Decreto 14 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bologna, decreto 14/06/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bologna |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 14 giugno 2025 |
Testo completo
N. R.G. 8311 / 2025
TRIBUNALE ORDINARIO di BOLOGNA
PRIMA SEZIONE CIVILE Volontaria Giurisdizione
Il Giudice Tutelare dott. Arianna D'Addabbo
Visto il provvedimento n. 132/2025 del Sindaco del Comune di Bologna in data 13.6.2025 notificato il 13.6.2025 a questo ufficio del G.T. alle ore 10.33 che dispone, ai sensi degli artt. 33 e segg. L.
23.12.1978 n. 833, il trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera nei confronti del Sig. nato in [...] il [...], residente a [...]in VIA Parte_1
BOVES 6, rilevato che è stato disposto il ricovero nell'Ospedale Sant'Orsola Malpighi;
dato atto che l'ordinanza sindacale è stata ritualmente comunicata in data 13.06.2025; sentito presso il luogo di ricovero in data 14.06.2025; Parte_1
richiamato il separato verbale di audizione;
vista l'allegata proposta a firma della dott.ssa in data 13.06.2025 (ore 2.15) e la Controparte_1
convalida nella stessa data proveniente dalla struttura sanitaria pubblica a firma della dott.ssa Per_1
(ore 2.25);
[...]
considerato che dall'allegata documentazione risulta che:
a. si è in presenza di persona affetta da alterazioni psichiche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici;
b. gli interventi terapeutici necessari non sono stati accettati dal paziente;
c. non vi sono le condizioni e le circostanze che consentono di adottare tempestive ed idonee misure sanitarie extra-ospedaliere; ritenuto che il provvedimento del Sindaco sia conforme ai certificati medici e allo stato attuale del/la paziente;
che il ricovero rispetti la dignità della persona e i suoi diritti civili e politici, essendo disposto ed eseguito nell'esclusivo interesse del paziente ad essere curato;
Letti gli artt. 33, 34 e 35 della Legge n. 833/1978;
CONVALIDA
l'ordinanza con cui è stato disposto il trattamento sanitario obbligatorio sopra richiamata.
Bologna, 14/06/2025
Il Giudice dott. Arianna D'Addabbo