Trib. Potenza, sentenza 15/04/2025, n. 723
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Sentenza 15 aprile 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Potenza, Sezione Civile, dal Giudice Onorario dr.ssa Caterina Genzano. Le parti in causa sono un'attrice, che ha contestato l'erronea indicazione del TAEG nel contratto di finanziamento, e una banca convenuta, che ha difeso la correttezza del calcolo e la trasparenza delle informazioni fornite. L'attrice ha richiesto l'inclusione del costo di una polizza assicurativa nel calcolo del TAEG e la restituzione di somme ritenute illegittimamente incamerate. La banca ha eccepito l'infondatezza delle pretese, sostenendo che il TAEG fosse stato calcolato correttamente e che la polizza fosse facoltativa.

Il Giudice ha accolto parzialmente la domanda dell'attrice, stabilendo che il costo della polizza assicurativa dovesse essere incluso nel TAEG, in quanto non era stata chiaramente indicata come facoltativa nel contratto. La sentenza ha evidenziato l'importanza della trasparenza e della chiarezza nelle clausole contrattuali, richiamando la normativa europea a tutela dei consumatori. Di conseguenza, ha condannato la banca al pagamento di € 1.928,44 a favore dell'attrice, compensando le spese legali tra le parti e stabilendo che le spese di CTU fossero a carico di entrambe in misura del 50%.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Potenza, sentenza 15/04/2025, n. 723
    Giurisdizione : Trib. Potenza
    Numero : 723
    Data del deposito : 15 aprile 2025

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