19 giugno 1991
25 febbraio 1993
4 maggio 1999
8 aprile 2014
Commentari • 4
- 1. Il decreto legge 24/2008 che disciplina lo svolgimento delle elezioniRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 17 febbraio 2008
[…] In occasione del turno elettorale di cui al comma 1, il termine indicato dall'articolo 2 della legge 7 giugno 1991, n. 182, e successive modificazioni, e' posticipato al 27 febbraio 2008 e le dimissioni del sindaco e del presidente della provincia presentate al consiglio nei sette giorni successivi alla data del decreto di scioglimento delle Camere diventano, in deroga a quanto previsto dall'articolo 53, comma 3, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, efficaci ed irrevocabili il 26 febbraio 2008. 3. […]
Leggi di più… - 2. Tempi relazione di fine mandatoGruppodelfino.It · https://www.gruppodelfino.it/ · 10 giugno 2021
Pubblichiamo un parere del Ministero dell'Interno in proposito. Sintesi/Massima Secondo la giurisprudenza della Corte dei conti la rassegna delle norme, specie l'art. 51 TUEL e l'art. 1 della L. n. 182/1991, rivela che la data delle elezioni e la data della scadenza del mandato vanno tenute ben distinte. In particolare, nel caso di fisiologico svolgimento integrale della consiliatura, il dies a quo è la scadenza del mandato, ossia la fine dei 5 anni decorrenti dalla data della prima elezione. Con riguardo allo spostamento della data delle elezioni stabilito dalle disposizioni emergenziali del 2020, la Corte ha sottolineato che essa ha “spostato in avanti la data delle elezioni, ma non …
Leggi di più… - 3. Sul Terzo Mandato del sindaco di VeggianoRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 24 ottobre 2007
Il Consiglio di Stato ha dato infine ragione alla Prefettura di Padova nella vicenda che l'ha vista contrapposta al sindaco di Veggiano, al suo terzo mandato, nonostante il divieto contenuto nell'art. 51 del testo unico enti locali, n.267/2000. I Giudici di Palazzo Spada danno atto che, secondo la Cassazione, “esigenze di coerenza e ragionevolezza impongono che tale fatto illegittimo riceva il medesimo trattamento riservato dalla legge ad ogni altro caso di ineleggibilità”. L'azione popolare ex art. 70 TUEL sarebbe dunque il rimedio che consente, ove l'elezione venga convalidata, anche al Prefetto di intervenire. E tuttavia, l'art. 19, comma 4, R.D. n. 383/1934 (non abrogato dall'art. …
Leggi di più… - 4. Continua la sperimentazione dello scrutinio informatizzatoRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 7 febbraio 2005
Giurisprudenza • 12
- 1. TAR Catania, sez. V, sentenza breve 08/05/2026, n. 1380Provvedimento: […] Per i ricorrenti, inoltre, l'art. 2 della legge n. 182/1991 è applicabile anche nell'ordinamento siciliano come norma di principio e di coordinamento del sistema elettorale; l'ordinamento non consente che il momento del rinnovo elettorale sia rimesso a scelte discrezionali o strategiche, in violazione dei principi di imparzialità e buon andamento che devono governare l'intera materia elettorale. […]Leggi di più...
- art. 60 cod. proc. amm.·
- art. 126 cod. proc. amm.·
- art. 129 cod. proc. amm.·
- art. 130 cod. proc. amm.·
- rito ordinario·
- art. 117 Costituzione·
- giurisdizione ordinaria·
- legittimazione attiva·
- giurisdizione amministrativa·
- operazioni elettorali·
- interesse ad agire·
- art. 3 Costituzione·
- art. 97 Costituzione·
- art. 2 L. n. 182/1991·
- interesse legittimo
- 2. TAR Brescia, sez. II, sentenza breve 18/05/2012, n. 836Provvedimento: […] In ordine alla prima questione, il Ministero sostiene, che stante l'evoluzione normativa in materia, alla fattispecie di cui è causa sarebbe applicabile l'art. 2 legge 182/1991 e non già l'art. 85 comma 2 D.P.R. 570/1960, da ritenersi ormai abrogato per effetto della complessiva ridisciplina della materia operata dalla medesima legge 182/1991 e sue successive modifiche (leggi 120/1993 e 120/1999), nel senso di individuare – essenzialmente per ragioni economiche – un unico turno annuale <Leggi di più...
>. - domanda cautelare·
- giurisdizione del Giudice amministrativo·
- principio di conservazione degli atti giuridici·
- art. 85 DPR 570/1960·
- rinnovo delle elezioni amministrative·
- esecutività delle sentenze·
- presupposti processuali·
- annullamento delle elezioni·
- art. 112 c.p.a.·
- ottemperanza delle sentenze·
- elettorato attivo e passivo
- 3. TAR Catania, sez. V, decreto cautelare 26/03/2026, n. 101Provvedimento: […] - con il ricorso in esame i ricorrenti, nella qualità di cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Messina, impugnano il decreto di indizione delle elezioni amministrative per il 25 e 26 maggio 2026, nella parte in cui è stato incluso anche il Comune di Messina sostenendo che, nel caso in esame, la “condizione temporale” prevista dalla disposizione dell'art. 2 della legge n. 182/1991 (la quale richiede che la condizione rende necessaria il rinnovo si sia verificata “ entro il 24 febbraio” ), ritenuta applicabile anche nella Regione Siciliana, si sarebbe perfezionata il 27 febbraio 2026 (decorsi venti giorni dalle dimissioni del Sindaco rassegnate il 7 marzo 2026) e quindi, tre giorni dopo la scadenza del termine fissato dalla legge statale sopra citata;Leggi di più...
- 4. TAR Catania, sez. V, decreto cautelare 23/04/2026, n. 122Provvedimento: […] hanno impugnano il decreto di indizione delle elezioni amministrative per il 25 e 26 maggio 2026 unitamente alla presupposta deliberazione della Giunta Regionale, limitatamente alla parte in cui è stato incluso anche il Comune di Messina sostenendo che, nel caso in esame, la “condizione temporale” prevista dalla disposizione dell'art. 2 della legge n. 182/1991 (la quale richiede che la condizione rende necessaria il rinnovo si sia verificata “entro il 24 febbraio”), ritenuta applicabile anche nella Regione Siciliana, si sarebbe perfezionata il 27 febbraio 2026 (decorsi venti giorni dalle dimissioni del Sindaco rassegnate il 7 marzo 2026) e quindi, […]Leggi di più...
- 5. TAR Napoli, sez. II, sentenza 30/10/2025, n. 7068Provvedimento: […] Ciò in quanto sarebbe diverso il procedimento e la tempistica per il rinnovo del Consiglio Comunale a seconda che si versi in un'ipotesi di commissariamento a seguito di scioglimento oppure di annullamento delle elezioni. Nel primo caso, lo scioglimento, trova applicazione l'art 141 TUEL. Nel caso di caso di annullamento delle elezioni trova invece applicazione l'art 85 DPR 570/1960, laddove si prevede che “Le elezioni saranno rinnovate in occasione del primo turno elettorale utile, ai sensi dell'articolo 2 della legge 7 giugno 1991, n. 182, e successive modificazioni, dalla data in cui la sentenza di annullamento è divenuta definitiva”.Leggi di più...
- elezioni comunali·
- art. 85 DPR 570/1960·
- ricorso incidentale·
- incandidabilità·
- art. 10 D.Lgs. 235/2012·
- scioglimento consiglio comunale·
- art. 73 TUEL·
- art. 141 TUEL·
- giurisdizione giudice ordinario·
- annullamento elezioni