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Sentenza 24 luglio 2025
Sentenza 24 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 24/07/2025, n. 3264 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 3264 |
| Data del deposito : | 24 luglio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE I CIVILE
riunito in camera di consiglio e composto dai sigg.ri Magistrati dr. Francesco Micela Presidente dr.ssa Gabriella Giammona Giudice dr.ssa Monica Montante Giudice dei quali il terzo relatore ed estensore, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al n. 13907/2024 R.G.N.C.
PROMOSSO DA
, nata a [...] il [...], rappresentata e difesa per Parte_1 mandato in atti dall'Avv. Vullo Annalisa Maria;
E
, nato a [...] il [...], rappresentato e difeso Controparte_1 per mandato in atti dall'Avv. Spinnato Daniela;
CON L'INTERVENTO del Pubblico Ministero
AVENTE AD OGGETTO
Divorzio – Cessazione degli effetti civili del matrimonio
Conclusioni delle parti: come da note scritte depositate in sostituzione dell'udienza cartolare dell'8.7.2025.
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Con il ricorso introduttivo , premesso di aver contratto Parte_1 matrimonio a Palermo il 5/09/2020 con , unione Controparte_1 coniugale dalla quale non sono nati figli, ha chiesto a questo Tribunale, a seguito dell'accordo di separazione consensuale concluso innanzi all'ufficiale
1 di stato civile del Comune di Palermo il 19 luglio 2023, di dichiarare la cessazione degli effetti civili del matrimonio e di porre a carico del resistente l'obbligo di corrisponderle un assegno divorzile nella misura di € 200,00.
2. , costituitosi in giudizio con comparsa depositata il Controparte_1
21.05.2025, ha aderito alla domanda di pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio e ha chiesto il rigetto delle domande avanzate da controparte.
3. All'udienza di comparizione del 24.06.2025 le parti hanno dichiarato di aver raggiunto un accordo e hanno chiesto al Tribunale di pronunciare la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario, con rinuncia a tutte le altre domande formulate.
4. Ricorrono le condizioni di legge per l'accoglimento della domanda.
Ed infatti:
• la separazione tra i coniugi si è protratta ininterrottamente per il tempo previsto dalla legge, a far tempo dalla data dell'atto contenente l'accordo di separazione concluso innanzi all'ufficiale dello stato civile il 19 luglio 2023;
• i coniugi non risultano essersi riconciliati medio tempore, non avendo ripreso la convivenza e non avendo ricostituito la comunione materiale e spirituale interrotta con la separazione.
Le parti hanno, inoltre, concordato di chiedere solo la pronuncia di stato e hanno rinunciato a tutte le altre domande inizialmente formulate nei rispettivi atti introduttivi.
5. Le superiori condizioni non sono contrarie né all'ordine pubblico né a disposizioni imperative di legge e possono essere, pertanto, recepite dal
Tribunale.
6. In considerazione, infine, del complessivo esito del giudizio sussistono giusti motivi per compensare integralmente le spese del giudizio tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale di Palermo, come sopra composto, udito il Pubblico Ministero, definitivamente pronunciando nel contradditorio delle parti, così provvede ai sensi dell'art. 473 bis. 51 c.p.c.:
2 1. prende atto dell'accordo raggiunto dalle parti e dichiara la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto in Palermo il 5/09/2020, da
, nata a [...] il [...] e da , Parte_1 Controparte_1 nato a [...] il [...], trascritto nei registri dello Stato civile di detto Comune al n. 59, parte II serie A, dell'anno 2020, alle condizioni riportate in parte motiva;
2. compensa integralmente tra le parti le spese del presente giudizio.
Così deciso in Palermo, nella camera di consiglio della I Sezione Civile del
Tribunale di Palermo, il 17/07/2025.
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presiden- te e dal Giudice Relatore.
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IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE I CIVILE
riunito in camera di consiglio e composto dai sigg.ri Magistrati dr. Francesco Micela Presidente dr.ssa Gabriella Giammona Giudice dr.ssa Monica Montante Giudice dei quali il terzo relatore ed estensore, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al n. 13907/2024 R.G.N.C.
PROMOSSO DA
, nata a [...] il [...], rappresentata e difesa per Parte_1 mandato in atti dall'Avv. Vullo Annalisa Maria;
E
, nato a [...] il [...], rappresentato e difeso Controparte_1 per mandato in atti dall'Avv. Spinnato Daniela;
CON L'INTERVENTO del Pubblico Ministero
AVENTE AD OGGETTO
Divorzio – Cessazione degli effetti civili del matrimonio
Conclusioni delle parti: come da note scritte depositate in sostituzione dell'udienza cartolare dell'8.7.2025.
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Con il ricorso introduttivo , premesso di aver contratto Parte_1 matrimonio a Palermo il 5/09/2020 con , unione Controparte_1 coniugale dalla quale non sono nati figli, ha chiesto a questo Tribunale, a seguito dell'accordo di separazione consensuale concluso innanzi all'ufficiale
1 di stato civile del Comune di Palermo il 19 luglio 2023, di dichiarare la cessazione degli effetti civili del matrimonio e di porre a carico del resistente l'obbligo di corrisponderle un assegno divorzile nella misura di € 200,00.
2. , costituitosi in giudizio con comparsa depositata il Controparte_1
21.05.2025, ha aderito alla domanda di pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio e ha chiesto il rigetto delle domande avanzate da controparte.
3. All'udienza di comparizione del 24.06.2025 le parti hanno dichiarato di aver raggiunto un accordo e hanno chiesto al Tribunale di pronunciare la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario, con rinuncia a tutte le altre domande formulate.
4. Ricorrono le condizioni di legge per l'accoglimento della domanda.
Ed infatti:
• la separazione tra i coniugi si è protratta ininterrottamente per il tempo previsto dalla legge, a far tempo dalla data dell'atto contenente l'accordo di separazione concluso innanzi all'ufficiale dello stato civile il 19 luglio 2023;
• i coniugi non risultano essersi riconciliati medio tempore, non avendo ripreso la convivenza e non avendo ricostituito la comunione materiale e spirituale interrotta con la separazione.
Le parti hanno, inoltre, concordato di chiedere solo la pronuncia di stato e hanno rinunciato a tutte le altre domande inizialmente formulate nei rispettivi atti introduttivi.
5. Le superiori condizioni non sono contrarie né all'ordine pubblico né a disposizioni imperative di legge e possono essere, pertanto, recepite dal
Tribunale.
6. In considerazione, infine, del complessivo esito del giudizio sussistono giusti motivi per compensare integralmente le spese del giudizio tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale di Palermo, come sopra composto, udito il Pubblico Ministero, definitivamente pronunciando nel contradditorio delle parti, così provvede ai sensi dell'art. 473 bis. 51 c.p.c.:
2 1. prende atto dell'accordo raggiunto dalle parti e dichiara la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto in Palermo il 5/09/2020, da
, nata a [...] il [...] e da , Parte_1 Controparte_1 nato a [...] il [...], trascritto nei registri dello Stato civile di detto Comune al n. 59, parte II serie A, dell'anno 2020, alle condizioni riportate in parte motiva;
2. compensa integralmente tra le parti le spese del presente giudizio.
Così deciso in Palermo, nella camera di consiglio della I Sezione Civile del
Tribunale di Palermo, il 17/07/2025.
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presiden- te e dal Giudice Relatore.
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