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Sentenza 14 novembre 2024
Sentenza 14 novembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Torino, sentenza 14/11/2024, n. 3014 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Torino |
| Numero : | 3014 |
| Data del deposito : | 14 novembre 2024 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO
SEZIONE LAVORO in persona della giudice dott.ssa Silvana Cirvilleri ha pronunciato la seguente
SENTENZA contestuale contenente il dispositivo e le ragioni di fatto e di diritto della decisione nella causa iscritta al R.G.L. n. 8339/2023 promossa da:
ass. avv. VENTRIGLIA LUIGI;
Parte_1
- PARTE RICORRENTE – contro
Controparte_1
, ass.ti ex art. 417 bis cpc dalla dott.ssa e dalla dott.ssa
[...] CP_2
; Persona_1
- PARTE CONVENUTA -
MOTIVI DELLA DECISIONE
Parte ricorrente chiedeva accertarsi e dichiararsi il diritto al beneficio della carta docenti per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024, per la somma complessiva di
€ 1.000,00;
parte convenuta chiedeva il rigetto del ricorso;
la giurisprudenza di legittimità afferma che “La carta docente, prevista dall'art. 1, comma
121, della l. n. 107 del 2015, spetta, pur in assenza di domanda, anche ai docenti non di ruolo, sia a quelli con incarico annuale che a quelli titolari di incarico di docenza fino al termine delle attività didattiche;
in caso di mancato riconoscimento tempestivo del beneficio, i docenti interni al sistema scolastico
(iscritti nelle graduatorie di supplenze, incaricati di supplenza o transitati in ruolo) possono chiedere
l'adempimento in forma specifica e quindi l'attribuzione della carta secondo il sistema proprio di essa
e per un valore corrispondente a quello perduto, oltre a interessi o rivalutazione, ai sensi dell'art. 22,
pagina 1 di 2 comma 36, della l. n. 724 del 1994, dalla data di maturazione del diritto alla sua concreta attribuzione;
di contro, gli insegnanti usciti dal sistema scolastico per cessazione dal servizio o per cancellazione dalle graduatorie, possono chiedere il risarcimento dei danni, da provarsi pure a mezzo di presunzioni e da liquidarsi anche equitativamente, tenuto conto delle circostanze del caso concreto (quali, ad esempio, la durata della permanenza nel sistema scolastico), nei limiti del valore della carta, salva
l'allegazione e la prova specifica di un pregiudizio maggiore.”, sent. n. 29961 del 27/10/2023;
sussiste il diritto ad ottenere la carta docente con riferimento alle supplenze annuali (art. 4, co. 1, legge n. 124/1999) o fino al termine delle attività didattiche
(art. 4, co. 2, legge n. 124/1999). Nel periodo oggetto di causa parte ricorrente stipulava contratti fino al 30 giugno, ed ha pertanto diritto di fruire del predetto beneficio;
le spese, liquidate in dispositivo nella misura minima tenuto conto della serialità delle controversie in materia, seguono la soccombenza;
P.Q.M.
accerta e dichiara il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui tramite la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente con riferimento agli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024; condanna il ad erogare in favore Controparte_1
della parte ricorrente l'importo di € 1.000,00 attraverso l'emissione di buoni elettronici di spesa di corrispondente valore nominale, maggiorati di interessi al tasso legale dalle singole scadenze al saldo;
condanna parte convenuta al pagamento delle spese di lite, liquidate in €258,00, oltre rimb. 15% spese generali, IVA e CPA, con distrazione in favore dell'Avvocato anticipatario.
Così deciso in Torino, il 14 novembre 2024.
LA GIUDICE
dott.ssa Silvana CIRVILLERI
pagina 2 di 2
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO
SEZIONE LAVORO in persona della giudice dott.ssa Silvana Cirvilleri ha pronunciato la seguente
SENTENZA contestuale contenente il dispositivo e le ragioni di fatto e di diritto della decisione nella causa iscritta al R.G.L. n. 8339/2023 promossa da:
ass. avv. VENTRIGLIA LUIGI;
Parte_1
- PARTE RICORRENTE – contro
Controparte_1
, ass.ti ex art. 417 bis cpc dalla dott.ssa e dalla dott.ssa
[...] CP_2
; Persona_1
- PARTE CONVENUTA -
MOTIVI DELLA DECISIONE
Parte ricorrente chiedeva accertarsi e dichiararsi il diritto al beneficio della carta docenti per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024, per la somma complessiva di
€ 1.000,00;
parte convenuta chiedeva il rigetto del ricorso;
la giurisprudenza di legittimità afferma che “La carta docente, prevista dall'art. 1, comma
121, della l. n. 107 del 2015, spetta, pur in assenza di domanda, anche ai docenti non di ruolo, sia a quelli con incarico annuale che a quelli titolari di incarico di docenza fino al termine delle attività didattiche;
in caso di mancato riconoscimento tempestivo del beneficio, i docenti interni al sistema scolastico
(iscritti nelle graduatorie di supplenze, incaricati di supplenza o transitati in ruolo) possono chiedere
l'adempimento in forma specifica e quindi l'attribuzione della carta secondo il sistema proprio di essa
e per un valore corrispondente a quello perduto, oltre a interessi o rivalutazione, ai sensi dell'art. 22,
pagina 1 di 2 comma 36, della l. n. 724 del 1994, dalla data di maturazione del diritto alla sua concreta attribuzione;
di contro, gli insegnanti usciti dal sistema scolastico per cessazione dal servizio o per cancellazione dalle graduatorie, possono chiedere il risarcimento dei danni, da provarsi pure a mezzo di presunzioni e da liquidarsi anche equitativamente, tenuto conto delle circostanze del caso concreto (quali, ad esempio, la durata della permanenza nel sistema scolastico), nei limiti del valore della carta, salva
l'allegazione e la prova specifica di un pregiudizio maggiore.”, sent. n. 29961 del 27/10/2023;
sussiste il diritto ad ottenere la carta docente con riferimento alle supplenze annuali (art. 4, co. 1, legge n. 124/1999) o fino al termine delle attività didattiche
(art. 4, co. 2, legge n. 124/1999). Nel periodo oggetto di causa parte ricorrente stipulava contratti fino al 30 giugno, ed ha pertanto diritto di fruire del predetto beneficio;
le spese, liquidate in dispositivo nella misura minima tenuto conto della serialità delle controversie in materia, seguono la soccombenza;
P.Q.M.
accerta e dichiara il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui tramite la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente con riferimento agli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024; condanna il ad erogare in favore Controparte_1
della parte ricorrente l'importo di € 1.000,00 attraverso l'emissione di buoni elettronici di spesa di corrispondente valore nominale, maggiorati di interessi al tasso legale dalle singole scadenze al saldo;
condanna parte convenuta al pagamento delle spese di lite, liquidate in €258,00, oltre rimb. 15% spese generali, IVA e CPA, con distrazione in favore dell'Avvocato anticipatario.
Così deciso in Torino, il 14 novembre 2024.
LA GIUDICE
dott.ssa Silvana CIRVILLERI
pagina 2 di 2