Art. 487. Sbarco dell'equipaggio mercantile 1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti o il Ministero della difesa possono disporre lo sbarco, in tutto o in parte, dell'intero equipaggio dalle navi o dai galleggianti dei quali effettuano la requisizione, sostituendolo con personale militare. 2. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti o il Ministero della difesa possono, a loro insindacabile giudizio, ordinare lo sbarco dalle navi o dai galleggianti requisiti di una o piu' persone dell'equipaggio. In questo caso l'armatore, il proprietario o il capitano provvedono immediatamente, salva comprovata impossibilita', alla sostituzione delle persone sbarcate, assumendo, se richiesto dall'amministrazione, le persone da questa nominativamente designate. 3. Se l'armatore, il proprietario, o il capitano non vi provvede nel termine fissato dall'amministrazione, questa ha facolta' di provvedervi d'ufficio, e il personale cosi' imbarcato si intende arruolato a tutti gli effetti per conto dell'armatore o proprietario. 4. I predetti Ministeri possono inoltre disporre l'aumento dell'equipaggio delle navi o dei galleggianti requisiti per il disimpegno di speciali servizi, e il Ministero della infrastrutture e dei trasporti puo' anche disporre per tali servizi l'imbarco di personale militare in soprannumero. 5. Nei casi previsti dai commi 1 e 2, al personale sbarcato, se particolari norme di carattere legislativo o sindacale non dispongono diversamente, e' dovuto il trattamento previsto dalla norme vigenti per il caso di risoluzione del rapporto di lavoro per fatto del datore di lavoro. 6. Le spese per lo sbarco o la sostituzione di persone dell'equipaggio, o per l'aumento di questo, sono a carico dello Stato.
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9 ottobre 2010
9 ottobre 2010
Giurisprudenza • 9
- 1. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Sicilia, sentenza 03/09/2025, n. 265Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE SICILIANA composta dai magistrati: dott. VA Chiazzese Presidente dott. Adriana Parlato Giudice relatore dott. Giuseppe Di Pietro Giudice ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di responsabilità, iscritto al n. 69633 del registro di segreteria, promosso dal Procuratore Regionale nei confronti di NE DR (C.F. [...]), nato a Catania il 16 febbraio 1979, domiciliato presso la Casa Circondariale di Siracusa, Contrada Cavadonna, str. Monasteri n. 20, ivi in stato di reclusione, in condizione di interdizione legale ex art. 32 c.p., giusto decreto del 12 ottobre 2023 …Leggi di più...
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