 E_ acquistava in comunione con lo stesso, in data 21/01/2019, l'immobile sito in Solaro, via Manzoni 6, come da doc. 39 che si rammostra
Si indicano a testimoni:
- IG. c/o Studio Bedin, Altro Spazio, in Solaro, via Parri 2 Testimone_4
- IG. in Solaro, via Manzoni 6 Testimone_1
46) Vero che nell'abitazione di cui al doc. 39 che si rammostra vive unitamente al E_
marito, IG. ai due figli di ella NA e e al figlio del marito, Testimone_1 Persona_6 Per_7
come da doc. 37 che parimenti si rammostra.
[...]
Si indicano a testimoni:
- IG. in Solaro, via Manzoni 6 Testimone_1
- IG.ra in Solaro, via Manzoni 6 Tes_32
- IG. in Solaro, via Manzoni 6 Persona_6
pagina 14 di 27 47) Vero che a partire dal 2013 e fino al 2016 il IG. ha intrattenuto una relazione ST
sentimentale con E_
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
48) Vero che nel corso della relazione di cui al capitolo che precede comunicava al E_
IG. la propria ambizione di vivere e soprattutto far vivere i propri due figli in ST
abitazioni accoglienti e di ampie dimensioni.
Si indicano a testmoni:
- IG. residente in [...] ST
49) Vero che in data 15/12/2013 il IG. sferrava a , all'epoca moglie ST RO
dello stesso, uno schiaffo al volto come da denuncia- querela di cui al doc. 14 che si rammostra al teste.
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
50) Vero che a causa dello schiaffo ricevuto, , si recava in data 21/12/2013 al pronto RO soccorso dell'ospedale di Saronno, ove le diagnosticavano un trauma contusivo al volto, come da referto di cui al doc. 14, pagg. da 3 a 5 che si rammostra al teste.
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
51) Vero che lo schiaffo di cui al capitolo 49 veniva sferrato dal IG. nel corso di una ST
discussione avuta con la moglie in merito ad un supposto tradimento del primo con RO
. E_
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
52) Vero che in data 15/09/2014, in Ceriano Laghetto, presso l'abitazione di parte convenuta, il IG. si rivolgeva a con le seguenti parole “Sei una cogliona, una ST RO
rompicoglioni, non capisci niente, non sei per niente scaltra, tu sei pazza, matta”, come da doc. 16 che si rammostra al teste.
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
pagina 15 di 27 53) Vero che nelle medesime circostanze di tempo e di luogo di cui al capitolo che precede il IG. si rivolgeva a con le seguenti parole “Lei sì che è una donna ST RO fantastica, è molto dolce, tu sei proprio una sfigata, ne hai sempre una”.
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
54) Vero che con il “Lei” di cui al capitolo che precede il IG. faceva riferimento a ST
. E_
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
55) Vero che nelle medesime circostanze di tempo e di luogo di cui al capitolo 52 il IG.
[...]
percuoteva , come da denuncia-querela di cui al doc. 16 che si rammostra. Tes_31 RO
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
- IG. in Ceriano Laghetto, via Giuseppe Verdi 17; Tes_33
- IG. , in Ceriano Laghetto, via Verdi 17 Testimone_34
56) Vero che a seguito delle percosse ricevute da parte del IG. , si ST RO
recava in data 16/09/2014 al pronto soccorso dell'ospedale di Saronno, ove le diagnosticavano policontusioni da percosse, come da referto di cui al doc. 16 che si rammostra al teste.
