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Sentenza 13 gennaio 2025
Sentenza 13 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 13/01/2025, n. 575 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 575 |
| Data del deposito : | 13 gennaio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 22091/2022
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di ROMA
SETTIMA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Giovanna Astorino ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 22091/2022 promossa da:
- RAPPRESENTATO DA Parte_1
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. PASQUALE CLAUDIA e Parte_2 P.IVA_1 dell'avv. , elettivamente domiciliato in VIA DI PALLACORDA 7 00100 ROMApresso il difensore avv. PASQUALE CLAUDIA
ATTORE/I contro
(C.F. ), Controparte_1 C.F._1
CONCLUSIONI
La parte ha concluso come da verbale d'udienza di precisazione delle conclusioni.
pagina 1 di 2 Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con atto di citazione notificato nel mese di febbraio 2022 l' Parte_3
e per esso la , conveniva in giudizio
[...] Parte_2 Controparte_1 per accertare che la convenuta ha occupato senza titolo l'immobile sito in Roma alla via Impruneta n.15 edificio D,scala , piano 08, int 21, e conseguentemente condannarla al risarcimento dei danni con pagamento di quanto dovuto a titolo di occupazione sine titulo. Parte convenuta non si costituiva nonostante regolare notifica del ricorso introduttivo Disposta CTU per la quantificazione dell'indennità di occupazione, ritenuta la causa debitamente istruita all'udienza del 11 settembre 2024 la causa veniva trattenuta in decisione da questo Giudicante in definitiva sostituzione del dott . Per_1
La domanda di parte attrice trova fondamento e viene accolta. La fattispecie da cui il procedimento per cui è causa rientra nella situazione giuridicamente rilevante in cui un soggetto si trova nel possesso o nella detenzione di un bene in genere immobile senza avere un valido titolo giustificativo.
La convenuta , difatti non essendo in possesso di un legittimo titolo idoneo Controparte_1 alla detenzione del bene occupa abusivamente l'immobile per cui è causa dal 1 luglio 2022. Nessun contratto di locazione è mai stato sottoscritto tra le parti, e l'occupazione senza titolo della convenuta contumace trova conferma nella sua stessa dichiarazione alla Parte_2
L'occupazione sine titulo costituisce indiscutibilmente fonte potenziale di un danno ingiusto. Tale danno subito dal proprietario è in re ipsa ricollegandosi alla perdita della disponibilità del bene da parte del dominus e alla sua impossibilità nel conseguire l'utilità normalmente fruttifera di esso. Da ciò deriva che il soggetto occupante è obbligato a corrispondere al proprietario del bene un'indennità di occupazione come da pronunciamento giurisprudenziale da ultimo della Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite con la sentenza del 15 novembre 2022 n. 33645.
Dalla disposta CTU si perviene che la somma dovuta dalla convenuta contumace a parte ricorrente sia di € 11.717,43 per l'occupazione dell'immobile dal 1 luglio 2021 al 30 settembre 2023 oltre ad una indennità mensile, successivamente maturata da ottobre 2023, pari ad € 424,90 oltre rivalutazione monetaria ed interessi legali.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
Condanna all'immediato rilascio dell'immobile sito in Roma alla via Parte_4
IMPRUNETA n.15, edificio D, SC B piano 08 INT 21 occupato sine titulo.
Condanna altresì la parte convenuta contumace al pagamento di € 11.717,43 quale indennità di occupazione maturate dal 1 luglio 2021 al 30 settembre 2023, dell'immobile per cui è causa.
Condanna parte convenuta contumace al pagamento di € 424,90 per ogni mese successivo ad ottobre
2023 sino all'effettivo rilascio dell'immobile.
Condanna parte convenuta contumace al pagamento delle spese di lite, che si liquidano in € 518,00 per spese e diritti, € 1800.00 per onorari, oltre i.v.a., c.p.a. e 12,50 % per spese generali.
