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15 maggio 2005
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16 settembre 2010
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Art. 5. Esaurimento 1. Le facolta' esclusive attribuite dal presente codice al titolare di un diritto di proprieta' industriale si esauriscono una volta che i prodotti protetti da un diritto di proprieta' industriale siano stati messi in commercio dal titolare o con il suo consenso nel territorio dello Stato o nel territorio di uno Stato membro della Comunita' europea o dello Spazio economico europeo.
2. Questa limitazione dei poteri del titolare tuttavia non si applica (( . . . )) quando sussistano motivi legittimi perche' il titolare stesso si opponga all'ulteriore commercializzazione dei prodotti, in particolare quando lo stato di questi e' modificato o alterato dopo la loro immissione in commercio. (( 3. Le facolta' esclusive attribuite dalla privativa su una varieta' protetta, sulle varieta' essenzialmente derivate dalla varieta' protetta quando questa non sia, a sua volta, una varieta' essenzialmente derivata, sulle varieta' che non si distinguono nettamente dalla varieta' protetta e sulle varieta' la cui produzione necessita del ripetuto impiego della varieta' protetta, non si estendono agli atti riguardanti:
a) il materiale di riproduzione o di moltiplicazione vegetativa, quale che ne sia la forma;
b) il prodotto della raccolta, comprese piante intere e parti di esse quando tale materiale o prodotto sia stato ceduto o commercializzato dallo stesso costitutore o con il suo consenso nel territorio dello Stato o di uno Stato membro della Comunita' europea o dello Spazio economico europeo, a meno che si tratti di atti che implicano una nuova riproduzione o moltiplicazione della varieta' protetta oppure un'esportazione del materiale della varieta' stessa che consenta di riprodurla in uno Stato che non protegge la varieta' del genere o della specie vegetale a cui appartiene, salvo che il materiale esportato sia destinato al consumo finale. ))
2. Questa limitazione dei poteri del titolare tuttavia non si applica (( . . . )) quando sussistano motivi legittimi perche' il titolare stesso si opponga all'ulteriore commercializzazione dei prodotti, in particolare quando lo stato di questi e' modificato o alterato dopo la loro immissione in commercio. (( 3. Le facolta' esclusive attribuite dalla privativa su una varieta' protetta, sulle varieta' essenzialmente derivate dalla varieta' protetta quando questa non sia, a sua volta, una varieta' essenzialmente derivata, sulle varieta' che non si distinguono nettamente dalla varieta' protetta e sulle varieta' la cui produzione necessita del ripetuto impiego della varieta' protetta, non si estendono agli atti riguardanti:
a) il materiale di riproduzione o di moltiplicazione vegetativa, quale che ne sia la forma;
b) il prodotto della raccolta, comprese piante intere e parti di esse quando tale materiale o prodotto sia stato ceduto o commercializzato dallo stesso costitutore o con il suo consenso nel territorio dello Stato o di uno Stato membro della Comunita' europea o dello Spazio economico europeo, a meno che si tratti di atti che implicano una nuova riproduzione o moltiplicazione della varieta' protetta oppure un'esportazione del materiale della varieta' stessa che consenta di riprodurla in uno Stato che non protegge la varieta' del genere o della specie vegetale a cui appartiene, salvo che il materiale esportato sia destinato al consumo finale. ))
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- 1. Marchio - Tribunale di Torino: esaurimento del marchio e vendita on lineVeronica Locatelli · https://www.filodiritto.com/ · 17 marzo 2017 · 10.026953
[…] Principio di esaurimento L'articolo 5 del Codice della Proprietà Industriale (“CPI”) sancisce il principio generale di “esaurimento” del diritto di proprietà industriale. […]
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Giurisprudenza • 267
- 1. Corte d'Appello Bari, sentenza 29/05/2025, n. 804Provvedimento: […] Proprio per le specifiche caratteristiche di tale sistema, la giurisprudenza comunitaria e nazionale ha affermato che l'esistenza di una rete di distribuzione selettiva può essere ricompresa tra i motivi legittimi ostativi all'applicazione del principio di esaurimento del marchio di cui all'art. 5 delLeggi di più...
- art. 1370 c.c.·
- appello civile·
- art. 232 c.p.c.·
- concessione di vendita·
- specificità appello·
- diritto di esclusiva·
- spese di lite·
- distribuzione selettiva·
- art. 342 c.p.c.·
- onere della prova