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Sentenza 4 aprile 2025
Sentenza 4 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Monza, sentenza 04/04/2025, n. 701 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Monza |
| Numero : | 701 |
| Data del deposito : | 4 aprile 2025 |
Testo completo
N. R.G. 3625/2023
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI MONZA riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: dott.ssa Carmen Arcellaschi......................Presidente dott.ssa Claudia Bonomi..........................Giudice rel. dott.ssa Camilla Filauro............................Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al numero di ruolo di cui sopra, promosso con ricorso depositato in data
08/05/2023 , assunto in decisione all'udienza in data 3.4.2025
e vertente tra
(c.f. nata a [...] il Parte_1 C.F._1
10.12.1974, con l'Avvocato Giulia Fumagalli ed elettivamente domiciliata presso il suo studio in Mezzago,
Via F.lli Brasca n. 10;
RICORRENTE
CONTRO
(c.f. ), nato a [...] il [...], CP_1 C.F._2
RESISTENTE CONTUMACE
e con l'intervento del
PUBBLICO MINISTERO – IN PERSONA DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
PRESSO LA PROCURA DELLE REPUBBLICA DI MONZA
INTERVENUTO
pagina 1 di 3 CONCLUSIONI: per parte ricorrente:
DICHIARARE la separazione dei coniugi e Parte_1 CP_1
e successivamente, DICHIARARE lo scioglimento del matrimonio tra gli stessi contratto in Milano
[...] in data 22 giugno 1998. Con vittoria di spese, diritti ed onorari di causa, rimborso forfetario spese generali
15% e con sentenza provvisoriamente esecutiva.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Premesso che:
- e hanno contratto matrimonio in data Parte_1 CP_1
22.6.1998 a Milano.
- Dall'unione non sono nati figli.
- alla udienza ex articolo 708 c.p.c. del 7.3.2024 il resistente non compariva e la ricorrente dichiarava: vivo a
Mezzago, in una casa di mia proprietà, con i miei tre figli, loro padre e mio padre. sulla casa c'era un mutuo, estinto molti anni fa. Lavoro a Cornate D'Adda, come badante, guadagno circa 1200 euro al mese. Anche il papà dei miei figli lavora, come autista, con retribuzione mensile che non conosco. Mio papà invece è a mio carico, è venuto dal mio Paese. I miei figli hanno 22, 20, 14 anni e studiano tutti. Non vedo mio marito da quando lo hanno mandato via, sono tantissimi anni. Non ho notizie di lui. C'è stato un periodo in cui mi minacciava perché voleva la cittadinanza italiana, che io ho.
- Parte ricorrente precisava le conclusioni come in atti ed il Giudice, vista la regolare instaurazione del contraddittorio, dichiarava la contumacia del resistente rimettendo la causa al Collegio per la decisione.
-Il Tribunale pronunciava la separazione personale tra le parti con sentenza n. 896/2024 e rimetteva la causa in istruttoria per la pronuncia del divorzio.
-Alla udienza del 3.4.2025 la ricorrente dichiarava: vivo sempre a Mezzago, in una casa di mia proprietà, non gravata da mutuo, in quanto estinto. Mio marito ha mandato un messaggio a mia sorella dicendole che il 27 marzo era a Roma, ma non so altro, e non so nemmeno se è vero che lui sia qui. Io sto lavorando in prova perché prima curavo da una signora e voleva che stessi da lei 24 ore, allora ho lascito il lavoro e sto facendo una prova.
Il suo legale ha insistito nella domanda, evidenziando che la situazione non è mutata, la signora vive con il compagno
e i figli studiano e lavorano, anche il compagno lavora, la situazione è stabile.
*******
I. La domanda di divorzio è fondata.
Risulta infatti dai documenti in atti che tra le parti è intervenuta separazione con sentenza n. 896/2024 pubblicata il 13.3.2024, passata in giudicato.
pagina 2 di 3 Secondo le allegazioni di parte ricorrente, sin dalla data di comparizione innanzi al Presidente del Tribunale in sede di separazione (7.3.2024) non vi è mai stata riconciliazione, né ripresa, sia pur temporanea, della convivenza: ciò appare confermato anche dalla documentazione anagrafica e dalla corrispondenza con le autorità consolari in atti (documenti da 2 a 4 ricorrente).
Deve quindi ritenersi che la comunione materiale e spirituale tra i coniugi sia ormai venuta definitivamente meno, così che sarebbe certamente impossibile il suo ricostituirsi.
Ricorrono pertanto i presupposti richiesti dall'art. 3 n. 2 lett. b della legge 1° dicembre 1970, n. 898, così come modificata dagli artt. 4 e 5 della legge 6 marzo 1987 n. 74 e dall'art. 1 legge n. 55 del 2015.
Va dunque emessa la richiesta pronuncia.
II. nessuna altra domanda è stata formulata nella presente sede e, dunque, alcuna altra statuizione deve essere assunta.
III. le spese di lite sono irripetibili.
P Q M
Il Tribunale, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da Parte_1
nei confronti di , con ricorso depositato in data 8/5/2023 , così provvede:
[...] CP_1
I. Pronuncia lo scioglimento del matrimonio contratto da Parte_1
e in Milano in data 22.6.1998 (atto n. 552 parte I del registro degli atti di matrimonio CP_1 del Comune di Milano);
II. Dispone che la presente sentenza, in copia autentica, sia inviata a cura del Cancelliere all'ufficiale di stato civile del Comune di Milano , affinchè sia annotata ai sensi degli artt. 5 e 10 della legge 1° dicembre 1970 n.
898;
III. Spese irripetibili.
Così deciso in Monza, nella camera di consiglio, in data 3.4.2025
Il Giudice est.
