Trib. Reggio Emilia, sentenza 11/06/2025, n. 337
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Sentenza 11 giugno 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Giudice del lavoro di Reggio Emilia, dott.ssa Elena Vezzosi, in merito a una causa di riconoscimento di malattia professionale e risarcimento danni. La ricorrente ha richiesto il riconoscimento della malattia, sostenendo che fosse causata da condotte di mobbing da parte del datore di lavoro, e ha chiesto il risarcimento per i danni biologici subiti. La controparte ha contestato la domanda, chiedendo il rigetto del ricorso.

Il Giudice ha accolto il ricorso, evidenziando che, sebbene il mobbing non sia una malattia "tabellata", è comunque tutelabile se si dimostra la derivazione eziologica dal lavoro. L'istruttoria ha rivelato un ambiente lavorativo gravemente compromesso, con comportamenti discriminatori e offensivi nei confronti della lavoratrice, che hanno contribuito all'insorgenza della patologia depressiva. La CTU ha confermato la correlazione tra le condizioni lavorative e la malattia, quantificando il danno biologico in un 18%. La sentenza ha quindi ordinato al convenuto di risarcire la ricorrente e di coprire le spese legali, dichiarando la sentenza provvisoriamente esecutiva.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Reggio Emilia, sentenza 11/06/2025, n. 337
    Giurisdizione : Trib. Reggio Emilia
    Numero : 337
    Data del deposito : 11 giugno 2025

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