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
57) Vero che nel gennaio 2014 rinveniva nella cassetta delle lettere della propria RO abitazione in Ceriano Laghetto, via Verdi 17, un biglietto anonimo dattilografato con sopra scritto “Lo sappiamo che sei a casa sola tempo al tempo”, come da doc. 17a, pag. 1 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
58) Vero che, sempre nel gennaio 2014, trovava affisso sulla porta d'ingresso RO dell'abitazione di sua proprietà sita in Ceriano Laghetto, via Verdi 17, un biglietto anonimo dattilografato con sopra scritto “stai molto attenta sei controllata”, come da doc. 17a, pag. 1 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
pagina 16 di 27 59) Vero che, in data 08/02/2014, rinveniva nella cassetta delle lettere della sua RO
abitazione in Ceriano Laghetto, via Verdi 17, un biglietto anonimo dattilografato con sopra scritto
“Ma non avete capito che siete controllati in ogni movimento che fate state attenti a come vi muovete”, come da doc. 17a, pag. 1 che si rammostra
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
60) Vero che in data 17/04/2014 riceveva sulla propria utenza telefonica mobile una RO
chiamata da un numero non identificabile da parte di un soggetto di genere apparentemente maschile che le si rivolgeva dicendole “meriti solo di morire” e contestualmente sentiva in sottofondo una voce apparentemente di genere femminile ridere, come da doc. 17a, pag. 3 che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
61) Vero che in data 17/06/2014 rinveniva nella propria cassetta delle lettere della RO
sua abitazione in Ceriano Laghetto, via Verdi 17, un biglietto anonimo dattilografato con sopra scritto
“Ma ciao è tanto tempo che non ti scrivo sei ancora viva peccato spero che tu muoia presto almeno tuo marito me lo pappo io”, come da doc. 17a, pag. 4 e che si rammostra
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
62) Vero che in data 03/07/2014 nella propria cassetta delle lettere della sua RO
abitazione in Ceriano Laghetto, via Verdi 17, un biglietto anonimo dattilografato con sopra scritto
“Mentre tu sei malata io mi scopo tuo marito ma cosa aspetti a morire così è tutto mio”, come da doc.
17a, pag. 5 e che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
63) Vero che in data 29/07/2014 nella propria cassetta delle lettere della sua RO
abitazione in Ceriano Laghetto, via Verdi 17, un biglietto anonimo dattilografato con sopra scritto
“Vedi di fare in fretta a morire così tuo marito è mio e non ci rompi più i coglioni”, come da doc. 17a, pag. 6 e che si rammostra.
Si indicano a testimoni:
- IG. residente in [...] ST
pagina 17 di 27 Nel denegato caso di ammissione delle prove costituende avversarie, chiede inoltre di essere P_
ammeSS alla prova contraria diretta, coi seguenti testimoni:
- IG. residente in [...] ST
nonché sui seguenti capitoli di prova testimoniale, a prova contraria indiretta
64) Vero che in data 05/12/2016, ad ore 19:00, si riuniva presso lo studio professionale dell'attrice,
, sito in via Parri 2, Solaro, l'assemblea ordinaria dei condomini del condominio di via E_
Verdi 17/19 in Ceriano Laghetto, come da doc. 5, pagg. 1 e 2 che si rammostra.
Si indica a teste: IG.ra , di Via Verdi 17/19, Ceriano Laghetto. Tes_35
65) Vero che in data 14/12/2017 ad ore 18:30, si riuniva presso lo studio professionale dell'attrice,
, sito in via Parri 2, Solaro, l'assemblea ordinaria dei condomini del condominio di via E_
Verdi 17/19 in Ceriano Laghetto, come da doc. 5, pagg. 3 e 4 che si rammostra.
Si indica a teste: IG. , di Via Verdi 17/19, Ceriano Laghetto Testimone_36
66) Vero che in data 06/12/2018 ad ore 18:30, si riuniva presso lo studio professionale dell'attrice,
, sito in via Parri 2, Solaro, l'assemblea ordinaria dei condomini del condominio di via E_
Verdi 17/19 in Ceriano Laghetto, come da doc. 5, pagg. 5 e 6 che si rammostra.
Si indica a teste: IG.ra , di Via Verdi 17/19, Ceriano Laghetto. Tes_37
67) Vero che il 10/12/2019 ad ore 21:00, si riuniva presso lo studio professionale dell'attrice, E_
, sito in via Parri 2, Solaro, l'assemblea ordinaria dei condomini del condominio di via Verdi
[...]
17/19 in Ceriano Laghetto, come da doc. 5, pagg. 7 e 8 che si rammostra.
Si indica a teste: IG. , di Via Verdi 17/19, Ceriano Laghetto. Tes_38
68) Vero che il 09/12/2020 ad ore 18:00, si riuniva presso lo studio professionale dell'attrice, E_
, sito in via Parri 2, Solaro, l'assemblea ordinaria dei condomini del condominio di via Verdi
[...]
