Articolo 9 della Legge 3 luglio 1989, n. 257
Articolo 8Articolo 10
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20 luglio 1989
Art. 9. 1. Agli effetti dell'articolo 7, paragrafo 2, della convenzione, il riconoscimento della sentenza straniera non e' ammesso soltanto nei casi previsti dalle lettere
b) e d).
2. La corte d'appello che delibera il riconoscimento invia gli atti al magistrato di sorveglianza per la determinazione delle misure di sorveglianza ai sensi dell'articolo 11 della convenzione. Si osservano le disposizioni degli articoli 71 , 71-bis , 71- ter e 71-quater della legge 26 luglio 1975, n. 354 .
3. Quando la sentenza straniera e' stata riconosciuta, il condannato non puo' essere estradato ne' sottoposto di nuovo a procedimento penale nello Stato per lo stesso fatto, neppure se questo viene diversamente considerato per il titolo, per il grado o per le circostanze. Tuttavia, nei casi di applicazione del titolo II della convenzione, il condannato, a seguito della decisione prevista nell'articolo 15 della convenzione stessa, puo' essere estradato verso lo Stato che ha pronunciato la sentenza di condanna o, se l'estradizione non e' concessa, essere di nuovo sottoposto a procedimento penale nello Stato per lo stesso fatto.
Note all'art. 9.
- Il testo (pubblicato in allegato alla legge di ratifica - V. nota art. 8 - in G.U. n. 312 del 4 dicembre 1973) dell'art. 7, paragrafo 2, della convenzione europea per la sorveglianza delle persone condannate o liberate condizionalmente e' il seguente:
"2. La surveillance, l'exe'cution ou l'entie're application peuvent e'tre refuse'es:
(a) si les autorite's compe'tentes de l'Etat requis ont de'cide' de ne pas engager de poursuites ou de mettre fin aux poursuites qu'elles ont exerce'es pour les me'mes faits;
(b) si les faits qui motivent la condamnation font l'objet de poursuites dans l'Etat requis;
(c) si la condamnation qui motive la demande a e'te' prononce'e par de'faut;
(d) dans la mesure ou' l'Etat requis estime que la condamnation dont il est saisi est incompatible avec les principes qui president a' l'application de son droit penal, notamment si, en raison de son age, l'auteur de l'infraction n'eut pas pu etre condamne' dans l'Etat requis"
- Il testo (pubblicato in allegato alla legge di ratifica - V. nota art. 8 - in G.U. n. 312 del 4 dicembre 1973) all'art. 11 della convenzione sopra citata e' il seguente:
"1. L'Etat requis satisfait a' la demande de l'Etat requerant et, si cela est ne'cessaire, il adapte selon sa propre legislation les mesures de surveillance prescrites.
2. En aucun cas les mesures de surveillance appliquees par l'Etat requis ne peuvent aggraver per leur nature ou par leur dure'e celles prescrites par l'Etat reque'rant".
- (segue nota art. 9).
- Gli articoli 71 , 71-bis , 71-ter e 71-quater della legge 26 luglio 1975, n. 354 (e successive modifiche), concernente "norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della liberta'", contengono le disposizioni sul c.d. procedimento di sorveglianza, che e' quello relativo all'adozione dei provvedimenti di competenza del tribunale di sorveglianza (o del magistrato di sorveglianza).
Entrata in vigore il 20 luglio 1989