20 febbraio 1991
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- 1. Con la trasformazione dell’ente intermedio siciliano da Provincia regionale a Libero consorzio di comuni i cittadini perdono un autorevole alleato a difesa dei…Di Massimo Greco · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
di Massimo Greco * Mentre il più volte annunciato riordino dell'ente intermedio delle Regioni a statuto ordinario sembra essersi arenato sugli scogli della scorsa legislatura 1, per essere verosimilmente (?) ripreso dai nuovi inquilini del Parlamento, nella Regione Siciliana la neo Assemblea Regionale Siciliana, incoraggiata dal mediatico Governatore Crocetta, ha dato un'improvvisa accelerazione sul riordino del rispettivo ente intermedio. Il legislatore siciliano è infatti nuovamente intervenuto sulla questione2 approvando la legge regionale n. 7 del 27/03/2013, costituita sostanzialmente da un unico articolo formato da quattro commi. Tralasciando gli ultimi tre commi dedicati al …
Leggi di più… - 2. Diritto Amministrativohttps://www.ildirittoamministrativo.it/
NOTA A TAR SICILIA - CATANIA, SEZIONE PRIMA SENTENZA 11 marzo 2020, n. 669 Di FRANCESCO DEODATO L'ambito di applicabilità del TUEL alle Regioni a statuto speciale * * * Abstract La legge costituzionale n. 1 del 2012 ha inciso profondamente sulla materia della contabilità e finanza degli enti pubblici. Tra le modifiche ivi previste si registra la divisione delle competenze relative all' “armonizzazione dei bilanci e coordinamento della finanza pubblica” in due materie, attribuite rispettivamente alla potestà legislativa esclusiva dello Stato (armonizzazione dei bilanci) e alla competenza ripartita tra Stato e Regioni (“coordinamento della finanza pubblica”). La riforma in parola, ispirata …
Leggi di più… - 3. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
FATTI DI CAUSA La Corte d'Appello di Catania, con sentenza del 9 ottobre 2014, in accoglimento dell'impugnazione proposta dalla Provincia Regionale di Siracusa avverso il lodo arbitrale del 13 dicembre 2012 con cui l'ente locale era stato condannato al pagamento della somma di euro 238.496,86 a favore di Paolo F., Gaetano C., Sebastiano S. e Salvatore Co., a titolo di corrispettivo di un progetto preliminare che questi ultimi avevano redatto per la costruzione dell'Istituto alberghiero di Siracusa, ha dichiarato la nullità del lodo arbitrale in oggetto. La Corte d'Appello, previo rigetto dell'eccezione sollevata dagli appellati, odierni ricorrenti, in ordine alla tardività, ex art. 817, …
Leggi di più… - 4. Pubblica amministrazione, ente pubblico territoriale, azienda speciale, contratti, forma scritta, non necessitàAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 2 novembre 2018
- 5. Organo di revisione contabile in Sicilia, monocratico o collegiale?Lucio Catania · https://www.giurdanella.it/ · 23 marzo 2015
Giurisprudenza • +500
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Caltanissetta, sez. I, sentenza 22/11/2023, n. 667Provvedimento: […] Deduceva il difetto di motivazione, la violazione del principio di autonomia dei periodi di imposta, l'erroneità del calcolo dell'imposta trattandosi di beni non oggetto di trasferimento mortis causa agli eredi perché non posseduti nemmeno dal dante causa e, alcuni di essi, compravenduti in anni precedenti la morte del proprio genitore avvenuta nell'anno 2012. Rilevava, altresì, la mancata allegazione degli atti ed il difetto di delega di firma, la violazione e falsa applicazione dell'art 4 e 32, comma secondo, lett g) della legge 142/1990, dell'art 1 della legge regionale nr 48/1991 e art 13 della legge regionale Sicilia nr 7/1992 in relazione all'art. 360, primo comma c.p.c. che attribuisce la determinazione delle tariffe non alla competenza del Consiglio Comunale bensì del Sindaco.Leggi di più...