17/19 in Ceriano Laghetto, come da doc. 5, pagg. 9 che si rammostra.
Si indica a teste: IG. , di Via Verdi 17/19, Ceriano Laghetto. Tes_38
69) Vero che il 09/12/2021 ad ore 18:00, si riuniva presso lo studio professionale dell'attrice, E_
, sito in via Parri 2, Solaro, l'assemblea ordinaria dei condomini del condominio di via Verdi
[...]
17/19 in Ceriano Laghetto, come da doc. 5, pagg. 10 e 11 che si rammostra.
Si indica a teste: IG. , di via Verdi 17/19, Ceriano Laghetto. Testimone_39
70) Vero che il 26/01/2021 ad ore 18:00, si riuniva presso lo studio professionale dell'attrice, E_
, sito in via Parri 2, Solaro, l'assemblea straordinaria dei condomini del condominio di via Verdi
[...]
17/19 in Ceriano Laghetto, come da doc. 5, pagg. 12 e 13 che si rammostra.
pagina 18 di 27 Si indica a teste: IG. , di via Verdi 17/19, Ceriano Laghetto. Testimone_39
71) Vero che la IG.ra , nata a [...] il [...], è madre di Parte_5 P_
, odierna convenuta.
[...]
Si indica a teste:
-IG.ra , in LD (VA); Testimone_40
-IG. residente in [...] ST
72) Vero che a partire dall'anno 2009 e sino al gennaio 2020, la IG.ra ha Parte_5
dimorato presso la propria abitazione sita in Ceriano Laghetto, via Giuseppe Sala 6, come da doc. 40 che si rammostra.
Si indica a teste:
-IG.ra , in LD (VA); Testimone_40
-IG. residente in [...] ST
73) Vero che a partire dai primi mesi dell'anno 2014 la IG.ra , a causa di Parte_5
limitazioni delle proprie capacità psico-fisiche, diveniva inabile a provvedere, in maniera autosufficiente, alla cura e al mantenimento di sé steSS, come da doc. 42 che si rammostra al teste.
Si indica a teste:
-IG.ra , in LD (VA); Testimone_40
-IG. residente in [...] ST
74) Vero che per far fronte alla cura e al mantenimento della propria madre, la convenuta P_
, a partire dai primi mesi dell'anno 2014 e sino al gennaio 2020, si recava con cadenza
[...] quotidiana presso l'abitazione della IG.ra , sita in Ceriano Laghetto, via Parte_5
Giuseppe Sala 6.
Si indica a teste:
-IG.ra , in LD (VA); Testimone_40
-IG. residente in [...] ST
75) Vero che la via Giuseppe Sala, in Ceriano Laghetto è attigua alla via Stra Meda, dove si trova la scuola elementare “Don A. Rivolta” e la scuola Media “A. Moro” di Ceriano Laghetto, come da doc.
41, pagg. 1 e 2 (stradario) che si rammostra al teste.
Si indica a teste:
-IG.ra , in LD (VA); Testimone_40
-IG. residente in [...] ST
pagina 19 di 27 76) Vero che la via Giuseppe Sala, in Ceriano Laghetto è attigua alla via Campaccio, dove si trova il
Centro Sportivo “Club Tennis Ceriano”, come da doc. 41, pag. 3 (stradario) che si rammostra al teste.
Si indica a teste:
-IG.ra , in LD (VA); Testimone_40
-IG. residente in [...] ST
77) Vero che i figli dell'attrice ( ), NA e negli anni 2015 e 2016 E_ Persona_6
frequentavano la scuola elementare di Ceriano Laghetto, sita alla via Stra Meda.
Si indica a teste:
-IG. residente in [...] ST
78) Vero che i figli dell'attrice ( ), NA e negli anni 2015 e 2016 E_ Persona_6 frequentavano il Centro Sportivo “Club Tennis Ceriano” sito in Ceriano Laghetto, alla via
Campaccio.
