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1 gennaio 2024
1 gennaio 2024
Art. 1476-ter. (( (Competenze). )) (( 1. Le APCSM curano la tutela collettiva dei diritti e degli interessi dei propri rappresentati nelle materie di cui al comma 2, garantendo che essi assolvano ai compiti propri delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare e che l'adesione alle associazioni non interferisca con il regolare svolgimento dei servizi istituzionali.
2. Sono di competenza delle APCSM le materie concernenti:
a) i contenuti del rapporto di impiego del personale militare, di cui agli articoli 4 e 5 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195 , nonche' all' articolo 46, comma 2, del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 ;
b) l'assistenza fiscale e la consulenza relativamente alle prestazioni previdenziali e assistenziali a favore dei propri iscritti;
c) l'inserimento nell'attivita' lavorativa di coloro che cessano dal servizio militare;
d) le provvidenze per gli infortuni subiti e per le infermita' contratte in servizio e per causa di servizio;
e) le pari opportunita';
f) le prerogative sindacali di cui all' articolo 3 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 , sulle misure di tutela della salute e della sicurezza del personale militare nei luoghi di lavoro;
g) gli spazi e le attivita' culturali, assistenziali, ricreative e di promozione del benessere personale dei rappresentati e dei loro familiari.
3. Sono comunque escluse dalla competenza delle APCSM le materie concernenti l'ordinamento militare, l'addestramento, le operazioni, il settore logistico-operativo, il rapporto gerarchico-funzionale nonche' l'impiego del personale in servizio.
4. In relazione alle materie di cui al comma 2, le APCSM possono:
a) presentare ai Ministeri competenti osservazioni e proposte sull'applicazione delle leggi e dei regolamenti e segnalare le iniziative di modifica da esse eventualmente ritenute opportune;
b) essere ascoltate dalle Commissioni parlamentari del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, secondo le norme dei rispettivi regolamenti;
c) chiedere di essere ricevute dai Ministri competenti e dagli organi di vertice delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare. ))
2. Sono di competenza delle APCSM le materie concernenti:
a) i contenuti del rapporto di impiego del personale militare, di cui agli articoli 4 e 5 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195 , nonche' all' articolo 46, comma 2, del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 ;
b) l'assistenza fiscale e la consulenza relativamente alle prestazioni previdenziali e assistenziali a favore dei propri iscritti;
c) l'inserimento nell'attivita' lavorativa di coloro che cessano dal servizio militare;
d) le provvidenze per gli infortuni subiti e per le infermita' contratte in servizio e per causa di servizio;
e) le pari opportunita';
f) le prerogative sindacali di cui all' articolo 3 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 , sulle misure di tutela della salute e della sicurezza del personale militare nei luoghi di lavoro;
g) gli spazi e le attivita' culturali, assistenziali, ricreative e di promozione del benessere personale dei rappresentati e dei loro familiari.
3. Sono comunque escluse dalla competenza delle APCSM le materie concernenti l'ordinamento militare, l'addestramento, le operazioni, il settore logistico-operativo, il rapporto gerarchico-funzionale nonche' l'impiego del personale in servizio.
4. In relazione alle materie di cui al comma 2, le APCSM possono:
a) presentare ai Ministeri competenti osservazioni e proposte sull'applicazione delle leggi e dei regolamenti e segnalare le iniziative di modifica da esse eventualmente ritenute opportune;
b) essere ascoltate dalle Commissioni parlamentari del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, secondo le norme dei rispettivi regolamenti;
c) chiedere di essere ricevute dai Ministri competenti e dagli organi di vertice delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare. ))
Giurisprudenza • 7
- 1. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 22/09/2025, n. 16386Provvedimento: […] Anche parte ricorrente ha depositato documentazione riguardante la richiesta di audizione effettuata dalla ITAMIL al fine evidenziare alcune criticità che sarebbero presenti nel recente Regolamento attuativo adottato dal Ministero della Difesa (DM Difesa n. 9/2025) in forza della previsione normativa di cui all'art. 1476-ter D. Lgs. n. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare – C.O.M.). ITAMIL ha, in particolare, proposto di fornire una diversa interpretazione dell'art. 1477-bis c.o.m. (rispetto a quella ministeriale), nella parte in cui il precetto normativo prevede tra le “articolazioni periferiche” anche quelle “territoriali”, oltre a quelle “regionali”.Leggi di più...
- guarentigie sindacali·
- condotta antisindacale·
- interpretazione normativa·
- previa intesa sindacale·
- giurisdizione amministrativa·
- art. 1477-bis c.o.m.·
- trasferimento militare·
- libertà sindacale·
- rappresentanza sindacale·
- art. 1479-bis c.o.m.