2. Per quanto non previsto dal presente capo, si applicano le disposizioni del codice civile in tema di contratti. ))
13 luglio 2011
2. Per quanto non previsto dal presente capo, si applicano le disposizioni del codice civile in tema di contratti. ))
Commentari • 5
- 1. Tutela del turista pacchetti turistici e multiproprietàhttps://www.fiscoetasse.com/
[…] vale a dire alla tutela del turista – consumatore: che acquista pacchetti turistici o viaggi organizzati (articoli da 32 a 51-novies del Codice del turismo – CdT contenuto nell'Allegato I del Decreto Legislativo n° 79 del 2011 che attuano la fondamentale Direttiva UE n° 2302 del 2015), a cui viene negato l'imbarco su un aereo per eccesso di prenotazioni (Regolamento CE n° 261 del 2004 sul c.d. “overbooking” , le cui norme di attuazione sono contenute nel Decreto Legislativo n° 69 del 2006) oppure che acquista una multiproprietà o un prodotto per le vacanze di lungo termine (articoli da 69 ad 81- bis del Codice del consumo, contenuto nel Decreto Legislativo n° 206 del 2005, […]
Leggi di più… - 2. Contrattazione a distanza e nuovi diritti dei consumatori: quale ruolo per il public enforcement?Dimt · https://www.dimt.it/ · 11 novembre 2014
[…] In particolare, tale norma modifica l'art. 81, comma 3 Cod. cons., sostituendo il riferimento in esso presente all'art. 62, co. 3, Cod. cons. con il riferimento all'art. 66 Cod. cons. e – tramite questo – all'art. 27: la conseguenza è che l'Autorità ha acquisito anche la competenza ad accertare e sanzionare le violazioni degli artt. 69-81-bis del Codice del consumo. [27]S. […]
Leggi di più… - 3. La tutela dell’acquirente di multiproprietà e di prodotti per le vacanze di lungo termine: gli articoli 69/81-bis del codice del consumo (decreto legislativo n.…Visconti Gianfranco · https://www.diritto.it/ · 22 marzo 2012
[…] La legge non prevede che l'oggetto dei contratti di scambio possano essere i diritti derivanti dai contratti relativi ai prodotti (servizi) per le vacanze di lungo termine, ma riteniamo, non essendoci nella legge un espresso divieto di questa fattispecie, che ciò sia possibile e che anche a questi contratti si debbano applicare le tutele previste per i consumatori – acquirenti dagli artt. da 69 ad 81-bis del Codice del consumo che stiamo esaminando, in forza del principio di parità di trattamento di situazioni giuridiche simili posto dall'articolo 3 della Costituzione. […]
Leggi di più… - 4. La multiproprietàDaniela · https://www.notaiofiorellibertoli.com/categoria/articoli/ · 10 gennaio 2025
Disciplina L'istituto della multiproprietà, introdotto con il D. Lgs. n. 427/1998, in attuazione della Direttiva CE n. 47/1994, risulta disciplinato, in via esclusiva, nel solo ambito consumeristico. All'entrata in vigore del Codice del Consumo (D. Lgs. n. 206/2005), la relativa normativa è stata trafusa agli artt. 69 a 81 bis, al fine di tutelare in modo più pregnante il consumatore nelle operazioni economiche da tempo in uso nel settore turistico. Successivamente, la normativa sulla multiproprietà ha subito delle modifiche ed è stata collocata nel Codice del Turismo (D. Lgs. n. 79/2011) al capo 1 titolo IV, rubricato attualmente “contratti di multiproprietà, contratti relativi ai …
Leggi di più… - 5. La mediazione per controversie sui contratti di multiproprietà e per quelli relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine (art. 69 del codice del consumo)Visconti Gianfranco · https://www.diritto.it/ · 3 novembre 2011
§ 1) Le tipologie di contratti previste dall'articolo 69 del Codice del consumo (Decreto Legislativo n° 206/2005). La storia della disciplina legislativa della multiproprietà nell'ordinamento italiano inizia col Decreto Legislativo n° 427 del 1998 che recepì la Direttiva CE n° 47 del 1994 concernente i “contratti relativi all'acquisizione di un diritto di godimento a tempo parziale di beni immobili”, vale a dire le multiproprietà immobiliari. La disciplina da esso dettata è stata poi assorbita, con minime variazioni, negli articoli da 69 ad 81 del Testo Unico delle Leggi di tutela del consumatore denominato “Codice del consumo” emanato col Decreto Legislativo n° 206 del 2005 e che …
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Giurisprudenza • 5
- 1. TAR Roma, sez. I, sentenza 26/05/2020, n. 5530Provvedimento: […] In proposito va considerato che l'art. 81 bis del Codice del Consumo espressamente chiarisce che “ Le disposizioni del presente capo non escludono, né limitano i diritti che sono attribuiti al consumatore da altre norme dell'ordinamento giuridico ”, tanto che l'art. 79 stabilisce che, “ Al fine di garantire il rispetto delle disposizioni contenute nel presente capo da parte degli operatori, i consumatori possono utilizzare gli strumenti specifici di cui agli articoli 27, 139,140 e 140 bis del presente Codice ”.Leggi di più...
