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4 maggio 1985
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10 aprile 1987
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1 gennaio 2008
1 gennaio 2008
Art. 6. (Maggiorazione del trattamento pensionistico per gli ex combattenti) 1. I soggetti appartenenti alle categorie previste dalla legge 24 maggio 1970, n. 336 , e successive modificazioni e integrazioni, esclusi quelli che abbiano usufruito o abbiano titolo a fruire, anche in parte, dei benefici previsti dalla legge stessa, e successive modificazioni e integrazioni, hanno diritto, a domanda, ad una maggiorazione reversibile del rispettivo trattamento di pensione determinato secondo le norme ordinarie, nella misura di lire 30.000 mensili.
2. La maggiorazione prevista dal precedente comma, sempre a domanda degli interessati, trova applicazione anche ai fin dei trattamenti di pensione gia' in atto alla data di entrata in vigore della presente legge, a condizione che la decorrenza della pensione sia successiva al 7 marzo 1968, ed e' corrisposta nella misura del 50 per cento a decorrere dal 1 gennaio 1985 e per il residuo importo dal 10 gennaio 1987.
3. La maggiorazione prevista dai precedenti commi e' soggetta alla disciplina della perequazione automatica. ((2)) 4. Le disposizioni di cui al presente articolo operano ai fini di tutti i trattamenti di pensione derivanti da iscrizioni assicurative obbligatorie di lavoratori dipendenti e autonomi o esercenti libere professioni; hanno effetti economici dal 1 gennaio 1985 per le pensioni in godimento e dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della relativa domanda per i futuri pensionati.
5. L'onere derivante dall'applicazione del presente articolo e' a totale carico del bilancio dello Stato.
6. Lo Stato provvedera' a versare agli enti erogatori di pensione interessati, con le modalita' che saranno stabilite con decreto del Ministro del tesoro, il corrispettivo degli oneri derivanti dall'applicazione del presente articolo.
7. La maggiorazione di cui al presente articolo e' da considerare parte integrante del trattamento di pensione a tutti gli effetti.
Detta maggiorazione, nei casi di titolari di pensioni al minimo, viene aggiunta all'importo complessivo, non viene assorbita dall'integrazione al minimo, ne' trasforma la pensione in superiore al minimo.
7-bis. Ai fini della liquidazione della maggiorazione prevista dal comma 1, e' data facolta' agli aventi diritto di presentare, in luogo della prescritta documentazione, una dichiarazione sostitutiva dei requisiti combattentistici.
7-ter. La presentazione della dichiarazione di cui al comma 7-bis e' sottoposta alle disposizioni contenute nella legge 4 gennaio 1968, n. 15 .
--------------- AGGIORNAMENTO (2)
La L. 24 dicembre 2007, n. 244 ha disposto (con l'art. 2, comma 505) che "L' articolo 6, comma 3, della legge 15 aprile 1985, n. 140 , si interpreta nel senso che la maggiorazione prevista dal comma 1 del medesimo articolo si perequa a partire dal momento della concessione della maggiorazione medesima agli aventi diritto".
2. La maggiorazione prevista dal precedente comma, sempre a domanda degli interessati, trova applicazione anche ai fin dei trattamenti di pensione gia' in atto alla data di entrata in vigore della presente legge, a condizione che la decorrenza della pensione sia successiva al 7 marzo 1968, ed e' corrisposta nella misura del 50 per cento a decorrere dal 1 gennaio 1985 e per il residuo importo dal 10 gennaio 1987.
3. La maggiorazione prevista dai precedenti commi e' soggetta alla disciplina della perequazione automatica. ((2)) 4. Le disposizioni di cui al presente articolo operano ai fini di tutti i trattamenti di pensione derivanti da iscrizioni assicurative obbligatorie di lavoratori dipendenti e autonomi o esercenti libere professioni; hanno effetti economici dal 1 gennaio 1985 per le pensioni in godimento e dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della relativa domanda per i futuri pensionati.
5. L'onere derivante dall'applicazione del presente articolo e' a totale carico del bilancio dello Stato.
6. Lo Stato provvedera' a versare agli enti erogatori di pensione interessati, con le modalita' che saranno stabilite con decreto del Ministro del tesoro, il corrispettivo degli oneri derivanti dall'applicazione del presente articolo.
7. La maggiorazione di cui al presente articolo e' da considerare parte integrante del trattamento di pensione a tutti gli effetti.
Detta maggiorazione, nei casi di titolari di pensioni al minimo, viene aggiunta all'importo complessivo, non viene assorbita dall'integrazione al minimo, ne' trasforma la pensione in superiore al minimo.
7-bis. Ai fini della liquidazione della maggiorazione prevista dal comma 1, e' data facolta' agli aventi diritto di presentare, in luogo della prescritta documentazione, una dichiarazione sostitutiva dei requisiti combattentistici.
7-ter. La presentazione della dichiarazione di cui al comma 7-bis e' sottoposta alle disposizioni contenute nella legge 4 gennaio 1968, n. 15 .
--------------- AGGIORNAMENTO (2)
La L. 24 dicembre 2007, n. 244 ha disposto (con l'art. 2, comma 505) che "L' articolo 6, comma 3, della legge 15 aprile 1985, n. 140 , si interpreta nel senso che la maggiorazione prevista dal comma 1 del medesimo articolo si perequa a partire dal momento della concessione della maggiorazione medesima agli aventi diritto".
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- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 8261 del 07https://www.laleggepertutti.it/ · 1
Cassazione civile sez. lav., 07/04/2010, (ud. 25/02/2010, dep. 07/04/2010), n.8261 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LAMORGESE Antonio – Presidente – Dott. COLETTI DE CESARE Gabriella – Consigliere – Dott. TOFFOLI Saverio – Consigliere – Dott. AMOROSO Giovanni – Consigliere – Dott. MORCAVALLO Ulpiano – rel. Consigliere – ha pronunciato la seguente: sentenza sul ricorso 9267-2007 proposto da: I.N.P.S. – ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DELLA FREZZA 17, presso l'Avvocatura Centrale dell'Istituto, rappresentato e difeso dagli …
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Giurisprudenza • 95
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- legge 140/1985