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18 luglio 2017
18 luglio 2017
Art. 2. Modifica all'articolo 191 del codice di procedura penale 1. All' articolo 191 del codice di procedura penale , dopo il comma 2 e' aggiunto il seguente:
«2-bis. Le dichiarazioni o le informazioni ottenute mediante il delitto di tortura non sono comunque utilizzabili, salvo che contro le persone accusate di tale delitto e al solo fine di provarne la responsabilita' penale».
Note all'art. 2:
- Si riporta il testo dell' art. 191 del Codice di procedura penale , come modificato dalla presente legge:
«Art. 191. (Prove illegittimamente acquisite). - 1. Le prove acquisite in violazione dei divieti stabiliti dalla legge non possono essere utilizzate.
2. L'inutilizzabilita' e' rilevabile anche di ufficio in ogni stato e grado del procedimento.
2-bis. Le dichiarazioni o le informazioni ottenute mediante il delitto di tortura non sono comunque utilizzabili, salvo che contro le persone accusate di tale delitto e al solo fine di provarne la responsabilita' penale.».
«2-bis. Le dichiarazioni o le informazioni ottenute mediante il delitto di tortura non sono comunque utilizzabili, salvo che contro le persone accusate di tale delitto e al solo fine di provarne la responsabilita' penale».
Note all'art. 2:
- Si riporta il testo dell' art. 191 del Codice di procedura penale , come modificato dalla presente legge:
«Art. 191. (Prove illegittimamente acquisite). - 1. Le prove acquisite in violazione dei divieti stabiliti dalla legge non possono essere utilizzate.
2. L'inutilizzabilita' e' rilevabile anche di ufficio in ogni stato e grado del procedimento.
2-bis. Le dichiarazioni o le informazioni ottenute mediante il delitto di tortura non sono comunque utilizzabili, salvo che contro le persone accusate di tale delitto e al solo fine di provarne la responsabilita' penale.».
Commentari • 2
- 1. Prove da perquisizione o sequestro illegittimi, spetta al legislatore (Corte Cost., 219/19)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 30 novembre 2020 · 0.9281559
Inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 191 c.p.p. in riferimento agli artt. 2, 3, 13, 14, 24, 97, co. 2, e 117, co. 1, Cost., quest'ultimo in relazione all'art. 8 CEDU, nella parte in cui tale disposizione "diritto vivente" non prevede che la sanzione dell'inutilizzabilità ai fini della prova riguardi anche gli esiti probatori ("frutto dell'albero avvelenato"): è il caso delle prove conseguenti il sequestro del corpo del reato o delle cose pertinenti al reato, o gli atti di perquisizione ed ispezione compiuti dalla polizia giudiziaria fuori dei casi tassativamente previsti dalla legge o comunque non convalidati dall'autorità giudiziaria con provvedimento …
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Giurisprudenza • 27
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