2. Ai fini di cui al comma 1, i contratti sono di carattere personale quando la considerazione della qualita' soggettiva della parte nei cui confronti e' aperta la liquidazione giudiziale e' stata motivo determinante del consenso.
31 dicembre 2019
2. Ai fini di cui al comma 1, i contratti sono di carattere personale quando la considerazione della qualita' soggettiva della parte nei cui confronti e' aperta la liquidazione giudiziale e' stata motivo determinante del consenso.
Commentari • 21
- 1. Codice di procedura penalehttps://www.studiocataldi.it/
Termini Titolo VI TERMINI Art. 172. Regole generali 1. I termini processuali sono stabiliti a ore, a giorni, a mesi o ad anni. 2. I termini si computano secondo il calendario comune. 3. Il termine stabilito a giorni, il quale scade in giorno festivo, e' prorogato di diritto al giorno successivo non festivo. 4. Salvo che la legge disponga altrimenti, nel termine non si computa l'ora o il giorno in cui ne e' iniziata la decorrenza; si computa l'ultima ora o l'ultimo giorno. 5. Quando e' stabilito soltanto il momento finale, le unita' di tempo stabilite per il termine si computano intere e libere. 6. Il termine per fare dichiarazioni, depositare documenti o compiere altri atti in un ufficio …
Leggi di più… - 2. Allegati al rendiconto 2024: il nuovo prospetto dei contratti di partenariato pubblicoMichele Marezza · https://www.publika.it/ · 9 aprile 2025
Una delle novità introdotte per l'approvazione del rendiconto 2024 è sicuramente quella prevista dal paragrafo 13.1 del principio contabile 4/1 allegato al dlgs 118/2011 recentemente modificato dal decreto del MEF del 10 ottobre 2024: “gli enti che hanno stipulato contratti di partenariato pubblico privato danno evidenza in un apposito allegato di tali contratti con l'indicazione del codice unico di progetto (CUP) e del codice identificativo di gara (CIG), del valore complessivo del contratto, della durata, dell'importo del contributo pubblico e dell'importo dell'investimento a carico del privato (art. 175, comma 7 . . .
Leggi di più… - 3. Procedimento per decretohttps://www.studiocataldi.it/
Titolo V PROCEDIMENTO PER DECRETO Art. 459. (Casi di procedimento per decreto). 1. Nei procedimenti per reati perseguibili di ufficio ed in quelli perseguibili a querela se questa e' stata validamente presentata e se il querelante non ha nella stessa dichiarato di opporvisi, il pubblico ministero, quando ritiene che si debba applicare soltanto una pena pecuniaria, anche se inflitta in sostituzione di una pena detentiva, puo' presentare al giudice per le indagini preliminari, entro un anno dalla data in cui il nome della persona alla quale il reato e' attribuito e' iscritto nel registro delle notizie di reato e previa trasmissione del fascicolo, richiesta motivata di emissione del decreto …
Leggi di più… - 4. tutti assolti? L'effetto boomerang della sua abrogazioneFrancesca Fuscaldo · https://www.diritto.it/ · 4 luglio 2024
1. Il rapporto tra l'abuso d'ufficio e il contrasto ai fenomeni corruttivi La clausola di sussidiarietà che fa da incipit al delitto di abuso d'ufficio “Salvo che il fatto non costituisca un più grave reato…” ci consente di inquadrare la fattispecie nell'alveo delle disposizioni sentinella poste a presidiare fenomeni criminali ai danni della P.A., più complessi e più gravi come quelli collusivi e corruttivi. Al pari della più recente fattispecie del traffico di influenze illecite, il veterano abuso d'ufficio fu coniato, nella sua primissima versione e ne ha mantenuto i riflessi anche a seguito dei numerosi interventi modificativi, allo scopo di ridurre notevolmente la soglia della zona …
Leggi di più… - 5. Sentenza Cassazione Penale n. 1118 del 15https://www.laleggepertutti.it/
Penale Sent. Sez. 5 Num. 1118 Anno 2013 Presidente: GRASSI ALDO Relatore: DEMARCHI ALBENGO PAOLO GIOVANNI SENTENZA sul ricorso proposto da: 1) PEZZINI CLAUDIO N. IL 17/07/1952 2) CASSARA' GIUSEPPE N. IL 16/05/1960 avverso la sentenza n. 1442/2011 CORTE APPELLO di BRESCIA, del 28/10/2011 visti gli atti, la sentenza e il ricorso udita in PUBBLICA UDIENZA del 15/11/2012 la relazione fatta dal Consigliere Dott. PAOLO GIOVANNI DEMARCHI ALBENGO Udito il Procuratore Generale in persona del Dott. che ha concluso per Data Udienza: 15/11/2012 Il Procuratore generale della Corte di cessazione, dr. Carmine Stabile, ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso. RITENUTO IN FATTO 1. Pezzini Claudio e …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 20
- 1. CGUE, n. C-513/24, Sentenza della Corte, Oblastní nemocnice Kolín, a. s., nemocnice Středočeského kraje contro Odvolací finanční ředitelství, 19/03/2026Provvedimento: Edizione provvisoria SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 19 marzo 2026 (*) « Rinvio pregiudiziale – Fiscalità – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Diritto alla detrazione dell'IVA – Articolo 173, paragrafo 1 – Prorata di detrazione – Spese che fanno parte delle spese generali di un soggetto passivo – Attrezzatura tecnica e materiale minima delle strutture sanitarie che condiziona l'ottenimento dell'autorizzazione a fornire servizi sanitari che non danno diritto a detrazione – Servizi necessari per la fornitura di servizi che danno diritto a detrazione » Nella causa C-513/24, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale …Leggi di più...
