Art. 155. (( (Ufficio del Garante) )) 1. All'Ufficio del Garante, al fine di garantire la responsabilita' e l'autonomia ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241 , e successive modificazioni, e del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , e successive modificazioni, si applicano i principi riguardanti l'individuazione e le funzioni del responsabile del procedimento, nonche' quelli relativi alla distinzione fra le funzioni di indirizzo e di controllo, attribuite agli organi di vertice, e le funzioni di gestione attribuite ai dirigenti. Si applicano altresi' le disposizioni del medesimo decreto legislativo n. 165 del 2001 espressamente richiamate dal presente codice.
Versione
1 gennaio 2004
1 gennaio 2004
>
Versione
19 settembre 2018
19 settembre 2018
Commentari • 0
Giurisprudenza • 4
- 1. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 19/07/2021, n. 5440Provvedimento: […] Infine, l'Autorità appellata ritiene di non dover applicare tutte le regole specifiche del testo unico del pubblico impiego (d.lgs. 165/2001, soprattutto l'invocato art. 35, co. 5- ter ), ma, in base all'art. 155 del decreto legislativo 196 del 2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), le sole disposizioni del testo unico espressamente richiamate dal codice per la privacy. Effetto di tale combinato disposto sarebbe l'applicazione della lex specialis di cui all'art. 10 del bando del 2006, la cui formulazione riconoscerebbe all'amministrazione il potere discrezionale di utilizzare la graduatoria per un biennio.Leggi di più...
- violazione della lex specialis·
- scorrimento di graduatoria·
- violazione di legge·
- concorso pubblico·
- art. 10 del bando di concorso·
- discrezionalità amministrativa·
- diritti soggettivi·
- graduatoria di merito·
- eccesso di potere·
- annullamento di procedura selettiva·
- art. 155 del d.lgs. 196/2003·
- giurisprudenza in materia di concorsi pubblici·
- art. 35 del d.lgs. 165/2001·
- motivazione del provvedimento amministrativo·
- difetto di motivazione
- 2. Consiglio di Stato, sez. I, parere definitivo 27/06/2016, n. 1509Provvedimento: N. 00555/2015 AFFARE Numero 01509/2016 e data 27/06/2016 REPUBBLICA ITALIANA Consiglio di Stato Sezione Prima Adunanza di Sezione del 8 giugno 2016 NUMERO AFFARE 00555/2015 OGGETTO: Autorità garante per la protezione dei dati personali. Quesito sulla legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità 2015): sblocco degli effetti economici legati alle progressioni di carriera maturate nel quadriennio 2011-2014. LA SEZIONE Vista la relazione con cui l'Autorità garante per la protezione dei dati personali ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sull'affare consultivo indicato; Esaminati gli atti e udito il relatore, consigliere Giancarlo Luttazi. Premesso: …Leggi di più...
- 3. Consiglio di Stato, sez. I, parere interlocutorio 29/05/2015, n. 1627Provvedimento: N. 00555/2015 AFFARE Numero 01627/2015 e data 29/05/2015 Spedizione REPUBBLICA ITALIANA Consiglio di Stato Sezione Prima Adunanza di Sezione del 6 maggio 2015 NUMERO AFFARE 00555/2015 OGGETTO: Autorità garante per la protezione dei dati personali. Quesito sulla legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità 2015): sblocco degli effetti economici legati alle progressioni di carriera maturate nel quadriennio 2011-2014. LA SEZIONE Vista la nota trasmessa con nota 25 marzo 2015 prot. n. 8869 FASC. 98251, con cui l'Autorità garante per la protezione dei dati personali ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sull'affare consultivo sopra indicato; esaminati gli …Leggi di più...
- 4. CGCE, n. T-367/08, Ricorso (GU) del Tribunale, Abouchar/Commissione, 05/09/2008Provvedimento: 8.11.2008 IT Gazzetta ufficiale dell'Unione europea C 285/49 Ricorso proposto il 5 settembre 2008 — ON (Causa T-367/08) (2008/C 285/89) Lingua processuale: il francese Parti Ricorrente: MI AR (Dakar, Senegal) (rappresentanti: avv.ti B. Dubreuil Basire e J.-J. Lorang) Convenuta: Commissione delle Comunità europee Conclusioni del ricorrente Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia: — dichiarare e statuire che gli agenti della Commissione/FES hanno colpevolmente commesso illeciti nell'esercizio delle loro funzioni; — dichiarare e statuire che la Commissione/FES ha violato le disposizioni degli artt. 155 CE e 311 della quarta Convenzione di …Leggi di più...