Si indica a teste:
IG. residente in [...]. ST
Ancora, sul mancato mutamento delle abitudini di vita di Pt_1
79) Vero che , negli anni 2015 e 2016 accompagnava e andava a riprendere a scuola i E_
propri figli, NA e Persona_6
Si indica a teste:
IG. residente in [...]. ST
80) Vero che nelle circostanze di cui al capitolo che precede, accompagnava e andava E_
a riprendere a scuola i propri figli da sola, ossia senza essere a sua volta accompagnata nel tragitto da qualcuno.
Si indica a teste:
IG. residente in [...]”. ST
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Negli anni 2015-16 , una professionista operante nel mercato delle amministrazioni E_
condominiali, intratteneva un rapporto sentimentale con allora coniuge separato di ST
. RO
pagina 20 di 27 Nel medesimo arco temporale, asseriva di essere stata oggetto di reiterate condotte E_
persecutorie ad opera della , tra cui minacce, ingiurie, molestie, nonché aggressioni fisiche e P_
altresì danni materiali al proprio studio professionale e alla propria abitazione personale, a causa della scoperta, da parte di quest'ultima, della sopracitata relazione.
A fronte di tali episodi proponeva formale querela, a seguito della quale la Procura E_
della Repubblica presso il Tribunale di Monza apriva due procedimenti penali, poi riuniti ai numeri
411/2016 r.g.dib. e 1798/2016 r.g.dib, che si concludevano con il rinvio a giudizio di quest'ultima.
si costituiva altresì parte civile nei suddetti procedimenti penali, chiedendo a titolo di E_ risarcimento danni in via provvisionale la somma di € 20.000,00.
Con sentenza penale n. 598/2020 emeSS in data 25.02.2020, il Tribunale di Monza accertava la responsabilità di per i fatti di reato di cui ai procedimenti penali suddetti e l'imputata RO
veniva altresì condannata al risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale, da liquidarsi in separata sede a favore della parte civile, con assegnazione, a titolo di provvisionale, della somma di €
6.000,00.
Con ricorso ex art. 702 bis c.p.c. depositato in data 17.01.2022 e notificato il successivo 03.02.2022,
chiedeva la condanna di al risarcimento del danno non patrimoniale E_ RO
sofferto in termini di danno biologico, morale ed esistenziale in conseguenza dei fatti di reato accertati a suo carico, da liquidarsi in una somma non inferiore ad € 26.000,00.
Con comparsa del 23.03.2022 si costituiva in giudizio , eccependo che i fatti posti a RO
fondamento della domanda non erano stati oggetto di accertamento da parte dell'autorità penale e dunque non erano coperti dal giudicato e che l'attrice non aveva fornito la prova del nesso causale tra i danni non patrimoniali lamentati e il comportamento ascritto alla convenuta e dell'entità dei danni lamentati.
Con sentenza n. 914/2024 pubblicata in data 15 marzo 2024, il Tribunale di Monza rigettava la domanda attorea, condannando pertanto alla rifusione delle spese di lite. E_
Il Giudice di prime cure osservava preliminarmente, in punto di diritto che, secondo il consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità, la condanna dell'imputato al risarcimento del danno in favore della parte civile costituita ha effetto vincolante nel successivo giudizio civile soltanto in relazione all'accertamento “della potenziale capacità lesiva del fatto dannoso e dell'esistenza –
pagina 21 di 27 desumibile anche presuntivamente, con criterio di semplice probabilità – di un nesso di causalità tra questo ed il pregiudizio lamentato, restando perciò impregiudicato l'accertamento riservato al giudice civile sulla liquidazione e l'entità del danno, ivi compresa la possibilità di escludere l'esistenza steSS di un danno eziologicamente collegato all'evento illecito. (Cass. 30988/2018).
Ciò premesso, evidenziava che nel caso di specie la ricorrente non aveva debitamente provato il danno subito dai suoi beni personali in conseguenza delle condotte poste in essere dalla convenuta, in quanto l'unico elemento versato in atti era rappresentato da alcune fatture, che attestavano l'effettuazione di lavori di riparazione per €2.536,90. Tuttavia, tali documenti erano privi di valore probatorio, in quanto non erano quietanzati, sicché non erano idonei ad offrire la prova del pagamento effettuato.
