Versione
24 ottobre 1989
24 ottobre 1989
Art. 174. Prolungamento dei termini di comparizione 1. Se la residenza dell'imputato risultante dagli atti ovvero il domicilio dichiarato o eletto a norma dell'articolo 161 e' fuori del comune nel quale ha sede l'autorita' giudiziaria procedente, il termine per comparire e' prolungato del numero di giorni necessari per il viaggio. Il prolungamento e' di un giorno ogni cinquecento chilometri di distanza, quando e' possibile l'uso dei mezzi pubblici di trasporto e di un giorno ogni cento chilometri negli altri casi.
Lo stesso prolungamento ha luogo per gli imputati detenuti o internati fuori del comune predetto. In ogni caso il prolungamento del termine non puo' essere superiore a tre giorni. Per l'imputato residente all'estero il prolungamento del termine e' stabilito dall'autorita' giudiziaria, tenendo conto della distanza e dei mezzi di comunicazione utilizzabili.
2. Le stesse disposizioni si applicano quando si tratta di termine stabilito per la presentazione di ogni altra persona per la quale l'autorita' procedente emette ordine o invito.
Lo stesso prolungamento ha luogo per gli imputati detenuti o internati fuori del comune predetto. In ogni caso il prolungamento del termine non puo' essere superiore a tre giorni. Per l'imputato residente all'estero il prolungamento del termine e' stabilito dall'autorita' giudiziaria, tenendo conto della distanza e dei mezzi di comunicazione utilizzabili.
2. Le stesse disposizioni si applicano quando si tratta di termine stabilito per la presentazione di ogni altra persona per la quale l'autorita' procedente emette ordine o invito.
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- 1. Circolazione stradale, guida in stato di alterazione psico-fisica, test delle urineAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 13 ottobre 2017 · 23.195648
Giurisprudenza • 56
- 1. Cass. pen., sez. IV, sentenza 23/06/1999, n. 2202Provvedimento: […] 2. Avverso tale ordinanza ha proposto ricorso l'indagato, per mezzo del difensore, denunziando la nullità della stessa per violazione dell'art. 309, 8^ c., c.p.p.: deduce al riguardo che l'avviso per l'udienza camerale (per il 4 gennaio 1999) era stato notificato al difensore il 31 dicembre precedente e che, "poiché il difensore è di Napoli e fra questa città e Venezia intercorre una distanza certamente superiore ai cinquecento km.", non sarebbero stato osservato il termine dei tre giorni liberi previsto dalla norma, tenuto conto dei disposto dell'art. 174 c.p.p.. 3. Il ricorso è infondato.Leggi di più...
- difensore·
- diritto al prolungamento·
- esclusione·
- prolungamento·
- comparizione·
- termini processuali (cod. proc. pen. 1988)