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Sentenza 20 maggio 2025
Sentenza 20 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 20/05/2025, n. 2380 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 2380 |
| Data del deposito : | 20 maggio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
Il Tribunale di Palermo, in funzione di Giudice del Lavoro e in persona del Giudice onorario dott.ssa Rosalba Musillami, nella causa civile iscritta al N. 18545/2024
R.G.L. promossa da nata a [...], il [...], avente C.F.: Parte_1
, residente in [...], rappresentata e C.F._1
difesa dall'avv. Massimo SIDOTI (PEC:
, e dall'avv. Roberta DI LORENZO Email_1
(PEC: Email_2
- ricorrente -
CONTRO
(C.F.: , in persona del legale rappresentante pro-tempore, con CP_1 P.IVA_1
sede in Roma e domiciliato in Palermo, via Laurana n. 59, rappresentato e difeso dall'Avv. Rosaria Ciancimino
-resistente -
Avente ad oggetto: opposizione a D.I. - indebito.
All'udienza del 20.05.2025 ha pronunciato – ai sensi dell'art. 429 cpc – la seguente
SENTENZA
Munita di dispositivo e delle relative ragioni di fatto e di diritto della decisione
DISPOSITIVO
Dichiara cessata la materia del contendere;
Revoca il D.I. n. 1124/2024 reso dal Tribunale di Palermo – Sez. Lavoro - nel giudizio RG n. 12572/2024;
1 condanna l' al pagamento delle spese di lite che liquida in € 1.700,00 oltre CP_1
rimborso spese forfetario, CPA ed IVA come per legge e che distrae in favore degli
Avv.ti Massimo Sidoti e Roberta Di Lorenzo ai sensi dell'art. 93 cpc.
FATTO E DIRITTO
Con ricorso depositato in data 18.12.2024, la Sig.ra proponeva Parte_1
opposizione avverso il D.I. n. 1124/2024 emesso da questo Tribunale con il quale era stato ingiunto il pagamento della somma di € 9.230,00 oltre accessori e spese legali a titolo di indebito sussidio da lavori socialmente utili per il periodo
05/09/2001 al 31/10/2005.
Eccepiva preliminarmente la prescrizione decennale del credito e nel merito l'irripetibilità della prestazione e ciò conformemente ai principi espressi in materia di indebito assistenziale dalla giurisprudenza, instando per la revoca del decreto opposto.
Si costituiva in giudizio l' che chiedeva il rigetto dell'opposizione. CP_1
Successivamente depositava note chiedendo dichiararsi cessata la materia del contendere atteso che era intervenuto l'annullamento, in autotutela, del provvedimento amministrativo di indebito, che produceva.
All'udienza di oggi le parti concordemente chiedevano dichiararsi cessata la materia del contendere.
Parte opponente chiedeva altresì la revoca del D.I. ed insisteva per la condanna dell' alle spese di lite e quest'ultimo ne chiedeva la compensazione. CP_1
^
Il Giudice, esaminata la documentazione prodotta ed atteso l'intervenuto annullamento del provvedimento di indebito, preso atto della concorde richiesta delle parti, dichiara cessata la materia del contendere.
Conseguentemente revoca il D.I. opposto.
Quanto alla regolazione delle spese legali, stante la soccombenza virtuale di , CP_1
esse vanno poste a carico dell' e si liquidano come in Controparte_2
dispositivo ai sensi del D.M. 55/2014 e del DM 147/2022.
2
P.Q.M.
Come in epigrafe.
Così deciso in Palermo 20.05.2024 Il Giudice onorario
Rosalba Musillami
Firmato digitalmente
3
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
Il Tribunale di Palermo, in funzione di Giudice del Lavoro e in persona del Giudice onorario dott.ssa Rosalba Musillami, nella causa civile iscritta al N. 18545/2024
R.G.L. promossa da nata a [...], il [...], avente C.F.: Parte_1
, residente in [...], rappresentata e C.F._1
difesa dall'avv. Massimo SIDOTI (PEC:
, e dall'avv. Roberta DI LORENZO Email_1
(PEC: Email_2
- ricorrente -
CONTRO
(C.F.: , in persona del legale rappresentante pro-tempore, con CP_1 P.IVA_1
sede in Roma e domiciliato in Palermo, via Laurana n. 59, rappresentato e difeso dall'Avv. Rosaria Ciancimino
-resistente -
Avente ad oggetto: opposizione a D.I. - indebito.
All'udienza del 20.05.2025 ha pronunciato – ai sensi dell'art. 429 cpc – la seguente
SENTENZA
Munita di dispositivo e delle relative ragioni di fatto e di diritto della decisione
DISPOSITIVO
Dichiara cessata la materia del contendere;
Revoca il D.I. n. 1124/2024 reso dal Tribunale di Palermo – Sez. Lavoro - nel giudizio RG n. 12572/2024;
1 condanna l' al pagamento delle spese di lite che liquida in € 1.700,00 oltre CP_1
rimborso spese forfetario, CPA ed IVA come per legge e che distrae in favore degli
Avv.ti Massimo Sidoti e Roberta Di Lorenzo ai sensi dell'art. 93 cpc.
FATTO E DIRITTO
Con ricorso depositato in data 18.12.2024, la Sig.ra proponeva Parte_1
opposizione avverso il D.I. n. 1124/2024 emesso da questo Tribunale con il quale era stato ingiunto il pagamento della somma di € 9.230,00 oltre accessori e spese legali a titolo di indebito sussidio da lavori socialmente utili per il periodo
05/09/2001 al 31/10/2005.
Eccepiva preliminarmente la prescrizione decennale del credito e nel merito l'irripetibilità della prestazione e ciò conformemente ai principi espressi in materia di indebito assistenziale dalla giurisprudenza, instando per la revoca del decreto opposto.
Si costituiva in giudizio l' che chiedeva il rigetto dell'opposizione. CP_1
Successivamente depositava note chiedendo dichiararsi cessata la materia del contendere atteso che era intervenuto l'annullamento, in autotutela, del provvedimento amministrativo di indebito, che produceva.
All'udienza di oggi le parti concordemente chiedevano dichiararsi cessata la materia del contendere.
Parte opponente chiedeva altresì la revoca del D.I. ed insisteva per la condanna dell' alle spese di lite e quest'ultimo ne chiedeva la compensazione. CP_1
^
Il Giudice, esaminata la documentazione prodotta ed atteso l'intervenuto annullamento del provvedimento di indebito, preso atto della concorde richiesta delle parti, dichiara cessata la materia del contendere.
Conseguentemente revoca il D.I. opposto.
Quanto alla regolazione delle spese legali, stante la soccombenza virtuale di , CP_1
esse vanno poste a carico dell' e si liquidano come in Controparte_2
dispositivo ai sensi del D.M. 55/2014 e del DM 147/2022.
2
P.Q.M.
Come in epigrafe.
Così deciso in Palermo 20.05.2024 Il Giudice onorario
Rosalba Musillami
Firmato digitalmente
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