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Sentenza 22 maggio 2025
Sentenza 22 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli, sentenza 22/05/2025, n. 5131 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli |
| Numero : | 5131 |
| Data del deposito : | 22 maggio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Napoli, IV Sezione civile, nella persona della dott.ssa Manuela Robustella, Giudice unico, ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 20365 del Ruolo generale degli affari contenziosi dell'anno 2024, avente ad oggetto “altri rapporti condominiali”, riservata per la decisione in data 29.4.2025,
TRA
(c.f. ), procuratore di se stesso, elettivamente domiciliato Parte_1 C.F._1
presso il proprio studio, sito in Napoli, al Vico S. Guido a Chiaia n. 10, giusta procura in atti;
RICORRENTE
E
c.f. ; Controparte_1 P.IVA_1
RESISTENTE CONTUMACE
CONCLUSIONI
Come da atti e verbali di causa.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso ex art. 281 undecies cpc, , creditore del sito in Napoli, alla Parte_1 CP_1 [...]
, chiedeva la condanna del resistente alla consegna dell'elenco dei condomini morosi, CP_1
corredato da specifica millesimale ed anagrafica dei singoli debitori, e dell'indicazione delle somme dovute da ciascuno dei condomini, in relazione al pagamento del decreto ingiuntivo n. 181/2024, emesso dal Giudice di Pace di Napoli, e delle spese relative al precetto dell'01/07/2024, al fine di procedere al recupero del suo credito, con condanna, ex art. 614 bis cpc, per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione del provvedimento e con vittoria delle spese di lite.
In data 29.4.25, il procedimento veniva assegnato in decisione ed il Giudice si riservava di depositare la sentenza nel termine di legge.
Preliminarmente, si dichiara la contumacia del resistente che, Controparte_1
benché ritualmente citato, non si costituiva.
Tanto premesso, la domanda è fondata e trova accoglimento.
1 Ritiene il Tribunale, in linea generale, che il creditore abbia diritto di ottenere dal l'elenco CP_1
dei condomini morosi (completo del codice fiscale, della data e del luogo di nascita e della residenza), con precisa indicazione dei millesimi di proprietà e della tabella applicabile in relazione al credito da soddisfare, per il quale viene richiesto l'elenco, e delle somme dovute da ciascuno dei condomini.
Tale diritto, pacificamente riconosciuto dalla giurisprudenza, è implicitamente riconosciuto dall'art. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile, in base al quale i creditori possono agire direttamente contro i singoli condomini morosi, con la conseguenza che hanno diritto ad ottenere gli elementi necessari per potere agire.
Nel caso di specie, la parte istante ha documentalmente provato il proprio credito. Risulta, infatti, agli atti il decreto ingiuntivo n. 181/2024, emesso in data 03.01.2024, dal Giudice di Pace di Napoli, con cui il veniva condannato al pagamento dell'importo ivi indicato in favore di CP_1 Pt_1
La parte ricorrente ha, inoltre, provato di avere richiesto, con pec del 15 luglio 2024, la
[...]
consegna dell'intera anagrafe condominiale, comprensiva dei dati completi dei condomini, delle rispettive quote millesimali, unitamente al riparto di quanto dovuto in virtù del decreto ingiuntivo sopra indicato e del successivo atto di precetto del 01.07.2024.
A fronte di tale richiesta, il rimaneva inadempiente. CP_1
Risulta, pertanto, evidente l'inadempimento ingiustificato del , e, dunque, questi viene CP_1
condannato alla consegna, in favore della parte ricorrente, dell'elenco dei condomini morosi, in relazione al credito dalla stessa vantato, corredato da specifica millesimale ed anagrafica dei singoli debitori, con indicazione delle somme dovute da ciascuno in ragione del credito vantato dall'istante verso il condominio
Il Condominio viene, inoltre, condannato, ex art. 614 bis cpc, al pagamento della somma, determinata in via equitativa dal Tribunale, di euro 50,00, per ogni giorno di inadempimento successivo al decimo dalla pubblicazione della presente sentenza.
Le spese di lite seguono la soccombenza del e vengono liquidate in dispositivo, alla luce CP_1
dei parametri minimi di cui al D.M. 55/14 e successive modifiche, applicati alla luce del valore della lite (fino a 5.200,00 euro, in ragione del credito vantato).
PQM
2 Il Tribunale di Napoli, IV Sezione civile, in persona del Giudice Unico dott.ssa Manuela Robustella, sulla domanda proposta da nei confronti del , ogni Parte_1 Controparte_2
contraria istanza disattesa, così provvede:
1) dichiara la contumacia del Controparte_1
2) condanna il alla consegna, in favore del ricorrente Controparte_1 Pt_1
dell'elenco dei condomini morosi, in relazione al credito dallo stesso vantato (come da
[...]
ricorso), corredato da specifica millesimale ed anagrafica dei singoli debitori, con indicazione delle somme dovute da ciascuno in ragione del credito vantato dall'istante verso il condominio;
3) condanna, ex art. 614 bis cpc, il al pagamento, in favore del Controparte_1
ricorrente , di euro 50,00 per ogni giorno di inadempimento successivo al decimo dalla Parte_1
pubblicazione della presente sentenza;
4) condanna il al pagamento delle spese di lite sostenute da Controparte_3
, che liquida in euro 1.278,00 per compensi, oltre alle spese generali al 15% dei Parte_1
compensi, IVA e CPA, se dovute come per legge.
Così deciso in Napoli in data 22.5.25
Il Giudice
dott.ssa Manuela Robustella
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