- Pratiche commerciali scorrette·
- Proporzionalità della sanzione·
- Giusto procedimento·
- Eccesso di potere·
- Motivazione del provvedimento·
- Principio di specialità·
- Violazione art. 27 Codice del Consumo·
- Responsabilità amministrativa·
- Violazione artt. 21, 22, 24, 25 Codice del Consumo·
- Istruttoria·
- Sanzioni amministrative·
- Codice del Consumo·
- Violazione art. 81 Codice del Consumo
- 2. TAR Roma, sez. I, sentenza 26/05/2020, n. 5524Provvedimento: […] In proposito va considerato che l'art. 81 bis del Codice del Consumo espressamente chiarisce che “Le disposizioni del presente capo non escludono, né limitano i diritti che sono attribuiti al consumatore da altre norme dell'ordinamento giuridico”, tanto che l'art. 79 stabilisce che, “Al fine di garantire il rispetto delle disposizioni contenute nel presente capo da parte degli operatori, i consumatori possono utilizzare gli strumenti specifici di cui agli articoli 27, 139,140 e 140 bis del presente Codice”.Leggi di più...
- art. 81 del Codice del Consumo·
- carenza di istruttoria·
- notifica degli atti amministrativi·
- art. 14 d.P.R. 217/1998·
- art. 79 del Codice del Consumo·
- art. 27 del Codice del Consumo·
- pratiche commerciali scorrette·
- art. 9 L. 689/81·
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- sanzione amministrativa pecuniaria·
- violazione del diritto di difesa·
- multiproprietà alberghiera·
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- art. 21, 22, 24, 25 del Codice del Consumo
- 3. TAR Roma, sez. I, sentenza 26/05/2020, n. 5526Provvedimento: […] In proposito va considerato che l'art. 81 bis del Codice del Consumo espressamente chiarisce che “ Le disposizioni del presente capo non escludono, né limitano i diritti che sono attribuiti al consumatore da altre norme dell'ordinamento giuridico ”, tanto che l'art. 79 stabilisce che, “ Al fine di garantire il rispetto delle disposizioni contenute nel presente capo da parte degli operatori, i consumatori possono utilizzare gli strumenti specifici di cui agli articoli 27, 139,140 e 140 bis del presente Codice ”.Leggi di più...
- fase precontrattuale·
- art. 79 del Codice del Consumo·
- violazione del principio di specialità·
- promozione ingannevole·
- diritti contrattuali·
- pratiche commerciali scorrette·
- art. 21, 22, 24 e 25 del Codice del Consumo·
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- fase postcontrattuale·
- quota di comproprietà alberghiera·
- travisamento dei fatti·
- eccesso di potere·
- competenze dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)·
- illogicità della sanzione amministrativa·
- tariffa alberghiera agevolata
- 4. TAR Roma, sez. I, sentenza 26/05/2020, n. 5529Provvedimento: […] In proposito va considerato che l'art. 81 bis del Codice del Consumo espressamente chiarisce che “ Le disposizioni del presente capo non escludono, né limitano i diritti che sono attribuiti al consumatore da altre norme dell'ordinamento giuridico ”, tanto che l'art. 79 stabilisce che, “ Al fine di garantire il rispetto delle disposizioni contenute nel presente capo da parte degli operatori, i consumatori possono utilizzare gli strumenti specifici di cui agli articoli 27, 139,140 e 140 bis del presente Codice ”.Leggi di più...
- carenza di istruttoria·
- ingannevolezza delle comunicazioni commerciali·
- pratiche commerciali scorrette·
- comproprietà alberghiera·
- sanzione amministrativa pecuniaria·
- violazione art. 21, 22, 24 e 25 del Codice del Consumo·
- multiproprietà alberghiera·
- principio di specialità·
- contraddittorietà della motivazione·
- eccesso di potere·
- tariffa alberghiera agevolata (TAA)·
- Codice del Consumo·
- diritto di recesso·
- ostacolo all'esercizio dei diritti dei consumatori
- 5. TAR Roma, sez. I, sentenza 04/03/2021, n. 2694Provvedimento: Pubblicato il 04/03/2021 N. 02694/2021 REG.PROV.COLL. N. 10131/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 10131 del 2014, proposto da RI Compagnia di Navigazione s.p.a., in persona del legale rappresentante p.t. , rappresentata e difesa dagli avv.ti Enrico Angelone e Carlo Grispo, elettivamente domiciliata in Roma, via B. Tortolini, 30, presso i dottori Alfredo e Giuseppe Placidi; contro Agcm - Autorità nazionale della concorrenza e del mercato e Agcom - Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, …Leggi di più...
- art. 22 d.lgs. 206/2005·
- giusto procedimento amministrativo·
- sanzione amministrativa·
- chiusura delle informazioni sui prezzi·
- art. 18 d.lgs. 79/2011·
- pratiche commerciali scorrette·
- art. 21 d.lgs. 206/2005·
- trasparenza del prezzo·
- condizioni generali di contratto·
- trasparenza delle offerte·
- superfamily & friends·
- codice del consumo·
- promozioni ingannevoli·
- minicrociere·
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