TAR Roma, sez. V, sentenza 12/01/2026, n. 414
TAR
Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
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TAR
Ordinanza cautelare 11 agosto 2023
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TAR
Sentenza 12 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Illegittimità costituzionale normativa

    La Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della normativa nella parte in cui non estende a tutte le aziende fornitrici di dispositivi medici la riduzione al 48% della quota determinata dai provvedimenti regionali e provinciali, con conseguente caducazione delle procedure e dei termini individuati dall'art. 8, comma 3, del d.l. n. 34 del 2023. La sentenza n. 140/2024 ha ritenuto il meccanismo del 'payback' ragionevole e proporzionato.

  • Rigettato
    Illegittimità dell'accordo sui tetti di spesa

    Le censure relative ai provvedimenti impugnati con il ricorso introduttivo sono state respinte sulla base dei precedenti giurisprudenziali della Sezione Terza Quater del Tar Lazio, che hanno rigettato ricorsi analoghi.

  • Rigettato
    Violazione norme sul scorporo costi

    Le censure relative ai provvedimenti impugnati con il ricorso introduttivo sono state respinte sulla base dei precedenti giurisprudenziali della Sezione Terza Quater del Tar Lazio, che hanno rigettato ricorsi analoghi.

  • Rigettato
    Violazione trasparenza amministrativa

    Le censure relative ai provvedimenti impugnati con il ricorso introduttivo sono state respinte sulla base dei precedenti giurisprudenziali della Sezione Terza Quater del Tar Lazio, che hanno rigettato ricorsi analoghi.

  • Inammissibile
    Violazione principio partecipazione procedimento

    I ricorsi per motivi aggiunti, con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali, sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Inammissibile
    Violazione trasparenza e conoscibilità dati

    I ricorsi per motivi aggiunti, con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali, sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Inammissibile
    Violazione normativa sul pay back e nota esplicativa

    I ricorsi per motivi aggiunti, con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali, sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Inammissibile
    Illegittimità derivata normativa

    I ricorsi per motivi aggiunti, con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali, sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Inammissibile
    Incompatibilità IVA

    I ricorsi per motivi aggiunti, con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali, sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Inammissibile
    Illegittimità dell'accordo sui tetti di spesa

    I ricorsi per motivi aggiunti, con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali, sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Improcedibile
    Illegittimità costituzionale art. 8 DL 34/2023

    I motivi aggiunti con cui gli atti impugnati con il ricorso introduttivo sono stati censurati in relazione alle previsioni dell'art. 8 del d.l. n. 34/2023 vanno dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse, alla luce dell'art. 7, comma 1-bis, d.l. 95/2025.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. V, sentenza 12/01/2026, n. 414
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 414
    Data del deposito : 12 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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