2. Le sanzioni sono applicate ai sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689 . Fermo restando quanto previsto in ordine ai poteri di accertamento degli ufficiali e degli agenti di polizia giudiziaria dall'articolo 13 della predetta legge 24 novembre 1981, n. 689 , all'accertamento delle violazioni provvedono d'ufficio o su denunzia, gli organi di polizia amministrativa. Il rapporto previsto dall' articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689 , e' presentato all'ufficio della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della provincia in cui vi e' la residenza o la sede legale del professionista.
23 ottobre 2005
16 maggio 2026
2. Le sanzioni sono applicate ai sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689 . Fermo restando quanto previsto in ordine ai poteri di accertamento degli ufficiali e degli agenti di polizia giudiziaria dall'articolo 13 della predetta legge 24 novembre 1981, n. 689 , all'accertamento delle violazioni provvedono d'ufficio o su denunzia, gli organi di polizia amministrativa. Il rapporto previsto dall' articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689 , e' presentato all'ufficio della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della provincia in cui vi e' la residenza o la sede legale del professionista.
Commentari • 10
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Per leggere il testo della sentenza, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Le Sezioni Unite della Suprema Corte di cassazione, con la sentenza n. 40150 del 2018, hanno stabilito che l'inammissibilità del ricorso per cassazione implica che non debba darsi alla persona offesa l'avviso previsto dall'art. 12, comma 2, del d.lgs. n. 36 del 2018, al fine di consentire l'eventuale esercizio del diritto di querela, ed inoltre che, ove occorra invece sospendere temporaneamente il procedimento, per accertare l'interesse della persona offesa alla prosecuzione dell'azione penale, il termine di prescrizione non resta sospeso. La Corte ha osservato che, ove un intervento legislativo stabilisca …
Leggi di più… - 2. Azienda Di Posa Pavimenti E Rivestimenti Con Debiti: Cosa Fare E Come DifendersiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 16 ottobre 2025
Hai un'azienda di traslochi o logistica con debiti fiscali o sotto accertamento dell'Agenzia delle Entrate? Negli ultimi anni, molte imprese del settore dei servizi di trasloco e movimentazione merci si sono trovate in difficoltà a causa dell'aumento dei costi operativi, del caro carburante e dei ritardi nei pagamenti da parte dei clienti. Quando i margini si riducono e le spese crescono, non è raro che si accumulino debiti con il Fisco, l'INPS o i fornitori, che possono sfociare in cartelle esattoriali, pignoramenti o accertamenti IVA. Con una difesa legale e fiscale mirata, è possibile bloccare la riscossione, ottenere una rateizzazione e salvaguardare l'attività, evitando la paralisi …
Leggi di più… - 3. una breve analisi dei profili penali e processuali | Sistema Penale | SPhttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23 recante Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell'autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell'interno, nonchè di immigrazione e protezione internazionale 1. Pochi giorni fa è entrato in vigore il decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, c.d. decreto sicurezza. Il testo, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell'autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell'interno, nonché di immigrazione e protezione …
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- 5. cosa cambia con il decreto lavoro 2026Antonio Maroscia · https://www.lavoroediritti.com/ · 7 maggio 2026
Le piattaforme digitali entrano ufficialmente nel mirino del nuovo decreto lavoro 2026. Nel DL n. 62 del 30 aprile 2026, il Governo dedica infatti un intero capo alle nuove regole contro il cosiddetto “caporalato digitale”, cioè le forme di sfruttamento che possono nascondersi dietro il lavoro gestito tramite app e algoritmi. Al centro delle novità ci sono soprattutto i rider e, più in generale, tutti quei lavoratori della Gig Economy che operano attraverso piattaforme digitali. Il decreto prova a mettere ordine in un settore cresciuto rapidamente negli ultimi anni, spesso accompagnato da dubbi sulla reale natura dei rapporti di lavoro, sui compensi e sui sistemi automatizzati utilizzati …
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Giurisprudenza • 89
- 1. Trib. Arezzo, sentenza 19/05/2021, n. 484Provvedimento: […] 2) l'applicazione dell'art. 12 del Codice del consumo veniva effettuata in relazione all'art. 6, lettera d), del Codice medesimo, giacché il consumatore dovrebbe essere correttamente informato non solo quando il prodotto contiene materiali e sostanze pericolose per l'ambiente, ma anche quando – come nel caso di specie, secondo la prospettazione della resistente – è il prodotto medesimo a costituire pericolo per l'ambiente.Leggi di più...
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- 2. TAR Roma, sez. I, sentenza 03/06/2025, n. 10706Provvedimento: […] oltre a costituire il presupposto ex art. 9, comma 3, lett. a) del Regolamento della riapertura dell'originario procedimento chiusosi per effetto della loro accettazione, vale ex se ad integrare anche l'illecito specifico di cui all'art. art. 27 comma 7 e 12 del Codice del consumo.Leggi di più...
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- 3. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 22/04/2025, n. 3474Provvedimento: […] oltre a costituire il presupposto ex art. 9, comma 3, lett. a) del Regolamento della riapertura dell'originario procedimento chiusosi per effetto della loro accettazione, vale ex se ad integrare anche l'illecito specifico di cui all'art. art. 27 comma 7 e 12 del Codice del consumo. […]Leggi di più...
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- 4. Corte d'Appello Messina, sentenza 24/06/2022, n. 408Provvedimento: […] 4.- Con il quarto motivo di gravame, formulato in via subordinata , la società appellante ha, infine, lamentato la violazione e/o falsa applicazione degli artt. 11 e 20 della L, 689/1981, dell'art. 12 del Codice del ConsumoLeggi di più...
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- 5. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 28/04/2025, n. 3578Provvedimento: […] oltre a costituire il presupposto ex art. 9, comma 3, lett. a) del Regolamento della riapertura dell'originario procedimento chiusosi per effetto della loro accettazione, vale ex se ad integrare anche l'illecito specifico di cui all'art. art. 27 comma 7 e 12 del Codice del consumo. […]Leggi di più...
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