Rilevava, inoltre, che la ricorrente aveva imputato la provvisionale liquidatale dal giudice penale al risarcimento dei soli danni patrimoniali, nonostante quest'ultimo avesse “riconosciuto la provvisionale a ristoro sia dei danni patrimoniali che dei danni non patrimoniali subiti”.
In ogni caso, pur volendo imputare la provvisionale al ristoro dei soli danni patrimoniali, la ricorrente avrebbe potuto eventualmente dimostrare che il danno patrimoniale subito era da quantificarsi in €
2.536,90 (importo corrispondente alle fatture versati in atti) e non nel maggiore importo liquidatole di €
6.000,00.
Con riferimento alla quantificazione del danno non patrimoniale, il giudice di prime cure osservava che dal verbale di pronto soccorso si evinceva che la ricorrente aveva riportato un trauma contusivo e ferita lacero-contusa al volto con prognosi di quattro giorni per uno schiaffo al viso. era stata E_
poi dimeSS ed inviata al medico curante, senza necessità del supporto di terzi. Di conseguenza, in applicazione delle Tabelle di Liquidazione del danno alla persona applicate dal Tribunale di Milano
(che riconoscono l'importo di euro 99,99 a titolo di invalidità temporanea totale) riconosceva alla ricorrente 4 giorni di invalidità parziale al 25%, liquidando conseguentemente l'importo complessivo di
€ 99,00.
Respingeva, infine, le ulteriori domande svolte a titolo di risarcimento del danno esistenziale, in quanto le deduzioni di parte ricorrente (la quale aveva assunto di aver dovuto cambiare completamente le proprie abitudini di vita a causa della condotta persecutoria tenuta da parte convenuta e di vivere in uno stato di paura per sé e i figli) apparivano del tutto generiche.
In conclusione, riteneva che non potesse essere riconosciuta una somma superiore a quanto già liquidatale in sede penale (€6.000,00).
pagina 22 di 27 ha proposto appello avverso tale pronuncia per i motivi che saranno di seguito E_
esaminati e ha concluso chiedendo, in sua integrale riforma, la condanna di al RO
pagamento, a titolo di risarcimento dei danni subiti, di una somma non inferiore ad euro 26.000,00 ovvero di quella maggiore e/o minore ritenuta di giustizia.
si è costituita in giudizio, contestando nel merito tutti i motivi di gravame avversari in RO quanto infondati in fatto e in diritto e chiedendo l'integrale conferma della sentenza di primo grado.
Nominato il relatore, all'udienza di prima comparizione del 26 novembre 2024 la Corte ha rinviato la causa per la decisione, ai sensi dell'art. 350 bis c.p.c., all'udienza del 14 gennaio 2025, svoltasi con le modalità della trattazione scritta, ex art. 127 ter c.p.c., assegnando termini alle parti per note conclusionali fino al 15 dicembre 2024.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con il primo motivo l'appellante lamenta l'errata interpretazione della sentenza penale di condanna in punto di imputazione della provvisionale, sia rispetto ai danni patrimoniali sia ai danni non patrimoniali, nonché l'errata interpretazione e il travisamento delle risultanze processuali e l'omeSS, insufficiente e contraddittoria motivazione sul punto.
A tale riguardo l'appellante ha premesso che il giudice penale aveva condannato l'imputata al risarcimento dei danni patrimoniali, derivanti dalle condotte ascritte e dei danni non patrimoniali, conseguenti allo stato di timore e di sofferenza inferti dall'imputata, danni la cui liquidazione era stata rimeSS a separato giudizio civile e, nel contempo, aveva evidenziato che le emergenze processuali in atti (rappresentate dalle fatture prodotte dalla parte civile relative alle spese sostenute per le riparazioni e dalle prove testimoniali assunte in dibattimento con riferimento al neceSSrio ridimensionamento dell'attività lavorativa della ) consentivano di ritenere già provato un pregiudizio economico Pt_1
quanto meno nella misura di euro 6.000,00, somma per la quale aveva concesso provvisionale immediatamente esecutiva a favore della parte civile.