Claudia Bonomi Il Presidente
Carmen Arcellaschi
pagina 3 di 3
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI MONZA riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: dott.ssa Carmen Arcellaschi......................Presidente dott.ssa Claudia Bonomi..........................Giudice rel. dott.ssa Camilla Filauro............................Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al numero di ruolo di cui sopra, promosso con ricorso depositato in data
08/05/2023 , assunto in decisione all'udienza in data 3.4.2025
e vertente tra
(c.f. nata a [...] il Parte_1 C.F._1
10.12.1974, con l'Avvocato Giulia Fumagalli ed elettivamente domiciliata presso il suo studio in Mezzago,
Via F.lli Brasca n. 10;
RICORRENTE
CONTRO
(c.f. ), nato a [...] il [...], CP_1 C.F._2
RESISTENTE CONTUMACE
e con l'intervento del
PUBBLICO MINISTERO – IN PERSONA DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
PRESSO LA PROCURA DELLE REPUBBLICA DI MONZA
INTERVENUTO
pagina 1 di 3 CONCLUSIONI: per parte ricorrente:
DICHIARARE la separazione dei coniugi e Parte_1 CP_1
e successivamente, DICHIARARE lo scioglimento del matrimonio tra gli stessi contratto in Milano
[...] in data 22 giugno 1998. Con vittoria di spese, diritti ed onorari di causa, rimborso forfetario spese generali
15% e con sentenza provvisoriamente esecutiva.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Premesso che:
- e hanno contratto matrimonio in data Parte_1 CP_1
22.6.1998 a Milano.
- Dall'unione non sono nati figli.
- alla udienza ex articolo 708 c.p.c. del 7.3.2024 il resistente non compariva e la ricorrente dichiarava: vivo a
Mezzago, in una casa di mia proprietà, con i miei tre figli, loro padre e mio padre. sulla casa c'era un mutuo, estinto molti anni fa. Lavoro a Cornate D'Adda, come badante, guadagno circa 1200 euro al mese. Anche il papà dei miei figli lavora, come autista, con retribuzione mensile che non conosco. Mio papà invece è a mio carico, è venuto dal mio Paese. I miei figli hanno 22, 20, 14 anni e studiano tutti. Non vedo mio marito da quando lo hanno mandato via, sono tantissimi anni. Non ho notizie di lui. C'è stato un periodo in cui mi minacciava perché voleva la cittadinanza italiana, che io ho.
- Parte ricorrente precisava le conclusioni come in atti ed il Giudice, vista la regolare instaurazione del contraddittorio, dichiarava la contumacia del resistente rimettendo la causa al Collegio per la decisione.
-Il Tribunale pronunciava la separazione personale tra le parti con sentenza n. 896/2024 e rimetteva la causa in istruttoria per la pronuncia del divorzio.
-Alla udienza del 3.4.2025 la ricorrente dichiarava: vivo sempre a Mezzago, in una casa di mia proprietà, non gravata da mutuo, in quanto estinto. Mio marito ha mandato un messaggio a mia sorella dicendole che il 27 marzo era a Roma, ma non so altro, e non so nemmeno se è vero che lui sia qui. Io sto lavorando in prova perché prima curavo da una signora e voleva che stessi da lei 24 ore, allora ho lascito il lavoro e sto facendo una prova.
Il suo legale ha insistito nella domanda, evidenziando che la situazione non è mutata, la signora vive con il compagno
e i figli studiano e lavorano, anche il compagno lavora, la situazione è stabile.
*******
I. La domanda di divorzio è fondata.
Risulta infatti dai documenti in atti che tra le parti è intervenuta separazione con sentenza n. 896/2024 pubblicata il 13.3.2024, passata in giudicato.
pagina 2 di 3 Secondo le allegazioni di parte ricorrente, sin dalla data di comparizione innanzi al Presidente del Tribunale in sede di separazione (7.3.2024) non vi è mai stata riconciliazione, né ripresa, sia pur temporanea, della convivenza: ciò appare confermato anche dalla documentazione anagrafica e dalla corrispondenza con le autorità consolari in atti (documenti da 2 a 4 ricorrente).
Deve quindi ritenersi che la comunione materiale e spirituale tra i coniugi sia ormai venuta definitivamente meno, così che sarebbe certamente impossibile il suo ricostituirsi.
Ricorrono pertanto i presupposti richiesti dall'art. 3 n. 2 lett. b della legge 1° dicembre 1970, n. 898, così come modificata dagli artt. 4 e 5 della legge 6 marzo 1987 n. 74 e dall'art. 1 legge n. 55 del 2015.
Va dunque emessa la richiesta pronuncia.
II. nessuna altra domanda è stata formulata nella presente sede e, dunque, alcuna altra statuizione deve essere assunta.
III. le spese di lite sono irripetibili.
P Q M
Il Tribunale, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da Parte_1
nei confronti di , con ricorso depositato in data 8/5/2023 , così provvede:
[...] CP_1
I. Pronuncia lo scioglimento del matrimonio contratto da Parte_1
e in Milano in data 22.6.1998 (atto n. 552 parte I del registro degli atti di matrimonio CP_1 del Comune di Milano);
II. Dispone che la presente sentenza, in copia autentica, sia inviata a cura del Cancelliere all'ufficiale di stato civile del Comune di Milano , affinchè sia annotata ai sensi degli artt. 5 e 10 della legge 1° dicembre 1970 n.
898;
III. Spese irripetibili.
Così deciso in Monza, nella camera di consiglio, in data 3.4.2025
Il Giudice est.
Claudia Bonomi Il Presidente
Carmen Arcellaschi
pagina 3 di 3