- TARI·
- delega di firma·
- titolarità degli immobili·
- principio di autonomia di imposta·
- competenza Consiglio Comunale·
- regolamento comunale IUC·
- art. 1, comma 683, legge n. 147/2013·
- avviso di accertamento·
- difetto di motivazione
- 2. TAR Palermo, sez. I, sentenza 15/01/2016, n. 134Provvedimento: […] 1) violazione e falsa applicazione dell'art. 234 del d. lgs. n. 267/2000, dell'art. 1, comma 732, della legge finanziaria n. 296 del 2006, che ha modificato il comma 3 dell'art. 234 del TUEL – violazione e falsa applicazione dell'art. 57 della legge n. 142 del 1992 (recte: 1990) e dell'art. 1 della legge regionale n. 48 del 1991 , in quanto le delibere impugnate muovono dall'errato presupposto che in SI sarebbe ancora applicabile l'art. 57 della l. n. 142/90, che prevede la nomina di un collegio di revisori dei conti formato da tre componenti; laddove, come chiarito dal Giudice siciliano di appello con la sentenza n. 402/2013, l'art. 234, co. 3, del d. lgs. n. 267/2000, come modificato dall'art. 1, co. 732, della l. n. 296/2006, si applica direttamente in SI;Leggi di più...
- applicazione art. 234 d.lgs. n. 267/2000·
- annullamento delibere consiliari·
- diritto di accesso agli atti amministrativi·
- revoca nomina revisore dei conti·
- principio di legalità amministrativa·
- modifica normativa art. 234 TUEL·
- eccesso di potere·
- ordinamento finanziario e contabile degli enti locali·
- rinvio mobile e rinvio statico·
- violazione art. 21 quinquies e 21 nonies l. n. 241/90
- 3. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Agrigento, sentenza 16/02/2021, n. 226Provvedimento: […] La giurisprudenza amministrativa, in maniera pacifica, ha affermato che “nell'ambito della Regione Siciliana può trovare applicazione oggi solo l'art.32, lett.g) della legge n.142/1990, come recepito in modo statico nella Regione Siciliana dall'art.1, lett.e) della legge regionale n.48/1991”. […]Leggi di più...
- legittimità tariffe TIA·
- TARSU/TIA·
- competenza sindaco·
- giurisdizione TAR·
- riduzione tassa·
- art. 59 D.Lgs. n. 507/93·
- legittimità regolamento comunale·
- onere della prova·
- servizio di raccolta rifiuti
- 4. TAR Catania, sez. II, sentenza 22/07/2024, n. 2657Provvedimento: […] L'art. 32, secondo comma, lettera m), della legge n. 142/1990 - ancora applicabile in ambito regionale per effetto di quanto disposto dall'art. 1 della legge regionale n. 48/1991 - stabilisce che appartengono alla competenza del Consiglio Comunale “gli acquisti e le alienazioni immobiliari… che non siano previsti espressamene in atti fondamentali del Consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione e che, comunque, non rientrino nella ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della Giunta, del Segretario o di altri funzionari”.Leggi di più...
- art. 32 legge n. 142/1990·
- espropriazione per pubblica utilità·
- art. 47 d.lgs. n. 327/2001·
- art. 34 c.p.a.·
- risarcimento danni·
- competenza Consiglio Comunale·
- inammissibilità pronuncia su poteri non esercitati·
- retrocessione parziale·
- mancato preavviso di diniego
- 5. TAR Catania, sez. III, sentenza 16/09/2021, n. 2768Provvedimento: […] avrebbe dovuto disporne l'annullamento, avendo il Tribunale, con la menzionata ordinanza n. 1205/2011 del 6 ottobre 2011, sospeso gli effetti del provvedimento ravvisandone l'illegittimità per violazione dell'art. 1 della legge regionale n. 48/1991; b) inoltre, l'art. 235, secondo comma, […]Leggi di più...
- art. 235 D.Lgs. 267/2000·
- inammissibilità ricorso·
- violazione art. 234 D.Lgs. 267/2000·
- autotutela amministrativa·
- revoca provvedimento amministrativo·
- risarcimento danni·
- carenza interesse·
- nomina collegio revisori·
- annullamento delibera consiliare·
- sospensione effetti provvedimento