Ciò premesso, sostiene l'appellante che il richiamo contenuto nella sentenza penale alle emergenze processuali consente di ritenere raggiunta la prova del danno patrimoniale nella misura di euro
6.000.00; da ciò consegue che la provvisionale deve essere imputata ai soli danni patrimoniali,
pagina 23 di 27 lasciando la possibilità all'appellante di provare, nel separato giudizio civile, l'eventuale maggior danno patrimoniale, oltre al danno non patrimoniale.
Osserva inoltre che mai la aveva disconosciuto o contestato la veridicità delle fatture prodotte P_
dalla ricorrente;
sicché la statuizione del giudice di primo grado si poneva in aperto contrasto con le conclusioni del giudice penale, che aveva espreSSmente ritenuto il danno patrimoniale provato dalle fatture in esame.
Con il secondo motivo l'appellante ha censurato la sentenza nella parte in cui ha respinto l'istanza di
CTU medico-legale per la quantificazione dei danni da “schiaffo al viso, causa di trauma contusivo e ferita lacero-contusa al volto con prognosi “GUARIBILE IN GIORNI: 4 S.C.” e di CTU psichica, diretta alla quantificazione dei danni derivanti dal grave e perdurante stato di ansia e paura, vissuto dall'attrice, fondato sul timore per la incolumità propria e dei suoi due figli.
Nell'ambito dello stesso motivo l'appellante ha censurato la sentenza nella parte in cui ha respinto le prove testimoniali richieste da parte attrice, lamentando che il primo Giudice aveva reso una motivazione generica e apodittica.
Tutto ciò premesso, la Corte osserva quanto segue.
Al fine di esaminare le doglianze svolte dall'appellante appare opportuno premettere, in punto di diritto, che secondo la previsione di cui all'art. 651 c.p.p. il giudice civile che conosce dell'azione per il risarcimento del danno non è vincolato in relazione ad ogni accertamento compiuto nel giudizio penale, in quanto la sentenza penale irrevocabile di condanna ha efficacia di giudicato nel giudizio civile solamente con riguardo “all'accertamento della sussistenza del fatto, della sua illiceità penale e all'affermazione che l'imputato lo ha commesso”.
Da tale previsione normativa si desume, quindi, che il giudicato penale non esplica i suoi effetti vincolanti rispetto al danno-conseguenza, ovvero alle conseguenze patrimoniali e non patrimoniali derivanti dall'evento lesivo: la valutazione in merito a tale voce di danno è rimeSS, pertanto, al giudice civile, al quale spetta il compito di accertare la sussistenza del nesso di causalità giuridica fra l'evento di danno e le sue conseguenze pregiudizievoli e di accertare l'entità dei danni.
Costituisce, infatti, principio pacifico nella giurisprudenza di legittimità, che “nei reati di danno, la decisione emeSS dal giudice penale contiene implicitamente l'accertamento del danno evento e del nesso di causalità materiale tra questo e il fatto di reato, ma non anche quello del danno conseguenza,
pagina 24 di 27 per il quale si rende neceSSria un'ulteriore indagine, in sede civile, sul nesso di causalità giuridica fra l'evento di danno e le sue conseguenze pregiudizievoli (così Cass. sentenza n. 36617/2023 e in senso analogo, Cass. n. 23960/2022 e n. 8477/2020).
Ciò premesso, deve rilevarsi che non è vincolante nel presente giudizio civile la statuizione con la quale il giudice penale ha ritenuto che gli elementi probatori acquisiti consentissero di ritenere raggiunta la prova del danno patrimoniale, quanto meno nella misura di € 6.000,00, in quanto l'accertamento compiuto dal giudice penale non si estende alle conseguenze dannose derivanti dal fatto di reato.
Pertanto, appaiono infondate le argomentazioni di parte appellante, secondo cui l'ammontare del danno patrimoniale nella misura di euro 6.000,00 sarebbe stato già oggetto di definitivo accertamento in sede penale, in quanto la valutazione delle conseguenze dannose derivanti dalla fattispecie di reato è rimeSS al giudice civile.
