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Decreto 26 marzo 2025
Decreto 26 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Castrovillari, decreto 26/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Castrovillari |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 26 marzo 2025 |
Testo completo
N. R.G. 1890/2022
TRIBUNALE ORDINARIO DI CASTROVILLARI
Il Presidente
Vista l'istanza ex articolo 492 bis c.p.c., proposta nell'interesse di
[...]
e letti gli atti allegati;
Parte_1
ritenuto che l'istante debba essere qualificato “creditore procedente” ai sensi dell'articolo
492 bis c.p.c., essendo l'espressione autorizzata dal detto articolo da intendersi riferita,
come si evince dal prosieguo del testo della disposizione, al soggetto che ha “diritto di procedere all'esecuzione forzata” e, quindi, al soggetto munito di titolo esecutivo e non al soggetto che ha già intrapreso l'esecuzione, essendo, appunto, la procedura deputata alla ricerca dei beni con modalità telematiche e, quindi, prodromica ad una più efficace esecuzione forzata ancora da intraprendere;
osservato che, nel caso in esame, risulta documentata la sussistenza di un titolo esecutivo in favore dell'istante e considerato che, ai sensi del secondo comma dell'articolo 492 bis cpc, il soggetto che può essere autorizzato ad accedere mediante collegamento telematico diretto ai dati contenuti nelle banche dati è, in primis, l'ufficiale giudiziario, nel rispetto delle previsioni degli articoli 155 quater e quinquies disp.att.cpc;
rilevato, tuttavia, che l'articolo 155 quinquies prevede al primo comma che “quando le strutture tecnologiche, necessarie consentire l'accesso diretto da parte dell'ufficiale giudiziario alle banche dati di cui all'articolo 492 bis del codice e quelle individuate con il decreto di cui all'articolo 155 quater primo comma non sono funzionanti, il creditore procedente, previa autorizzazione a norma dell'articolo 492 bis, primo comma, del codice può ottenere dai gestori delle banche dati previste dal predetto articolo e dall'articolo 155
quater di queste disposizioni le informazioni nelle stesse contenute”;
considerato che, alla luce della inidoneità attuale delle strutture tecnologiche necessarie a consentire l'accesso diretto da parte dell'ufficiale giudiziario alle banche dati, il creditore procedente, sussistendo i presupposti, può essere autorizzato ad ottenere direttamente dai gestione delle banche dati le informazioni nelle stesse contenute, fermo rimanendo che i dati ottenuti dovranno essere gestiti dal procuratore che riceve nel rispetto delle cautele a tutela della riservatezza già previste per tutti i dati sensibili delle parti in suo possesso;
P.Q.M.
Visto l'articolo 492 bis c.p.c. e l'articolo 155 quiquies disp.att.c.p.c. autorizza l'istante a chiedere direttamente ai gestori delle banche dati della PA dell'anagrafe tributaria compreso l'archivio dei rapporti finanziari, del pubblico registro automobilistico degli enti previdenziali, tutte le informazioni rilevante per l'individuazione di cose e crediti da sottoporre all'esecuzione, relativamente a identificato in ricorso, Parte_2
comprese quelle relative ai rapporti intrattenuti dal debitore con istituti di credito e datori di lavoro o committenti.
Castrovillari, 24 marzo 2025
Il Presidente
Massimo Lento
TRIBUNALE ORDINARIO DI CASTROVILLARI
Il Presidente
Vista l'istanza ex articolo 492 bis c.p.c., proposta nell'interesse di
[...]
e letti gli atti allegati;
Parte_1
ritenuto che l'istante debba essere qualificato “creditore procedente” ai sensi dell'articolo
492 bis c.p.c., essendo l'espressione autorizzata dal detto articolo da intendersi riferita,
come si evince dal prosieguo del testo della disposizione, al soggetto che ha “diritto di procedere all'esecuzione forzata” e, quindi, al soggetto munito di titolo esecutivo e non al soggetto che ha già intrapreso l'esecuzione, essendo, appunto, la procedura deputata alla ricerca dei beni con modalità telematiche e, quindi, prodromica ad una più efficace esecuzione forzata ancora da intraprendere;
osservato che, nel caso in esame, risulta documentata la sussistenza di un titolo esecutivo in favore dell'istante e considerato che, ai sensi del secondo comma dell'articolo 492 bis cpc, il soggetto che può essere autorizzato ad accedere mediante collegamento telematico diretto ai dati contenuti nelle banche dati è, in primis, l'ufficiale giudiziario, nel rispetto delle previsioni degli articoli 155 quater e quinquies disp.att.cpc;
rilevato, tuttavia, che l'articolo 155 quinquies prevede al primo comma che “quando le strutture tecnologiche, necessarie consentire l'accesso diretto da parte dell'ufficiale giudiziario alle banche dati di cui all'articolo 492 bis del codice e quelle individuate con il decreto di cui all'articolo 155 quater primo comma non sono funzionanti, il creditore procedente, previa autorizzazione a norma dell'articolo 492 bis, primo comma, del codice può ottenere dai gestori delle banche dati previste dal predetto articolo e dall'articolo 155
quater di queste disposizioni le informazioni nelle stesse contenute”;
considerato che, alla luce della inidoneità attuale delle strutture tecnologiche necessarie a consentire l'accesso diretto da parte dell'ufficiale giudiziario alle banche dati, il creditore procedente, sussistendo i presupposti, può essere autorizzato ad ottenere direttamente dai gestione delle banche dati le informazioni nelle stesse contenute, fermo rimanendo che i dati ottenuti dovranno essere gestiti dal procuratore che riceve nel rispetto delle cautele a tutela della riservatezza già previste per tutti i dati sensibili delle parti in suo possesso;
P.Q.M.
Visto l'articolo 492 bis c.p.c. e l'articolo 155 quiquies disp.att.c.p.c. autorizza l'istante a chiedere direttamente ai gestori delle banche dati della PA dell'anagrafe tributaria compreso l'archivio dei rapporti finanziari, del pubblico registro automobilistico degli enti previdenziali, tutte le informazioni rilevante per l'individuazione di cose e crediti da sottoporre all'esecuzione, relativamente a identificato in ricorso, Parte_2
comprese quelle relative ai rapporti intrattenuti dal debitore con istituti di credito e datori di lavoro o committenti.
Castrovillari, 24 marzo 2025
Il Presidente
Massimo Lento