Versione
5 settembre 1991
5 settembre 1991
>
Versione
25 gennaio 1994
25 gennaio 1994
Art. 5. Attestato di idoneita' professionale all'esercizio dell'attivita' di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto 1. L'attestato di idoneita' professionale all'esercizio dell'attivita' di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto e' rilasciato, dalla Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione del Ministero dei trasporti, previo superamento di un esame di idoneita' svolto davanti ad apposite commissioni istituite, su base regionale, con decreto del presidente della giunta regionale e composte da:
a) un rappresentante del Ministero dei trasporti, con funzioni di presidente, designato dal Ministro dei trasporti fra i dirigenti o i funzionari con qualifiche equiparate della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione;
b) un rappresentante del Ministero della marina mercantile ed un rappresentante del Ministero delle finanze, designati dai Ministri competenti fra i dirigenti o i funzionari con qualifiche equiparate delle rispettive amministrazioni;
c) un rappresentante del comitato regionale per l'albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298 , e successive modificazioni e integrazioni, designato dal presidente del comitato fra i componenti;
d) due rappresentanti designati dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale.
(( d-bis) un rappresentante designato dagli automobile club )) .
2. Possono essere ammessi all'esame di idoneita' di cui al comma 1, previo pagamento di un diritto di segreteria il cui importo e' annualmente stabilito con decreto del Ministro dei trasporti di concerto con i Ministri della marina mercantile e delle finanze, coloro che siano in possesso dei requisiti di cui alle lettere a) , b) , c) , d) ed e) del comma 1 dell'articolo 3 nonche' di un diploma di istruzione superiore di secondo grado o equiparato.
3. Le sessioni di esame sono annuali e si svolgono in ogni capoluogo di regione secondo modalita' e programmi stabiliti con decreto del Ministro dei trasporti di concerto con i Ministri della marina mercantile e delle finanze. L'esame consiste in una prova scritta basata su quesiti a risposta multipla predeterminata vertenti su nozioni di disciplina della circolazione stradale, di legislazione sull'autotrasporto, di disciplina della navigazione e legislazione complementare, di legislazione sul pubblico registro automobilistico e di legislazione tributaria afferente al settore. L'elenco completo dei quesiti e delle risposte deve essere messo a disposizione degli interessati almeno sessanta giorni prima della data fissata per l'esame.
4. L'esame di idoneita' di cui al comma 1 non e' richiesto per i dirigenti preposti agli uffici di assistenza automobilistica degli automobile club che siano in servizio da almeno quindici anni.
a) un rappresentante del Ministero dei trasporti, con funzioni di presidente, designato dal Ministro dei trasporti fra i dirigenti o i funzionari con qualifiche equiparate della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione;
b) un rappresentante del Ministero della marina mercantile ed un rappresentante del Ministero delle finanze, designati dai Ministri competenti fra i dirigenti o i funzionari con qualifiche equiparate delle rispettive amministrazioni;
c) un rappresentante del comitato regionale per l'albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298 , e successive modificazioni e integrazioni, designato dal presidente del comitato fra i componenti;
d) due rappresentanti designati dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale.
(( d-bis) un rappresentante designato dagli automobile club )) .
2. Possono essere ammessi all'esame di idoneita' di cui al comma 1, previo pagamento di un diritto di segreteria il cui importo e' annualmente stabilito con decreto del Ministro dei trasporti di concerto con i Ministri della marina mercantile e delle finanze, coloro che siano in possesso dei requisiti di cui alle lettere a) , b) , c) , d) ed e) del comma 1 dell'articolo 3 nonche' di un diploma di istruzione superiore di secondo grado o equiparato.
3. Le sessioni di esame sono annuali e si svolgono in ogni capoluogo di regione secondo modalita' e programmi stabiliti con decreto del Ministro dei trasporti di concerto con i Ministri della marina mercantile e delle finanze. L'esame consiste in una prova scritta basata su quesiti a risposta multipla predeterminata vertenti su nozioni di disciplina della circolazione stradale, di legislazione sull'autotrasporto, di disciplina della navigazione e legislazione complementare, di legislazione sul pubblico registro automobilistico e di legislazione tributaria afferente al settore. L'elenco completo dei quesiti e delle risposte deve essere messo a disposizione degli interessati almeno sessanta giorni prima della data fissata per l'esame.
4. L'esame di idoneita' di cui al comma 1 non e' richiesto per i dirigenti preposti agli uffici di assistenza automobilistica degli automobile club che siano in servizio da almeno quindici anni.
Commentari • 2
- 1. AGCM, segnalazione del 07/10/1993 (rif. AS017), AGENZIE DI PRATICHE AUTOMOBILISTICHEAutorità Garante della Concorrenza e del Mercato · 7 ottobre 1993 · 13.620971
[…] Infine, pur rendendosi necessario un controllo amministrativo volto a verificare la sussistenza dei requisiti di onorabilità e solidità patrimoniale in capo al soggetto che intende svolgere attività di consulenza, quest'ultima non appare evidenziare caratteristiche tecniche e professionali tali da rendere necessario il superamento di un esame di idoneità, come previsto dall'art. 5 della legge n. 264/1991. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 13
- 1. Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 30/10/2020, n. 6674Provvedimento: […] A tale conclusione il T.A.R. è giunto disconoscendo, implicitamente, che l'art. 5 della legge n. 264/1991 sulla composizione della commissione per l'esame d'idoneità professionale all'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto dettasse requisiti minimi di uniformità, come tali destinati ad imporsi alla potestà regolamentare della Provincia, poiché, per il T.A.R., […]Leggi di più...
- requisiti minimi di uniformità·
- giurisdizione del Consiglio di Stato·
- potestà regolamentare degli enti locali·
- compensazione delle spese di giudizio·
- ricorso straordinario al Capo dello Stato·
- art. 117 Cost.·
- composizione delle commissioni d'esame·
- snellimento delle procedure amministrative·
- art. 105 D.lgs. 112/98·
- contenimento della spesa pubblica·
- legittimità dei provvedimenti amministrativi