Art. 1. (Riorganizzazione del disciolto partito fascista) ((Ai fini della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione, si ha riorganizzazione del disciolto partito fascista quando una associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalita' antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle liberta' garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attivita' alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista))
Versione
8 luglio 1952
8 luglio 1952
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Versione
25 maggio 1975
25 maggio 1975
Commentari • 49
- 1. Il Tribunale di Milano sulla proposta di applicazione della sorveglianza speciale a un esponente di Forza Nuovahttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] requisiti atti a fondare il giudizio di pericolosità sociale del proposto nella categoria di pericolosità c.d. ‘generica' (ex art. 1 l. c) D.lgs. 159 del 2011); b) quanto del requisito della ‘obiettiva progressione criminosa' con riferimento alla categoria – disciplinata dall'art. 4 l. f) del medesimo decreto – di “coloro che compiano atti preparatori, obiettivamente rilevanti, diretti alla ricostituzione del partito fascista ai sensi dell'articolo 1 della legge n. 645 del 1952, in particolare con l'esaltazione o la pratica della violenza”. 2. […]
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Giurisprudenza • 21
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 09/07/2018, n. 31054Provvedimento: sentito il PG MASSIMO GALLI che conclude per il rigetto del ricorso. E' presente l'avvocato LOMBARDO ANTONIO del foro di ROMA, sostituto processuale dell'avvocato BORDONI GABRIELE, del foro di ROMA, che si riporta ai motivi di ricorso. // OSSERVATO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO che con ordinanza emessa il 4 gennaio 2018 il Tribunale di Varese, in funzione di giudice del riesame di provvedimenti cautelari reali, ha, per quanto qui interessa: confermato il decreto con cui, il 13 novembre 2017, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio, aveva, nei confronti di SS DO, disposto perquisizione e sequestro di cose funzionali alla prova dei reati di cui agli artt. 1 e 2 della legge n. 645 del 1952 e 657 cod. pen., per la cui commissione DO è indagato;Leggi di più...
- reato permanente·
- art. 619 cod. proc. pen.·
- art. 606 cod. proc. pen.·
- inutilizzabilità prova·
- art. 191 cod. proc. pen.·
- termine di durata·
- restituzione cose sequestrate·
- indagini preliminari·
- art. 324 cod. proc. pen.·
- art. 405 cod. proc. pen.