Di conseguenza la domanda di risarcimento dei danni, patrimoniali e non patrimoniali, derivanti dalla fattispecie di reato oggetto di causa, deve essere esaminata alla luce degli elementi probatori offerti nel presente giudizio da parte attrice.
Orbene, con riferimento al danno patrimoniale parte attrice ha prodotto alcune fatture, relative all'esecuzione di lavori effettuati per le riparazioni ed eliminazione dei danni arrecati dalla ai P_
beni personali dell'attrice, che ammontano al complessivo importo di € 2.536,90. (v. doc. 7).
Tale voce di danno non è stata specificamente contestata dalla convenuta, la quale ha dichiarato nei suoi atti difensivi (v. pag. 4 e 10 comparsa di risposta di primo grado) di aver già corrisposto la provvisionale liquidata dal giudice penale, pari ad euro 6.000,00, comprensiva di quanto dovuto a titolo di danno patrimoniale e non patrimoniale.
Per quanto riguarda i danni non patrimoniali, deve rilevarsi che parte attrice ha prodotto unicamente il verbale di pronto soccorso del 27.04.2015, dal quale si desume che in conseguenza dell'evento oggetto di causa ha riportato “un trauma contusivo e ferita lacero-contusa al volto”, da cui è derivato un periodo di invalidità temporanea di 4 giorni.
Non risulta, invece, dagli atti di causa che l'attrice abbia riportato danni alla persona ulteriori rispetto a quanto diagnosticato in occasione dell'accesso al pronto soccorso. Pertanto, non può darsi ingresso pagina 25 di 27 all'istanza di CTU medico-legale, perché la steSS, in tale situazione probatoria, verrebbe ad assumere carattere meramente esplorativo.
Ad analoga conclusione si perviene con riguardo alla richiesta di CTU psicologica, dal momento che parte appellante non ha prodotto documentazione sanitaria, dalla quale poSS evincersi la necessità di fare ricorso all'aiuto di uno specialista per curare il proprio stato di ansia.
Pertanto, alla luce degli elementi probatori acquisiti, si rileva che il danno patrimoniale può ritenersi provato unicamente nell'importo di € 2.536,90, non contestato dalla controparte, mentre a titolo di danno non patrimoniale si può riconoscere all'appellante – come già evidenziato dal giudice di prime cure - l'importo di € 99,00, corrispondente a 4 giorni di invalidità temporanea parziale al 25%.
Ciò posto, considerato che parte appellata ha già versato alla controparte l'importo di € 6.000,00, rappresentato dalla provvisionale riconosciuta dal giudice penale, null'altro può essere riconosciuto a parte appellante a titolo risarcitorio in relazione ai fatti oggetto di causa.
In conclusione, l'appello deve essere respinto, con conseguente conferma della pronuncia impugnata.
Il pagamento delle spese del grado segue la soccombenza.
Tali spese sono liquidate, come da dispositivo, in applicazione del D.M. n. 147/2022, secondo i valori medi dello scaglione di riferimento (da € 5.201 a € 26.000).
La Corte dà atto della sussistenza dei presupposti per il pagamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato da parte dell'appellante, pari a quello dovuto per l'impugnazione, a norma del comma 1 quater dell'art. 13 del DPR 115/2002, introdotto dalla legge 24.12.2012 n. 228.
P.Q.M.
La Corte d'Appello di Milano, definitivamente pronunciando, così dispone:
1. rigetta l'appello proposto da avverso la sentenza del Tribunale di Monza, E_
n.914/2024 resa in data 14.03.2024 e pubblicata il 15.03.2024 che, per l'effetto, conferma;
2. condanna alla refusione delle spese del presente grado di giudizio, che liquida E_ in complessivi € 3.966,00, oltre spese generali 15%, IVA e CPA come per legge;
pagina 26 di 27 3. dà atto della sussistenza dei presupposti per il pagamento dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato da parte dell'appellante, pari a quello dovuto per l'impugnazione, a norma del comma 1 quater dell'art. 13 del DPR 115/2002, introdotto dalla legge 24.12.2012 n. 228.
Così deciso in Milano, in camera di consiglio, il 14 gennaio 2025
Il cons. est.
Cesira D'Anella
Il Presidente
Maria Caterina Chiulli
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