Corte d'Appello Palermo, ordinanza 31/03/2025
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Ordinanza 31 marzo 2025

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Il provvedimento analizzato è un'ordinanza emessa dalla Corte di Appello di Palermo, Prima Sezione Civile, presieduta dal dott. Giovanni D'Antoni, con la relatrice dott.ssa Ivana Francesca Mancuso. Le parti in causa hanno presentato richieste contrastanti riguardo all'affidamento di un minore. L'appellante, padre del minore, ha chiesto il rientro del bambino nella sua residenza ad AL e l'adozione di un regime di affidamento condiviso con collocamento alternato, sostenendo che il trasferimento della madre a Trapani fosse arbitrario e pregiudizievole per il minore. Dall'altra parte, la madre ha opposto la richiesta, giustificando il trasferimento come necessario per motivi lavorativi e per il benessere del bambino, e ha chiesto l'inammissibilità del reclamo.

La Corte ha dichiarato inammissibile il reclamo del padre, argomentando che il provvedimento impugnato non introduceva modifiche sostanziali al regime di affidamento, ma si limitava a rinviare la decisione per acquisire ulteriori informazioni. La Corte ha sottolineato che, secondo l'art. 473-bis.24 c.p.c., il reclamo è ammissibile solo per provvedimenti che apportano modifiche significative all'affidamento o alla responsabilità genitoriale, cosa che nel caso in esame non si è verificata. Pertanto, la Corte ha compensato le spese legali, riconoscendo la novità della questione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Palermo, ordinanza 31/03/2025
    Giurisdizione : Corte d'Appello Palermo
    Numero :
    Data del deposito : 31 marzo 2025

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