Versione
3 maggio 2001
3 maggio 2001
>
Versione
31 ottobre 2025
31 ottobre 2025
Art. 15. (Disposizioni per la sicurezza sul lavoro) 1. Nelle attivita' lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l'incolumita' o la salute dei terzi, individuate con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro della sanita', da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, e' fatto divieto di assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche.
2. Per le finalita' previste dal presente articolo i controlli alcolimetrici nei luoghi di lavoro possono essere effettuati esclusivamente dal medico competente ai sensi dell' articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 , e successive modificazioni, ovvero ((dal personale sanitario)) dei servizi per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro con funzioni di vigilanza competenti per territorio delle aziende unita' sanitarie locali.
3. Ai lavoratori affetti da patologie alcolcorrelate che intendano accedere ai programmi terapeutici e di riabilitazione presso i servizi di cui all'articolo 9, comma 1, o presso altre strutture riabilitative, si applica l'articolo 124 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 .
4. Chiunque contravvenga alle disposizioni di cui al comma 1 e' punito con la sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma da lire 1 milione a lire 5 milioni.
2. Per le finalita' previste dal presente articolo i controlli alcolimetrici nei luoghi di lavoro possono essere effettuati esclusivamente dal medico competente ai sensi dell' articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 , e successive modificazioni, ovvero ((dal personale sanitario)) dei servizi per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro con funzioni di vigilanza competenti per territorio delle aziende unita' sanitarie locali.
3. Ai lavoratori affetti da patologie alcolcorrelate che intendano accedere ai programmi terapeutici e di riabilitazione presso i servizi di cui all'articolo 9, comma 1, o presso altre strutture riabilitative, si applica l'articolo 124 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 .
4. Chiunque contravvenga alle disposizioni di cui al comma 1 e' punito con la sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma da lire 1 milione a lire 5 milioni.
Commentari • 13
- 1. Sorveglianza sanitariahttps://www.brocardi.it/ · 10.577797
[…]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 15
- 1. Corte d'Appello Venezia, sentenza 01/02/2024, n. 83Provvedimento: […] 3.1) In particolare, ha ritenuto che il lavoratore fosse incorso nella violazione dell'art.15 della legge n.125 del 2001 – disposizione conosciuta dai lavoratori – prevedente la comminatoria di una sanzione amministrativa, non incompatibile con l'irrogazione di una sanzione disciplinare. […] 5.1) Replicando alla deduzione avversaria osserva che nel caso di specie vi è stata la mera comunicazione della sola previsione di legge ex art.15 legge 125/2001 (riferendosi implicitamente al documento n.9 avversario). Puntualizza che il rilievo ha riguardato non la mera mancata previsione, ma la mancata affissioneLeggi di più...
- reclamo incidentale·
- sicurezza sul lavoro·
- restituzione somme pagate·
- affissione codice disciplinare·
- contributo unificato·
- spese di lite·
- art. 13 d.p.r. 115/2002·
- violazione obblighi lavorativi·
- licenziamento per giusta causa·
- improcedibilità reclamo