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Sentenza 13 gennaio 2025
Sentenza 13 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Taranto, sentenza 13/01/2025, n. 4 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Taranto |
| Numero : | 4 |
| Data del deposito : | 13 gennaio 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI TARANTO
Il Tribunale di Taranto, prima sezione civile in composizione collegiale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
Martino CASAVOLA Presidente
Patrizia NIGRI Giudice
Anna
CARBONARA Giudice rel.
ha pronunziato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile in primo grado iscritto al n. 719/2023 V.G., avente ad oggetto attribuzione al coniuge divorziato della quota del trattamento di fine- servizio,
T R A
, assistita e difesa dagli avv.ti Catalano Nicola e Maria Parte_1
Elena Casarano, come da mandato in atti,
RICORRENTE
E
, Controparte_1
RESISTENTE contumace
NONCHE'
Il PUBBLICO MINISTERO presso il Tribunale di Taranto.
INTERVENTORE EX LEGE
CONCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO
DELLA DECISIONE con ricorso depositato il 7.3.2023, chiede che le sia riconosciuto Parte_1
il diritto di ottenere la somma pari al 40% dell'indennità di fine servizio spettante al coniuge divorziato essendo titolare dell'assegno di Controparte_1
divorzio e non avendo contratto nuovo matrimonio.
Il resistente, pur ricevendo rituale notifica degli atti introduttivi, non si costituiva
1 in giudizio, pertanto il G.D. ne dichiarava la contumacia con ordinanza del
28.3.2024.
Il pubblico ministero interveniva con note del 17.3.2023.
Esaurita l'istruzione di tipo documentale, parte ricorrente con note scritte in sostituzione di udienza, depositate per l'udienza cartolare del 24.6.2024, domandava che la causa fosse trattenuta per la decisione.
La domanda è fondata nei termini in appresso specificati.
La ricorrente ha fornito la prova del possesso alla data della domanda dei requisiti richiesti dalla legge per ottenere il riconoscimento della quota del trattamento di fine servizio percepito dal coniuge divorziato.
infatti, è titolare dell'assegno di divorzio, attribuitole dal Parte_1
Tribunale di Bari con la sentenza di divorzio n. 1362/2020, pubblicata il
20.5.2020, nell'ambito del giudizio (nato come contenzioso e trasformato in congiunto) n. 17725/2017 RG.; inoltre, non è passata a nuove nozze (v. verbale di invalidità civile della parte, da cui risulta lo stato di divorziata).
L'entità della quota da riconoscere al coniuge divorziato è, a norma del secondo comma dell'art 12 bis della legge 1.12.1970 n. 898, pari al quaranta per cento dell'indennità totale riferibile agli anni in cui il rapporto di lavoro è coinciso con il matrimonio.
Ora, dalla documentazione acquisita nel corso del giudizio risulta che la somma liquidata a a titolo di indennità di fine servizio, al netto Controparte_1
delle ritenute di legge, è pari ad € 86.599,44; la predetta somma è stata liquidata in tre rate, la prima di € 43.042,87 con mandato n. 9000104415 del 7.8.2018, la seconda di € 40.871,60 con mandato n. 9000104067 del 31.7.2019 e la terza di €
2.684,97 con mandato n. 9000103735 del 6.8.2020.
Considerando, pertanto, che il rapporto matrimoniale si è protratto dal 3.8.1985
(data di celebrazione del matrimonio) al 20.5.2020 (data di cessazione degli effetti civili del matrimonio) e che il rapporto di servizio si è protratto per la durata di circa trentacinque anni dal 1.1.1983 al 30.7.2017 (v. il prospetto riepilogativo della liquidazione dell'indennità di fine-servizio INPS), la quota dovuta alla ricorrente è da determinarsi nella somma di € 31.670,65, secondo il calcolo che segue:
- durata del periodo di servizio: anni trentacinque;
- periodo di coincidenza fra rapporto di lavoro e convivenza
2 matrimoniale: anni trentadue;
- € 86.599,44 : trentacinque= € 2.474,27;
- € 2.474,27 x trentadue = € 79.176,64;
- € 79.176,64 x 0,40 = € 31.670,65.
Null'altro è dovuto.
Le spese seguono la soccombenza e vanno pertanto poste a carico di nella misura liquidata in dispositivo in ragione del valore Controparte_1
della causa, delle questioni trattate e delle attività svolte.
P.Q.M.
il Tribunale, pronunziando sulla domanda come sopra proposta da Pt_1
nei confronti di disattesa ogni altra eccezione ed
[...] Controparte_1
istanza, così provvede:
1) condanna a pagare a la somma di Controparte_1 Parte_1
€ 31.670,65 che le è dovuta quale percentuale nella misura di legge dell'indennità di fine-servizio spettante al coniuge divorziato;
2) condanna a rifondere alla parte ricorrente le spese Controparte_1 del procedimento, che liquida in € 1.500,00 per competenze, oltre I.V.A., C.A.P. ed il rimborso secondo tariffa delle spese generali.
Così deciso in data 11 dicembre 2024 nella camera di consiglio della prima sezione civile del Tribunale di Taranto.
Il Presidente
Dott. Martino Casavola
Il giudice Est.
Dott.ssa Anna Carbonara
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