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13 ottobre 2000
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2 marzo 2001
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12 settembre 2014
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Art. 201. Finanziamento di opere pubbliche e piano economico-finanziario 1. Gli enti locali e le aziende speciali sono autorizzate ((, nel rispetto dei limiti imposti dall'ordinamento alla possibilita' di indebitamento,)) ad assumere mutui, anche se assistiti da contributi dello Stato o delle regioni, per il finanziamento di opere pubbliche destinate all'esercizio di servizi pubblici, soltanto se i contratti di appalto sono realizzati sulla base di progetti "chiavi in mano" ed a prezzo non modificabile in aumento, con procedura di evidenza pubblica e con esclusione della trattativa privata. ((83)) 2. Per le nuove opere di cui al comma 1 il cui progetto generale comporti una spesa superiore ((a cinquecentomila euro)) , gli enti di cui al comma 1 approvano un piano economico-finanziario diretto ad accertare l'equilibrio economico-finanziario dell'investimento e della connessa gestione, anche in relazione agli introiti previsti ed al fine della determinazione delle tariffe. ((83)) 3. COMMA ABROGATO DAL D.L. 27 DICEMBRE 2000, N. 392 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 28 FEBBRAIO 2001, N. 26 .
4. Le tariffe dei servizi pubblici di cui al comma 1 sono determinati in base ai seguenti criteri:
a) la corrispondenza tra costi e ricavi in modo da assicurare la integrale copertura dei costi, ivi compresi gli oneri di ammortamento tecnico-finanziario; b) l'equilibrato rapporto tra i finanziamenti raccolti ed il capitale investito; c) l'entita' dei costi di gestione delle opere, tenendo conto anche degli investimenti e della qualita' del servizio.
--------------- AGGIORNAMENTO (83)
Il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 , come modificato dal D.Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 , ha disposto (con l'art. 80, comma 1) che le presenti modifiche "si applicano, ove non diversamente previsto nel presente decreto, a decorrere dall'esercizio finanziario 2015, con la predisposizione dei bilanci relativi all'esercizio 2015 e successivi".
4. Le tariffe dei servizi pubblici di cui al comma 1 sono determinati in base ai seguenti criteri:
a) la corrispondenza tra costi e ricavi in modo da assicurare la integrale copertura dei costi, ivi compresi gli oneri di ammortamento tecnico-finanziario; b) l'equilibrato rapporto tra i finanziamenti raccolti ed il capitale investito; c) l'entita' dei costi di gestione delle opere, tenendo conto anche degli investimenti e della qualita' del servizio.
--------------- AGGIORNAMENTO (83)
Il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 , come modificato dal D.Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 , ha disposto (con l'art. 80, comma 1) che le presenti modifiche "si applicano, ove non diversamente previsto nel presente decreto, a decorrere dall'esercizio finanziario 2015, con la predisposizione dei bilanci relativi all'esercizio 2015 e successivi".
Commentario • 1
- 1. TAR Campania, Napoli, 5a Sezione, Pres. Nappi, Est. Caprini, sentenza 19 settembre 2014, n. 4979 - C.B. e G.B. (Avv. Alessandro BIAMONTE) contro Comune di S.…Biamonte Alessandro · https://www.diritto.it/ · 25 settembre 2014 · 0.82381624
1. L'art. 11 del d.P.R. n. 327/2001 (**** Espropriazione per p.u.) impone che al proprietario del bene sul quale si intende apporre il vincolo preordinato all'esproprio per pubblica utilità, che risulti dai registri catastali, sia inviato l'avviso dell'avvio del procedimento: a) nel caso di adozione di una variante al piano regolatore per la realizzazione di una singola opera pubblica, almeno venti giorni prima della delibera del Consiglio comunale; b) nei casi di vincoli derivanti dagli atti diversi dai piani urbanistici generali di cui all'art. 10 comma 1, almeno venti giorni prima dell'emanazione dell'atto se ciò risulti compatibile con le esigenze di celerità del procedimento (T.A.R. …
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Giurisprudenza • 7
- 1. Trib. Reggio Calabria, sentenza 27/01/2022, n. 102Provvedimento: Proc. n. 951/2015 R.G.A.C. TRIBUNALE DI REGGIO CALABRIA PROCESSO VERBALE D'UDIENZA L'anno 2022, il giorno 27, del mese di gennaio, all'udienza tenuta dal Giudice Istruttore presso la Prima Sezione Civile, dott.ssa Rosaria Leonello, viene chiamata la causa iscritta al n. 951/2015 R.G.A.C. TRA Parte_1 P.IVA_1• cod. fisc. in persona del Sindaco Parte_1legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in via S. Anna II Tronco, Palazzo Ce.Dir., presso l'Avvocatura Civica, rappresentato e difeso dall'avv. Lucia Falcomatà, in forza di procura alla lite apposta su foglio separato ed allegato alla comparsa di costituzione di nuovo difensore in sostituzione di quello …Leggi di più...
- art. 649 c.p.c.·
- riconoscimento debito fuori bilancio·
- giurisdizione civile·
- nullità contratto per mancanza di copertura finanziaria·
- sospensione provvisoria esecuzione·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- compensazione spese di lite·
- art. 191 D.Lgs. 267/2000·
- impegno di spesa