2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
20 gennaio 2005
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Commentari • 5
- 1. La prorogatio nell’amministrazione degli enti localiLeanza Mauro · https://www.diritto.it/ · 6 aprile 2017
[…] Calabria n. 1 del 2005, come modificato dall'art. 4, comma 1, lettera e), della legge regionale n. 8 del 2014), ma anche ad altre, ed in particolare, per quanto qui interessa, attraverso l'eliminazione del richiamo, contenuto nell'art. 1 della legge elettorale regionale n. 1 del 2005, all'art. 5, comma 1, della legge costituzionale n. 1 del 1999, il quale prevede la riserva di un seggio al candidato miglior perdente. […]
Leggi di più… - 2. Le modifiche allo Statuto della Regione Liguria: dalla prorogatio all’aumento del numero di Assessori regionali, passando per la disciplina delle deleghe (3Simone Frega · https://www.osservatoriosullefonti.it/
1. Premessa Il Consiglio regionale della Liguria, nella seduta del 16 settembre 2025, ha approvato, in seconda lettura[1], la modifica dello Statuto ligure intervenendo, in particolare, sul numero massimo di Consiglieri e Assessori, sulla disciplina delle deleghe e sulla prorogatio della Giunta regionale[2]. La modifica statutaria è volta a «introdurre alcune innovazioni di natura organizzativa e funzionale»[3] e trae origine dalla volontà della maggioranza di estendere il numero di Assessori, affinché le deleghe (ed il relativo carico di lavoro) possano esser meglio distribuite tra più persone, precisare le funzioni del Vice Presidente e prevedere l'istituto della prorogatio della …
Leggi di più… - 3. Le modifiche allo Statuto della Regione Liguria: dalla prorogatio all’aumento del numero di Assessori regionali, passando per la disciplina delle deleghe (3Simone Frega · https://www.osservatoriosullefonti.it/
1. Premessa Il Consiglio regionale della Liguria, nella seduta del 16 settembre 2025, ha approvato, in seconda lettura[1], la modifica dello Statuto ligure intervenendo, in particolare, sul numero massimo di Consiglieri e Assessori, sulla disciplina delle deleghe e sulla prorogatio della Giunta regionale[2]. La modifica statutaria è volta a «introdurre alcune innovazioni di natura organizzativa e funzionale»[3] e trae origine dalla volontà della maggioranza di estendere il numero di Assessori, affinché le deleghe (ed il relativo carico di lavoro) possano esser meglio distribuite tra più persone, precisare le funzioni del Vice Presidente e prevedere l'istituto della prorogatio della …
Leggi di più… - 4. Le modifiche allo Statuto della Regione Liguria: dalla prorogatio all’aumento del numero di Assessori regionali, passando per la disciplina delle deleghe (3Simone Frega · https://www.osservatoriosullefonti.it/
1. Premessa Il Consiglio regionale della Liguria, nella seduta del 16 settembre 2025, ha approvato, in seconda lettura[1], la modifica dello Statuto ligure intervenendo, in particolare, sul numero massimo di Consiglieri e Assessori, sulla disciplina delle deleghe e sulla prorogatio della Giunta regionale[2]. La modifica statutaria è volta a «introdurre alcune innovazioni di natura organizzativa e funzionale»[3] e trae origine dalla volontà della maggioranza di estendere il numero di Assessori, affinché le deleghe (ed il relativo carico di lavoro) possano esser meglio distribuite tra più persone, precisare le funzioni del Vice Presidente e prevedere l'istituto della prorogatio della …
Leggi di più… - 5. Le modifiche allo Statuto della Regione Liguria: dalla prorogatio all’aumento del numero di Assessori regionali, passando per la disciplina delle deleghe (3Simone Frega · https://www.osservatoriosullefonti.it/
1. Premessa Il Consiglio regionale della Liguria, nella seduta del 16 settembre 2025, ha approvato, in seconda lettura[1], la modifica dello Statuto ligure intervenendo, in particolare, sul numero massimo di Consiglieri e Assessori, sulla disciplina delle deleghe e sulla prorogatio della Giunta regionale[2]. La modifica statutaria è volta a «introdurre alcune innovazioni di natura organizzativa e funzionale»[3] e trae origine dalla volontà della maggioranza di estendere il numero di Assessori, affinché le deleghe (ed il relativo carico di lavoro) possano esser meglio distribuite tra più persone, precisare le funzioni del Vice Presidente e prevedere l'istituto della prorogatio della …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 116
- 1. TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 19/07/2010, n. 1741Provvedimento: […] L'orientamento espresso dalla Adunanza Plenaria, ha avuto consacrazione, nella Regione Calabria, a livello positivo con l'introduzione della previsione di cui al comma 3 dell'art. 1 della legge n. 1/2005, norma che, per le ragioni esposte, non presenta i profili di incostituzionalità denunciati dal ricorrente. […]Leggi di più...
