Versione
29 giugno 1943
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10 novembre 1960
10 novembre 1960
Art. 3.
Agli effetti della presente legge per silicosi deve intendersi una fibrosi polmonare complicata o non a tubercolosi polmonare che, provocata da inalazione di polvere di biossido di silicio allo stato libero, si manifesta particolarmente con bronchite ed enfisema e ripercussione sull'apparato circolatorio ed all'esame radiologico con disseminazione diffusa di ombre nodulari miliariformi, confluenti o non.
((2)) --------------- AGGIORNAMENTO (2)
Il D.P.R. 21 luglio 1960, n. 1169 ha disposto (con l'art. 1, comma 1 del Regolamento allegato) che "Per silice libera, o biossido di silicio allo stato libero, di cui all' art. 3 della legge 12 aprile 1943, n. 455 , ed alla tabella annessa al decreto legislativo 20 marzo 1956, n. 648 , si intende sia quella a struttura cristallina, sia quella allo stato amorfo".
Agli effetti della presente legge per silicosi deve intendersi una fibrosi polmonare complicata o non a tubercolosi polmonare che, provocata da inalazione di polvere di biossido di silicio allo stato libero, si manifesta particolarmente con bronchite ed enfisema e ripercussione sull'apparato circolatorio ed all'esame radiologico con disseminazione diffusa di ombre nodulari miliariformi, confluenti o non.
((2)) --------------- AGGIORNAMENTO (2)
Il D.P.R. 21 luglio 1960, n. 1169 ha disposto (con l'art. 1, comma 1 del Regolamento allegato) che "Per silice libera, o biossido di silicio allo stato libero, di cui all' art. 3 della legge 12 aprile 1943, n. 455 , ed alla tabella annessa al decreto legislativo 20 marzo 1956, n. 648 , si intende sia quella a struttura cristallina, sia quella allo stato amorfo".
Commentario • 1
- 1. La malattia professionale silicosi non ha termine massimo di indennizzabilitàAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 30 marzo 2005 · 0.68654454
Giurisprudenza • 5
- 1. Corte d'Appello Palermo, sentenza 10/06/2021, n. 445Provvedimento: […] Insiste nell'evocare la normativa di sicurezza – art. 354 D.P.R. n. 547/1955 – che assume essere stata violata, in quanto idonea a prevenire il rischio al tempo già noto dell'insorgere della silicosi, al tempo già codificata come malattia professionale dall'art. 3 Legge n. 455/1943 e rispetto alla quale il datore di lavoro , che ne era tenuto, non aveva assolto all'onere della prova liberatoria mediante la dimostrazione delle misura di sicurezza adottate.Leggi di più...
- art. 2087 cod. civ.·
- malattia professionale·
- responsabilità colposa·
- misure di sicurezza·
- esposizione amianto e silice·
- danno alla salute·
- art. 354 D.P.R. n. 547/1955·
- giudizio di colpevolezza·
- onere della prova·
- prescrizione decennale