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2 febbraio 2013
2 febbraio 2013
Art. 50. Consigli distrettuali di disciplina 1. Il potere disciplinare appartiene ai consigli distrettuali di disciplina forense.
2. Il consiglio distrettuale di disciplina e' composto da membri eletti su base capitaria e democratica, con il rispetto della rappresentanza di genere di cui all' articolo 51 della Costituzione , secondo il regolamento approvato dal CNF. Il numero complessivo dei componenti del consiglio distrettuale e' pari ad un terzo della somma dei componenti dei consigli dell'Ordine del distretto, se necessario approssimata per difetto all'unita'.
3. Il consiglio distrettuale di disciplina svolge la propria opera con sezioni composte da cinque titolari e da tre supplenti. Non possono fare parte delle sezioni giudicanti membri appartenenti all'ordine a cui e' iscritto il professionista nei confronti del quale si deve procedere.
4. Quando e' presentato un esposto o una denuncia a un consiglio dell'ordine, o vi e' comunque una notizia di illecito disciplinare, il consiglio dell'ordine deve darne notizia all'iscritto, invitandolo a presentare sue deduzioni entro il termine di venti giorni, e quindi trasmettere immediatamente gli atti al consiglio distrettuale di disciplina, che e' competente, in via esclusiva, per ogni ulteriore atto procedimentale.
5. Il regolamento per il procedimento e' approvato dal CNF, sentiti gli organi circondariali.
2. Il consiglio distrettuale di disciplina e' composto da membri eletti su base capitaria e democratica, con il rispetto della rappresentanza di genere di cui all' articolo 51 della Costituzione , secondo il regolamento approvato dal CNF. Il numero complessivo dei componenti del consiglio distrettuale e' pari ad un terzo della somma dei componenti dei consigli dell'Ordine del distretto, se necessario approssimata per difetto all'unita'.
3. Il consiglio distrettuale di disciplina svolge la propria opera con sezioni composte da cinque titolari e da tre supplenti. Non possono fare parte delle sezioni giudicanti membri appartenenti all'ordine a cui e' iscritto il professionista nei confronti del quale si deve procedere.
4. Quando e' presentato un esposto o una denuncia a un consiglio dell'ordine, o vi e' comunque una notizia di illecito disciplinare, il consiglio dell'ordine deve darne notizia all'iscritto, invitandolo a presentare sue deduzioni entro il termine di venti giorni, e quindi trasmettere immediatamente gli atti al consiglio distrettuale di disciplina, che e' competente, in via esclusiva, per ogni ulteriore atto procedimentale.
5. Il regolamento per il procedimento e' approvato dal CNF, sentiti gli organi circondariali.
Commentari • 23
- 1. Deontologia Forense :: GiuridicaMentehttps://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/ · 15 marzo 2025 · 10.620106
[…] Il Titolo V (art.50-63) della legge n.247/2012 (legge sull'ordinamento della professione forense) disciplina il c.d. procedimento disciplinare ovvero un procedimento finalizzato ad accertare eventuali violazioni di obblighi professionali o deontologici da parte degli avvocati o praticanti avvocati iscritti all'albo. […]
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Giurisprudenza • 30
- 1. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 30/10/2017, n. 5004Provvedimento: […] (a) - la tesi dell'identità soggettiva dei due organismi (CO e CD) è fondata su una lettura parziale e distorta delle norme applicabili (l'appellante non precisa quale sarebbe la disciplina correttamente intesa, ma nelle premesse, al riguardo, vengono indicati gli artt. 24 e 50 della legge professionale 247/2012, che sancirebbero l'autonomia organizzativa e funzionale dei due soggetti); […] L'art. 50 della legge 247/2012, nel disporre che “Presso ciascun Consiglio dell'Ordine distrettuale è istituito il Consiglio distrettuale di disciplina forense”, farebbe propendere per la prima ipotesi, mentre Cass. Civ. SS.UU., n. 16993/2017, affermando che avverso i provvedimenti del CD è ammesso ricorso da parte del CO (ad apposita Sezione disciplinare del CNF) sembra supportare la seconda ipotesi.Leggi di più...
- regolamento CNF 2/2014·
- diritto di accesso ai documenti amministrativi·
- diniego di accesso agli atti·
- art. 58 legge 247/2012·
- giurisprudenza TAR·
- procedimento disciplinare riservato·
- art. 116 c.p.p.·
- art. 24 legge 241/1990·
- legittimazione passiva·
- diritto di difesa·
- procedimento disciplinare nei confronti degli avvocati