1 luglio 1931
6 marzo 1996
Commentari • 42
- 1. L’abuso di autorità nel delitto di violenza sessuale ex art. 609 bis co. 1 c.p.: la parola alle Sezioni UniteJeannette Baracco · https://www.iusinitinere.it/
[…] Infatti, dal confronto con l'abrogato art. 520 c.p. e l'attuale art. 609 bis c.p. emerge come il mancato riferimento di quest'ultima disposizione alla natura pubblica delle funzioni non possa essere valutato come un'omissione involontaria del legislatore, quanto invece come una precisa scelta incriminatrice, volta ad ampliarne le maglie applicative. […]
Leggi di più… - 2. Cassazione penale n. 5321/2004https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) I delitti contro la libertà sessuale commessi prima dell'entrata in vigore della Legge 15 febbraio 1996, n. 66, ai fini dell'applicabilità della circostanza aggravante di cui al capoverso dell'art. 520 c.p. (qualità di pubblico ufficiale), non è necessario che il pubblico ufficiale abbia commesso il fatto con abuso di poteri o violazione dei doveri inerenti la funzione, essendo sufficiente che tra la qualità del colpevole ed il fatto esista un nesso causale. (Nella specie la Corte ha ritenuto sussistente l'aggravante de qua in relazione agli atti di libidine commessi da un insegnante nei confronti di un'alunna).
Leggi di più… - 3. Il concetto di “abuso di autorità” nel reato di violenza sessualeMaria Laura Pesando · https://www.diritto.it/ · 15 dicembre 2020
[…] Nella pronuncia in questione il concetto di abuso di autorità era ricondotto alla nozione di pubblico ufficiale di cui all'art. 520 c.p., riconoscendo la forza di coartazione derivante dall'esercizio distorto dei poteri connessi con la funzione preminente esercitata dal titolare della posizione sovraordinata1. […]
Leggi di più… - 4. "Abuso di autorità" nella violenza sessuale: la questione alle SSUUhttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] A sostegno di questa tesi viene richiamato il dato storico per cui la fattispecie di cui all'art. 609-bis, comma 1, c.p. ha sostituito quella prevista dall'abrogato art. 520 c.p., ove si faceva espresso riferimento al “pubblico ufficiale”. 3.2. […]
Leggi di più… - 5. "Abuso di autorità" nella violenza sessuale: la questione alle SSUUhttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] A sostegno di questa tesi viene richiamato il dato storico per cui la fattispecie di cui all'art. 609-bis, comma 1, c.p. ha sostituito quella prevista dall'abrogato art. 520 c.p., ove si faceva espresso riferimento al “pubblico ufficiale”. 3.2. […]
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Giurisprudenza • 37
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 19/04/2012, n. 19419Provvedimento: […] L'interpretazione "restrittiva" della nozione di "abuso di autorità" viene quindi fondata sulla ritenuta continuità normativa con l'abrogato art. 520 cod. pen.. […]Leggi di più...
- posizione di supremazia derivante da autorità pubblica o privata·
- configurabilità·
- abuso di autorità·
- nozione·
- reati contro la persona·
- delitti contro la libertà individuale·
- violenza sessuale
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 30/04/2014, n. 49990Provvedimento: […] La conferma di tale impostazione si ricava proprio dall'abrogato art. 520 c.p.; questo prevedeva come figura autonoma di reato la congiunzione carnale commessa con abuso della qualità di pubblico ufficiale. […]Leggi di più...
- abuso di autorità·
- nozione·
- configurabilità·
- fattispecie·
- posizione di supremazia derivante da autorità pubblica o privata·
- reati contro la persona·
- delitti contro la libertà individuale·
- circostanze aggravanti·
- violenza sessuale
- 3. Cass. pen., sez. V, sentenza 22/11/2001, n. 6977Provvedimento: […] Così puntualizzati i profili di fatto della questione processuale, si osserva che non è certo revocabile in dubbio la valenza del principio secondo il quale il termine previsto dall'artt. 519, comma secondo, con rinvio all'art. 429, e dall'art. 520 c.p. sia funzionale all'esercizio del diritto di difesa, in relazione all'intervenuta modifica dell'imputazione, dovuta all'evenienza di un fatto diverso ovvero di un reato concorrente o di una circostanza aggravante non menzionati nel decreto che dispone il giudizio. […]Leggi di più...
- mancato rispetto del termine·
- conseguenze·
- diversa data del commesso reato·
- imputato contumace·
- modifica del capo di imputazione·
- notifica·
- fatto diverso·
- nuove contestazioni·
- giudizio (cod. proc. pen. 1988)·
- istruzione dibattimentale
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 11/10/2011, n. 2681Provvedimento: […] A fronte di tale ricostruzione interpretativa, la conclusione che l'abuso di autorità previsto dall'art. 609 bis c.p. debba, invece, riferirsi a una posizione autoritativa di tipo formale e pubblicistico si desume oltre che dall'argomento storico - perché la norma si configura come riformulazione più generale della fattispecie previgente di cui all'art. 520 c.p., che puniva ogni congiunzione carnale commessa con abuso della qualità di pubblico ufficiale - anche e soprattutto dall'argomento sistematico, perché, altrimenti, […]Leggi di più...
- violenza sessuale commessa mediante abuso di autorità·
- esclusione·
- violenza sessuale·
- delitti contro la libertà individuale·
- reati contro la persona
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 27/03/2014, n. 36704Provvedimento: […] Il concetto di autorità riferito al reato di violenza sessuale non può essere inteso nel senso formale di appartenenza ad un potere pubblico come enunciato nelle pronunce di segno opposto, in quanto, a differenza del previgente art. 520 c.p. che faceva riferimento all'abuso di qualità del pubblico ufficiale, la nuova fattispecie delineata al primo comma ELart. 609 bis c.p. ha un significato più ampio, comprendendo tra i soggetti attivi ogni persona rivestita di un'autorità senza particolari inflessioni (quindi anche privata) che costituisce il mezzo di dominio sul soggetto passivo tale da coartarne la volontà e/o condizionarne il comportamento. […]Leggi di più...
- configurabilità·
- nullità o inutilizzabilità·
- nozione·
- esclusione·
- conseguenze·
- redazione contestuale di verbali riguardanti persone diverse·
- fattispecie·
- posizione di supremazia derivante da autorità pubblica o privata·
- abuso di autorità·
- sommarie informazioni testimoniali·
- reati contro la persona·
- atti processuali·
- delitti contro la libertà individuale·
- documentazione degli atti·
- violenza sessuale