Le disposizioni di cui all'articolo precedente non si applicano in caso di cessazione di rapporti di locazione relativi ad immobili utilizzati per lo svolgimento di attivita' che non comportino contatti diretti con il pubblico degli utenti e dei consumatori nonche' destinati all'esercizio di attivita' professionali, ad attivita' di carattere transitorio, ed agli immobili complementari o interni a stazioni ferroviarie, porti, aeroporti, aree di servizio stradali o autostradali, alberghi e villaggi turistici.
30 luglio 1978
Le disposizioni di cui all'articolo precedente non si applicano in caso di cessazione di rapporti di locazione relativi ad immobili utilizzati per lo svolgimento di attivita' che non comportino contatti diretti con il pubblico degli utenti e dei consumatori nonche' destinati all'esercizio di attivita' professionali, ad attivita' di carattere transitorio, ed agli immobili complementari o interni a stazioni ferroviarie, porti, aeroporti, aree di servizio stradali o autostradali, alberghi e villaggi turistici.
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- 1. Cassazione civile n. 12592/1991https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) Al conduttore che si serva dellimmobile in locazione per lesercizio di unattività artistica - artigianale (nella specie, vendita dei propri disegni ornamentali per tessuti) non spetta il diritto di prelazione e riscatto, ai sensi degli artt. 38 e 39 della L. 27 luglio 1978 n. 392, nel caso in cui la sua clientela non sia costituita dal pubblico indifferenziato dei consumatori (art. 35 legge n. 392/1978) ma da una ristretta e particolare categoria (nella specie, fabbricanti dei tessuti), la cui scelta resti orientata dalle qualità personali del conduttore e non dalla ubicazione dellimmobile nel quale questo esercita la vendita del suo prodotto.
Leggi di più… - 2. Cassazione civile n. 1408/1983https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) In ipotesi di recesso del locatore da locazione di immobile destinato allesercizio di attività commerciale, in base al combinato disposto degli artt. 29 e 73 della L. 27 luglio 1978 n. 392 (come modificato dalla L. 31 marzo 1979 n. 93), poiché, ai sensi dellart. 35 della legge n. 392 del 1978 (richiamato dallart. 73 citato), lindennità per la perdita dellavviamento commerciale non spetta (fra laltro) in caso di cessazione di rapporti locativi relativi ad immobili utilizzati per lo svolgimento di attività non comportanti contatti diretti con il pubblico degli utenti e dei consumatori, va disattesa la richiesta del conduttore di tale indennità, […]
Leggi di più… - 3. Disdetta del locatore alla prima scadenzaDott. Federico Migliorini | Commercialista | Fiscalità Internazionale · https://fiscomania.com/ · 22 agosto 2024
[…] Il conduttore, in questo caso, matura il diritto a conseguire una indennità pari a 18 mensilità dell'ultimo canone corrisposto, che divengono 21 per le locazioni alberghiere, a condizione che lo svolgimento di queste attività comporti contatti diretti con il pubblico degli utenti e dei consumatori (articolo 35 della Legge n. 392/1978). […]
Leggi di più… - 4. Cassazione: conduttore che si trasferisce in altri locali non può attendere la disdetta del proprietario per farsi pagare l'indennità di avviamentoDott. Emanuele Mascolo · https://www.studiocataldi.it/ · 3 aprile 2013
[…] La cassazione ha ricordato che sulla base di quanto dispongono gli articoli 34 35 della legge 392 del 1978, l'indennità per la perdita dell'avviamento commerciale va corrisposta "in ogni caso di cessazione del rapporto per disdetta del locatore, sempre che alla data della cessazione permangano i requisiti a cui le citate norme di legge subordinano la corresponsione dell'indennità: che permanga, cioè, […]
Leggi di più… - 5. Contratto di locazione ad uso commercialeAccesso limitatoMarcella Ferrari · https://www.altalex.com/ · 17 ottobre 2019
Giurisprudenza • 354
- 1. Trib. Trani, sentenza 11/10/2021, n. 1721Provvedimento: […] [...] proprio oggetto sociale, esercizio del diritto di disdetta/recesso ad opera del conduttore, prossimità dell'attività rispetto ad attività di Scuola Materna ex art. 35 legge 392/1978) dei presupposti previsti ai sensi degli articoli 34-35 della Legge 392/1978; accertare e dichiarare che nulla è dovuto dalla in persona Controparte_2 del suo legale rappresentante pro tempore in favore della Parte_4Leggi di più...
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- 2. Trib. Roma, sentenza 25/06/2021, n. 11200Provvedimento: […] La ratio degli articoli 34 e 35 della Legge n. 392/1978 è quella di tutelare l'avviamento creato dal conduttore attraverso lo svolgimento della propria attività nell'immobile locato. […] Ebbene, dal momento che l'art. 35 della Legge n. 392/1978 non contempla l'ipotesi di un locale interno o complementare alla struttura in cui è situato un ente pubblico è necessario compiere un accertamento che, partendo dalla finalità degli […] artt. 34 e 35 della Legge n. 392/1978, verifichi se il locale complementare o interno a tale struttura possa produrre un avviamento “proprio”, che derivi cioè direttamente dall'attività svolta al suo interno. […]Leggi di più...
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- 3. Trib. Torino, sentenza 11/06/2024, n. 2824Provvedimento: […] tuttavia, sosteneva la ricorrente, a tenore dell'art. 35 legge 392/1978, le attività interne alle stazioni ferroviarie, aeroporti, porti, etc., non possono vantare l'indennità per la perdita dell'avviamento avendo natura parassitaria e non disponendo di clientela propria;Leggi di più...
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- 4. Trib. Roma, sentenza 14/11/2024, n. 17635Provvedimento: […] 2/5 possibilità di disdetta per entrambe le parti, con preavviso di un anno prima della scadenza (art. 3); c) l'impiego esclusivo dell'immobile per “…studio medico, laboratorio radiologico, diagnostica per immagini…” concordando ed esplicitando che “La destinazione dell'immobile all'uso anzidetto comporta le conseguenze di cui all'art.35, legge 27 luglio 1978, n.392…” (art. 4); […] Ai sensi dell'art. 35 della legge 392/1978 l'indennità non è peraltro dovuta qualora gli immobili siano locati per lo svolgimento di attività che non comportino contatti diretti con gli utenti, ovvero siano destinati all'esercizio di attività professionali. […]Leggi di più...
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- 5. Trib. Roma, sentenza 03/12/2025, n. 17455Provvedimento: […] Nel quadro operativo degli articoli 34 e 35 della legge n. 392/1978 sono compresi anche i locali non strettamente destinati alla conclusione dei contratti, ma adibiti ad esposizione di merce o a dimostrazione pratica delle qualità e della natura del servizio o del prodotto: essi anche, infatti, consentono la possibilità di un contatto col potenziale cliente, risultando, per tal via, funzionali alla produttività dell'azienda e suscettibili di influenzare il volume di affari, siccome possono preludere ad una successiva trattativa, da svolgersi in locali diversi.Leggi di più...
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