Roma, 13 gennaio 2025
Il Giudice
dott. Giovanna Astorino
pagina 2 di 2
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di ROMA
SETTIMA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Giovanna Astorino ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 22091/2022 promossa da:
- RAPPRESENTATO DA Parte_1
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. PASQUALE CLAUDIA e Parte_2 P.IVA_1 dell'avv. , elettivamente domiciliato in VIA DI PALLACORDA 7 00100 ROMApresso il difensore avv. PASQUALE CLAUDIA
ATTORE/I contro
(C.F. ), Controparte_1 C.F._1
CONCLUSIONI
La parte ha concluso come da verbale d'udienza di precisazione delle conclusioni.
pagina 1 di 2 Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con atto di citazione notificato nel mese di febbraio 2022 l' Parte_3
e per esso la , conveniva in giudizio
[...] Parte_2 Controparte_1 per accertare che la convenuta ha occupato senza titolo l'immobile sito in Roma alla via Impruneta n.15 edificio D,scala , piano 08, int 21, e conseguentemente condannarla al risarcimento dei danni con pagamento di quanto dovuto a titolo di occupazione sine titulo. Parte convenuta non si costituiva nonostante regolare notifica del ricorso introduttivo Disposta CTU per la quantificazione dell'indennità di occupazione, ritenuta la causa debitamente istruita all'udienza del 11 settembre 2024 la causa veniva trattenuta in decisione da questo Giudicante in definitiva sostituzione del dott . Per_1
La domanda di parte attrice trova fondamento e viene accolta. La fattispecie da cui il procedimento per cui è causa rientra nella situazione giuridicamente rilevante in cui un soggetto si trova nel possesso o nella detenzione di un bene in genere immobile senza avere un valido titolo giustificativo.
La convenuta , difatti non essendo in possesso di un legittimo titolo idoneo Controparte_1 alla detenzione del bene occupa abusivamente l'immobile per cui è causa dal 1 luglio 2022. Nessun contratto di locazione è mai stato sottoscritto tra le parti, e l'occupazione senza titolo della convenuta contumace trova conferma nella sua stessa dichiarazione alla Parte_2
L'occupazione sine titulo costituisce indiscutibilmente fonte potenziale di un danno ingiusto. Tale danno subito dal proprietario è in re ipsa ricollegandosi alla perdita della disponibilità del bene da parte del dominus e alla sua impossibilità nel conseguire l'utilità normalmente fruttifera di esso. Da ciò deriva che il soggetto occupante è obbligato a corrispondere al proprietario del bene un'indennità di occupazione come da pronunciamento giurisprudenziale da ultimo della Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite con la sentenza del 15 novembre 2022 n. 33645.
Dalla disposta CTU si perviene che la somma dovuta dalla convenuta contumace a parte ricorrente sia di € 11.717,43 per l'occupazione dell'immobile dal 1 luglio 2021 al 30 settembre 2023 oltre ad una indennità mensile, successivamente maturata da ottobre 2023, pari ad € 424,90 oltre rivalutazione monetaria ed interessi legali.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
Condanna all'immediato rilascio dell'immobile sito in Roma alla via Parte_4
IMPRUNETA n.15, edificio D, SC B piano 08 INT 21 occupato sine titulo.
Condanna altresì la parte convenuta contumace al pagamento di € 11.717,43 quale indennità di occupazione maturate dal 1 luglio 2021 al 30 settembre 2023, dell'immobile per cui è causa.
Condanna parte convenuta contumace al pagamento di € 424,90 per ogni mese successivo ad ottobre
2023 sino all'effettivo rilascio dell'immobile.
Condanna parte convenuta contumace al pagamento delle spese di lite, che si liquidano in € 518,00 per spese e diritti, € 1800.00 per onorari, oltre i.v.a., c.p.a. e 12,50 % per spese generali.
Roma, 13 gennaio 2025
Il Giudice
dott. Giovanna Astorino
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