1 luglio 1931
6 marzo 1996
Commentari • 30
- 1. L’abuso di autorità nel delitto di violenza sessuale ex art. 609 bis co. 1 c.p.: la parola alle Sezioni UniteJeannette Baracco · https://www.iusinitinere.it/
[…] Infatti, dal confronto con l'abrogato art. 520 c.p. e l'attuale art. 609 bis c.p. emerge come il mancato riferimento di quest'ultima disposizione alla natura pubblica delle funzioni non possa essere valutato come un'omissione involontaria del legislatore, quanto invece come una precisa scelta incriminatrice, volta ad ampliarne le maglie applicative. […]
Leggi di più… - 2. Il concetto di “abuso di autorità” nel reato di violenza sessualeMaria Laura Pesando · https://www.diritto.it/ · 15 dicembre 2020
[…] Nella pronuncia in questione il concetto di abuso di autorità era ricondotto alla nozione di pubblico ufficiale di cui all'art. 520 c.p., riconoscendo la forza di coartazione derivante dall'esercizio distorto dei poteri connessi con la funzione preminente esercitata dal titolare della posizione sovraordinata1. […]
Leggi di più… - 3. Abuso di autorità nella violenza sessuale: basta autorità di fatto (Cass. 27326/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 6 ottobre 2020
[…] la circostanza che l'art. 609-bis c.p., comma 1, aveva sostituito quella precedentemente prevista dagli abrogati art. 519 c.p., comma 1 e artt. 520 e 521 c.p., ritenendo l'abuso d'autorità coincidente con l'abuso della qualità di pubblico ufficiale già contemplato dall'art. 520. […] come nel caso dell'art. 608 c.p., il quale fa specifico riferimento al "pubblico ufficiale", menzione che, presente nell'abrogato art. 520 c.p., non è stata ripetuta nella formulazione dell'art. 609-bis c.p. con il preciso fine di sanzionare qualsiasi persona che, dotata di autorità pubblica o privata, abusi della sua posizione per costringere il soggetto passivo a compiere o a subire atti sessuali (conforme, […]
Leggi di più… - 4. “Tentativo, perfezionamento e consumazione del reato, con particolare riferimento al delitto di violenza sessuale”Team Sistema Diritto Penale · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 11 gennaio 2020
[…] Si tratta di una disposizione in cui confluiscono il reato di violenza carnale, ex art. 519 c.p., con il delitto di atti di libidine violenti, ex art 521 c.p., nonché di congiunzione carnale abusiva, art. 520 c.p. […]
Leggi di più… - 5. I nuovi orizzonti della violenza sessualeTullio Facciolini · https://www.diritto.it/ · 17 dicembre 2021
[…] Con riferimento al soggetto attivo, va, rilevato che nell'ipotesi prevista dal primo comma dell'articolo 609 bis c.p. non solo è annoverato chiunque agisca con violenza o minaccia, ma, altresì, chi costringa la vittima all'atto sessuale mediante abuso di autorità: la disposizione costituisce il frutto della riformulazione dell'abrogato articolo 520 c.p., che puniva in maniera più mite ed in forma di presunzione assoluta la congiunzione carnale commessa con abuso della qualità di pubblico ufficiale. […]
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Giurisprudenza • 37
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 19/04/2012, n. 19419Provvedimento: […] L'interpretazione "restrittiva" della nozione di "abuso di autorità" viene quindi fondata sulla ritenuta continuità normativa con l'abrogato art. 520 cod. pen.. […]Leggi di più...
- posizione di supremazia derivante da autorità pubblica o privata·
- configurabilità·
- abuso di autorità·
- nozione·
- reati contro la persona·
- delitti contro la libertà individuale·
- violenza sessuale
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 30/04/2014, n. 49990Provvedimento: […] La conferma di tale impostazione si ricava proprio dall'abrogato art. 520 c.p.; questo prevedeva come figura autonoma di reato la congiunzione carnale commessa con abuso della qualità di pubblico ufficiale. […]Leggi di più...
- abuso di autorità·
- nozione·
- configurabilità·
- fattispecie·
- posizione di supremazia derivante da autorità pubblica o privata·
- reati contro la persona·
- delitti contro la libertà individuale·
- circostanze aggravanti·
- violenza sessuale
- 3. Cass. pen., sez. V, sentenza 22/11/2001, n. 6977Provvedimento: […] Così puntualizzati i profili di fatto della questione processuale, si osserva che non è certo revocabile in dubbio la valenza del principio secondo il quale il termine previsto dall'artt. 519, comma secondo, con rinvio all'art. 429, e dall'art. 520 c.p. sia funzionale all'esercizio del diritto di difesa, in relazione all'intervenuta modifica dell'imputazione, dovuta all'evenienza di un fatto diverso ovvero di un reato concorrente o di una circostanza aggravante non menzionati nel decreto che dispone il giudizio. […]Leggi di più...
- mancato rispetto del termine·
- conseguenze·
- diversa data del commesso reato·
- imputato contumace·
- modifica del capo di imputazione·
- notifica·
- fatto diverso·
- nuove contestazioni·
- giudizio (cod. proc. pen. 1988)·
- istruzione dibattimentale
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 11/10/2011, n. 2681Provvedimento: […] A fronte di tale ricostruzione interpretativa, la conclusione che l'abuso di autorità previsto dall'art. 609 bis c.p. debba, invece, riferirsi a una posizione autoritativa di tipo formale e pubblicistico si desume oltre che dall'argomento storico - perché la norma si configura come riformulazione più generale della fattispecie previgente di cui all'art. 520 c.p., che puniva ogni congiunzione carnale commessa con abuso della qualità di pubblico ufficiale - anche e soprattutto dall'argomento sistematico, perché, altrimenti, […]Leggi di più...
- violenza sessuale commessa mediante abuso di autorità·
- esclusione·
- violenza sessuale·
- delitti contro la libertà individuale·
- reati contro la persona
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 27/03/2014, n. 36704Provvedimento: […] Il concetto di autorità riferito al reato di violenza sessuale non può essere inteso nel senso formale di appartenenza ad un potere pubblico come enunciato nelle pronunce di segno opposto, in quanto, a differenza del previgente art. 520 c.p. che faceva riferimento all'abuso di qualità del pubblico ufficiale, la nuova fattispecie delineata al primo comma ELart. 609 bis c.p. ha un significato più ampio, comprendendo tra i soggetti attivi ogni persona rivestita di un'autorità senza particolari inflessioni (quindi anche privata) che costituisce il mezzo di dominio sul soggetto passivo tale da coartarne la volontà e/o condizionarne il comportamento. […]Leggi di più...
- configurabilità·
- nullità o inutilizzabilità·
- nozione·
- esclusione·
- conseguenze·
- redazione contestuale di verbali riguardanti persone diverse·
- fattispecie·
- posizione di supremazia derivante da autorità pubblica o privata·
- abuso di autorità·
- sommarie informazioni testimoniali·
- reati contro la persona·
- atti processuali·
- delitti contro la libertà individuale·
- documentazione degli atti·
- violenza sessuale