- sistema elettorale proporzionale·
- diritto elettorale·
- difetto di legittimazione passiva·
- minori resti·
- giurisprudenza elettorale·
- soglia di sbarramento·
- legittimità costituzionale·
- art. 1, comma 3, legge regionale n. 1/2005·
- ripartizione dei seggi·
- principio di rispetto delle minoranze
- 2. TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 19/07/2010, n. 1740Provvedimento: […] Del tutto infondata risulta, infine, la censura del ricorrente in relazione alla mancata esclusione delle liste OP e “RO” , in quanto collegate solo ad alcune liste provinciali munite dei requisiti previsti dal comma 4 dell'art. 1 della legge regionale n. 1/2005.Leggi di più...
- legge regionale n. 6/2010·
- elezioni regionali·
- esonero sottoscrizioni liste regionali·
- disparità di trattamento·
- interpretazione normativa·
- difetto di legittimazione passiva·
- art. 1 legge regionale n. 1/2005·
- tempus regit actum·
- collegamento liste provinciali·
- legittimazione passiva·
- annullamento verbale operazioni elettorali
- 3. TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 19/07/2010, n. 1733Provvedimento: […] Con il secondo motivo di ricorso parte ricorrente lamenta violazione e/o falsa applicazione dell'art. 15 della legge regionale n. 4/2010 e dell'art. 1 legge regionale 1/2005, in particolare censurando la circostanza per cui, ai fini della ripartizione dei seggi della quota maggioritaria, non si è tenuto conto dei voti espressi in favore delle liste che non hanno superato la soglia di sbarramento del 4 per cento.Leggi di più...
- annullamento verbale di proclamazione degli eletti·
- legittimità delle operazioni elettorali·
- giurisprudenza amministrativa·
- principio tempus regit actum·
- art. 1 legge regionale 1/2005·
- applicabilità di norme sopravvenute·
- art. 3 Costituzione·
- art. 15 legge regionale n. 4/2010·
- soglia di sbarramento·
- ripartizione dei seggi
- 4. TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 19/07/2010, n. 1738Provvedimento: […]Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- irricevibilità del ricorso·
- sottoscrizioni elettorali·
- legittimità delle operazioni elettorali·
- esclusione liste elettorali·
- art. 27 dello Statuto della Regione Calabria·
- art. 9 legge 17 febbraio 1968, n. 108·
- art. 1 legge regionale n. 6/2010·
- ammissione liste regionali·
- art. 1 legge regionale n. 1/2005·
- tempus regit actum·
- proclamazione eletti·
- illegittimità derivata·
- legge regionale
- 5. TAR Genova, sez. I, sentenza 05/11/2015, n. 867Provvedimento: […] Il comma 3 dell'art. 1 della legge regionale n. 1 del 2005 stabiliva, inoltre, che “ l'attuazione del protocollo generale d'intesa è effettuata attraverso specifici protocolli stipulati sulla base di schemi approvati dalla Giunta regionale ”.Leggi di più...
- indennità di posizione·
- indennità di esclusività·
- trattamento economico dei docenti universitari·
- protocollo generale di intesa·
- giurisdizione amministrativa·
- indennità di direzione di struttura·
- indennità di risultato·
- regime perequativo·
- legittimazione passiva·
- diritti retributivi·
- attività assistenziale intra moenia·
- art. 5 e 6 d.lgs. 517/1999