24 ottobre 1989
31 ottobre 2017
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- 1. Trasferimento del condannato all'estero, quale ruolo del giudice italiano? (Cass. 4802/96)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 dicembre 2020
[…] L'autorità giudiziaria deve limitarsi a statuire sulla sussistenza delle condizioni previste per il trasferimento del condannato (art. 3 convenzione di Strasburgo, 21 marzo 1983, ratificata con l. n. 334/88), sulla inesistenza di impedimenti all'esecuzione della condanna (art. 744 c.p.p.) e sulla adeguatezza della pena indicata dal Governo estero non rispetto ai criteri dettati dall'art. 133 c.p., bensì rispetto ai criteri sanciti dalla citata convenzione ( art. 9 e 10), che conferisce allo Stato di esecuzione la facoltà di optare tra il sistema della continuazione dell'esecuzione e quello della conversione della condanna. […]
Leggi di più… - 2. Convenzione di Strasburgo tra continuazione e conversione della condanna (Cass. 44089/14)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 dicembre 2020
[…] deve limitarsi a statuire sulla sussistenza delle condizioni previste per il trasferimento del condannato (ex art. 3 della Convenzione di Strasburgo del 21 marzo 1983, ratificata con la su citata L. n. 334 del 1988), sulla inesistenza di impedimenti di ordine generale all'esecuzione della condanna (ex art. 744 c.p.p.) e sulla adeguatezza della pena indicata dal Governo estero non rispetto alla sola condanna ovvero ai criteri dettati dall'art. 133 c.p., bensì rispetto ai criteri sanciti dalla citata Convenzione (ex artt. 9 e 10), che conferisce allo Stato di esecuzione la facoltà di optare tra il sistema della continuazione dell'esecuzione e quello della conversione della condanna, […]
Leggi di più… - 3. Giudice e Governo, quale ruolo nella Convenzione di Strasburgo (Cass. 57806/17)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 dicembre 2020
[…] consenso del condannato al suo trasferimento; doppia incriminazione; accordo fra lo Stato di condanna e quello di esecuzione, l'inesistenza di impedimenti di ordine generale all'esecuzione della condanna secondo le limitazioni di cui all'art. 744 c.p.p. e l'adeguatezza della pena indicata dal Governo estero rispetto alla condanna inflitta ed agli specifici criteri dettati dalla citata Convenzione agli artt. 9 e 10 in ordine alla facoltà dello Stato di esecuzione di optare tra prosecuzione dell'esecuzione e conversione della condanna. […]
Leggi di più… - 4. Art. 91 c.c.https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
Giurisprudenza • 4
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/1999, n. 180Provvedimento: […] Osserva la Corte che, pur sussistendo tutte le condizioni per il trasferimento all'estero della persona in esecuzione di pena detentiva previste dall'art. 3 della Convenzione di Strasburgo adottata il 21 marzo 1983 e ratificata e resa esecutiva in Italia con L. 25.7.1988, n. 334, nonché dall'art. 744 c.p.p., la pena da scontare effettivamente nei Paesi Bassi - secondo gli artt. 140 c.p. e 3 e 11 della legislazione sugli stupefacenti vigenti nel Paese straniero - si riduceva al massimo ad anni 6 e mesi 8 di reclusione, con la possibilità di essere posta in libertà condizionata dopo aver scontato i due terzi della pena detentiva. […]Leggi di più...
- facoltà dello stato che cura l'esecuzione·
- indicazione·
- accertamento delle condizioni di legittimità·
- poteri dell'autorità giudiziaria·
- rapporti giurisdizionali con autorità straniere (cod. proc. pen. 1988)·
- poteri del ministro di grazia e giustizia·
- sentenze penali italiane: esecuzione all'estero
- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/11/2004, n. 47887Provvedimento: […] La questione posta dal ricorso del CU è se, ai sensi degli artt. 742-744 del cod. di proc. pen., spetti alla Corte d'appello o al Ministro della giustizia valutare l'ammissibilità del trasferimento dell'esecuzione della condanna all'estero nel caso in cui risulti che, per effetto di una legge d'amnistia già in vigore nello stato estero, […] il consenso del condannato all'esecuzione all'estero, l'idoneità dell'esecuzione all'estero a favorire il reinserimento sociale del condannato, l'inesistenza di limiti all'esecuzione all'estero posti dall'art. 744 c.p.p., le altre condizioni eventualmente richieste dalla convenzioni internazionali di cui il Ministro intende richiedere l'applicazione. […]Leggi di più...
- poteri dell'autorità giudiziaria·
- fattispecie·
- richiesta del condannato·
- verifica della effettiva eseguibilità della condanna nello stato estero richiesto·
- poteri del ministro di grazia e giustizia·
- sentenze penali italiane: esecuzione all'estero·
- rapporti giurisdizionali con autorità straniere (cod. proc. pen. 1988)
- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/10/2014, n. 44089Provvedimento: […] L'autorità giudiziaria, dunque, deve limitarsi a statuire sulla sussistenza delle condizioni previste per il trasferimento del condannato (ex art. 3 della Convenzione di Strasburgo del 21 marzo 1983, ratificata con la su citata L. n. 334 del 1988), sulla inesistenza di impedimenti di ordine generale all'esecuzione della condanna (ex art. 744 c.p.p.) e sulla adeguatezza della pena indicata dal GovernoLeggi di più...
- convenzione di strasburgo sul trasferimento delle persone condannate (legge n. 334/1988)·
- previsione di valutazione della idoneità del trasferimento al reinserimento sociale del condannato·
- vigenza fra i due stati·
- sentenze penali italiane: esecuzione all'estero·
- applicabilità·
- artt. 742 e 743 cod. proc. pen·
- esclusione·
- presupposti·
- rapporti giurisdizionali con autorità straniere·
- consegna dell'estradando·
- esecuzione all'estero·
- estradizione per l'estero
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 29/09/2017, n. 57806Provvedimento: […] accordo fra lo Stato di condanna e quello di esecuzione-, l'inesistenza di impedimenti di ordine generale all'esecuzione della condanna secondo le limitazioni di cui all'art. 744 cod. proc. pen. e l'adeguatezza della pena indicata dal Governo estero rispetto alla condanna inflitta ed agli specifici criteri dettati dalla citata Convenzione agli artt. 9 e 10 in ordine alla facoltà dello Stato di esecuzione di optare tra prosecuzione dell'esecuzione e conversione della condanna (Cass. sez. 6, n. 180 del 13/01/1999, van Dijk,rv. 212568). […]Leggi di più...
- condizioni·
- sussistenza·
- obbligatorio accertamento della corte d'appello sul rispetto delle stesse·
- rapporti giurisdizionali con autorità straniere·
- esecuzione all'estero·
- consegna dell'estradando·
- estradizione per l'estero