Versione
22 maggio 1976
22 maggio 1976
Art. 7. Diritto all'indennita' di buonuscita
Il primo comma dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1032 , e' sostituito dal seguente:
"L'iscritto al Fondo di previdenza per il personale civile e militare dello Stato, gestito dall'Ente nazionale previdenza e assistenza per i dipendenti statali, che cessi dal servizio per qualunque causa, consegue il diritto alla indennita' di buonuscita dopo almeno un anno di iscrizione al Fondo".
Il primo comma dell'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1032 , e' sostituito dal seguente:
"In caso di morte del dipendente statale in attivita' di servizio, l'indennita' di buonuscita, nella misura che sarebbe spettata al dipendente, compete, nell'ordine, al coniuge superstite e agli orfani, ai genitori, ai fratelli e sorelle".
Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano per le cessazioni dal servizio con decorrenza dal 1° gennaio 1976 e successive.
Il primo comma dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1032 , e' sostituito dal seguente:
"L'iscritto al Fondo di previdenza per il personale civile e militare dello Stato, gestito dall'Ente nazionale previdenza e assistenza per i dipendenti statali, che cessi dal servizio per qualunque causa, consegue il diritto alla indennita' di buonuscita dopo almeno un anno di iscrizione al Fondo".
Il primo comma dell'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1032 , e' sostituito dal seguente:
"In caso di morte del dipendente statale in attivita' di servizio, l'indennita' di buonuscita, nella misura che sarebbe spettata al dipendente, compete, nell'ordine, al coniuge superstite e agli orfani, ai genitori, ai fratelli e sorelle".
Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano per le cessazioni dal servizio con decorrenza dal 1° gennaio 1976 e successive.
Commentari • 2
- 1. Risoluzione del 29/10/1998 n. 162 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IVMin. Finanze · 29 ottobre 1998 · 4.815057
[…] nell\'ordine, al coniuge e agli orfani, ai genitori, ai fratelli e sorelle, in applicazione dell\'art. 5 del D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1032, come modificato dall\'art. 7 della legge 29 aprile 1976, n. 177. Ora, con la sentenza n. 243 del 18 luglio 1997, la Corte Costituzionale ha dichiarato l\'illegittimita\' dell\'articolo 3, comma 2 della
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Giurisprudenza • 73
- 1. Corte Cost., sentenza 11/12/1985, n. 322Provvedimento: […] 2. - In presenza di questa normativa che modifica i presupposti ed i requisiti per conseguire da parte del dipendente statale cessato dal servizio e dei suoi familiari superstiti il diritto all'indennità di buona uscita, il Pretore di Pescara dubita che "la demarcazione temporale - retroattività limitata al 1 gennaio 1976 -", stabilita dall'ultimo comma del succitato art. 7 della legge n. 177 del 1976, contrasti con l'art. 3 Cost.. […]Leggi di più...
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