- direttiva IVA·
- art. 174 direttiva IVA·
- obbligo regolamentare·
- prorata di detrazione·
- art. 175 direttiva IVA·
- prestazioni soggette ad IVA·
- diritto alla detrazione IVA·
- rinvio pregiudiziale·
- prestazioni sanitarie esenti·
- giurisprudenza Corte di Giustizia UE·
- art. 168 direttiva IVA·
- neutralità fiscale·
- nesso diretto e immediato·
- spese generali·
- art. 173 direttiva IVA
- 2. Cass. pen., sez. II, sentenza 14/04/2026, n. 13559Provvedimento: SENTENZA sui ricorsi proposti da: 1- D'EL DO, nato a [...] il [...]; 2- D'EL RI, nato a [...] il [...]; avverso le ordinanze dell'11/07/2025 della Corte di appello di Messina; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; sentita la relazione svolta dal Consigliere Francesca Sbrana; lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona della Sostituta Procuratrice generale IN AS, che ha concluso chiedendo il rigetto dei ricorsi; RITENUTO IN FATTO 1. Con distinte ordinanze dell'11/07/2025, la Corte di appello di Messina rigettava le istanze avanzate nell'interesse di D'EL DO e D'EL RI, ai sensi dell'art. 629-bis cod. proc. pen. e, in subordine, dell'art. 175 cod. proc. pen. …Leggi di più...
- art. 629-bis c.p.p.·
- art. 175 c.p.p.·
- giurisdizione·
- rescissione del giudicato·
- art. 546 c.p.p.·
- art. 89 d.lgs. 150/2022·
- riforma Cartabia·
- equo processo·
- assenza imputato·
- notifica decreto giudizio·
- onere di allegazione·
- art. 6 CEDU·
- art. 111 Cost.·
- art. 606 c.p.p.·
- restituzione nel termine
- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 10/04/2026, n. 13283Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: IR ED, nato in [...] il [...] avverso la sentenza del 28/01/2025 della CORTE di APPELLO di TORINO visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE CALVISI; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale GASPARE STURZO, che ha chiesto emettersi declaratoria di inammissibilità del ricorso; RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza resa in data 28 gennaio 2025 la Corte d'Appello di Torino, in parziale riforma della sentenza emessa il 17 maggio 2023 dal Tribunale di Torino, rideterminava la pena nei confronti dell'imputato SD AM in relazione ai reati di rapina …Leggi di più...
- cassa delle ammende·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- inammissibilità ricorso·
- prescrizione reati·
- art. 185 cod. proc. pen.·
- art. 157, 160, 161 cod. pen.·
- art. 178 cod. proc. pen.·
- nullità contumacia·
- art. 160 cod. pen.·
- art. 179 cod. proc. pen.·
- art. 175 cod. proc. pen.·
- art. 157 cod. pen.·
- restituzione nel termine·
- art. 161 cod. pen.·
- art. 165 cod. proc. pen.
- 4. CGUE, n. C-432/23, Sentenza della Corte, F SCS e Ordre des avocats du barreau de Luxembourg contro Administration des contributions directes, 26/09/2024Provvedimento: SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 26 settembre 2024 ( *1 ) «Rinvio pregiudiziale – Cooperazione amministrativa nel settore fiscale – Direttiva 2011/16/UE – Scambio di informazioni su richiesta – Ingiunzione rivolta a un avvocato di comunicare informazioni – Segreto professionale dell'avvocato – Articolo 7 e articolo 52, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea» Nella causa C-432/23, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'articolo 267 TFUE, dalla Cour administrative (Corte amministrativa, Lussemburgo), con decisione dell'11 luglio 2023, pervenuta in cancelleria il 12 luglio 2023, nel procedimento F …Leggi di più...
- ingiunzione fiscale·
- articolo 52 Carta·
- scambio di informazioni su richiesta·
- articolo 7 Carta·
- interesse generale·
- cooperazione amministrativa fiscale·
- proporzionalità·
- segreto professionale avvocato·
- art. 177 AO·
- giurisdizione Corte di Giustizia UE·
- direttiva 2011/16·
- art. 18 direttiva 2011/16·
- Carta dei diritti fondamentali UE·
- diritto dell'Unione europea·
- diritto nazionale
- 5. CGUE, n. C-5/24, Sentenza della Corte, P.M. contro S. Snc, 11/09/2025Provvedimento: SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione) 11 settembre 2025 ( *1 ) «Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2000/78/CE – Parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro – Articolo 2 – Discriminazione fondata sulla disabilità – Licenziamento di un lavoratore assente per malattia – Normativa nazionale che prevede lo stesso limite di numero di giorni di assenza per malattia per anno civile per tutti i lavoratori di un medesimo settore di attività – Articolo 5 – Soluzioni ragionevoli» Nella causa C-5/24 [Pauni] ( i ), avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'articolo 267 TFUE, dal Tribunale ordinario di Ravenna (Italia), con …Leggi di più...
- discriminazione diretta·
- licenziamento·
- Corte di Giustizia UE·
- soluzioni ragionevoli·
- conservazione del posto di lavoro·
- discriminazione indiretta·
- onere sproporzionato·
- rinvio pregiudiziale·
- direttiva 2000/78·
- art. 5 direttiva 2000/78·
- art. 2 direttiva 2000/78·
- CCNL·
- disabilità·
- parità di trattamento·
- aspettativa non retribuita