Versione
1 gennaio 1993
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1 ottobre 1993
1 ottobre 1993
Art. 237. Norme transitorie relative al titolo V 1. Gli utenti della strada sono tenuti ad osservare i comportamenti imposti dal presente codice dalla data della sua entrata in vigore. ((Per i ciclomotori e le macchine agricole l'obbligo di assicurazione sulla responsabilita' civile di cui all'articolo 193 decorre dal 1 ottobre 1993. Dalla stessa data e' abrogato l'articolo 5 della legge 24 dicembre 1969, n. 990. Il contratto di assicurazione per la responsabilita' civile derivante dalla circolazione delle macchine agricole puo' essere stipulato, in relazione alla effettiva circolazione delle macchine sulla strada, anche per periodi infraannuali, non inferiori ad un bimestre)) .
2. Per le violazioni commesse prima della data di cui al comma 1 continuano ad applicarsi le ((le sanzioni amministrative principali)) ed accessorie e ad osservarsi le disposizioni concernenti le procedure di accertamento e di applicazione, rispettivamente previste dalle disposizioni previgenti.
2. Per le violazioni commesse prima della data di cui al comma 1 continuano ad applicarsi le ((le sanzioni amministrative principali)) ed accessorie e ad osservarsi le disposizioni concernenti le procedure di accertamento e di applicazione, rispettivamente previste dalle disposizioni previgenti.
Commentario • 1
- 1. La Corte Costituzionale ridisegna l’architettura della pena pecuniaria sostitutiva della pena detentiva, sanando le fratture tra il volto iniquo della stessa e la…Quarta, Elena · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 4 aprile 2022 · 0.9515745
1. La sentenza della Corte costituzionale n. 28/2022: volano per la riqualificazione del sistema delle pene pecuniarie Con la sentenza n. 28 depositata il 1 febbraio 2022 la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 53, secondo comma, della legge 24 novembre 1981 n. 689 (Modifiche al sistema penale), nella parte in cui prevede che «[i]l valore giornaliero non può essere inferiore alla somma indicata dall'art. 135 del codice penale e non può superare di dieci volte tale ammontare», anziché «[i]l valore giornaliero non può essere inferiore a 75 euro e non può superare di dieci volte la somma indicata dall'art. 135 del codice penale»[1]. La Corte …
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Giurisprudenza • 16
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 16/03/1994, n. 7394Provvedimento: […] n. 360, - il quale, come si è già accennato e come si vedrà meglio tra poco, ha modificato l'articolo 237 del vigente codice della strada - che il legislatore di quest'ultimo non si è posto il problema, che qui si agita, perché, molto semplicemente, […] Ponevano in rilievo quelle pronunce che, se la interpretazione dell'articolo 237 del codice della strada fosse stata quella data dai giudici di merito, si sarebbe ottenuto, in mancanza di norme transitorie che dettassero, come avevano fatto le altre leggi di depenalizzazione, […]Leggi di più...
- riguarda la sola modificazione delle norme "stricto sensu" penali·
- insussistenza·
- esclusione·
- applicabilità al fenomeno della cosiddetta depenalizzazione·
- depenalizzato dal vigente codice·
- "ratio"·
- fattispecie·
- reato commesso prima dell'entrata in vigore del nuovo codice stradale·
- retroattività della norma più favorevole·
- fonti del diritto·
- legge penale·
- leggi·
- successione di leggi·
- circolazione stradale