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Sentenza 16 giugno 2025
Sentenza 16 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 16/06/2025, n. 1988 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere |
| Numero : | 1988 |
| Data del deposito : | 16 giugno 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Quarta Sezione Civile, in persona del giudice dott.ssa
Alessandra Tedesco, ha pronunciato, ai sensi dell'art. 429 c.p.c., la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. 7070 del Ruolo Generale degli Affari Contenziosi dell'anno 2024 vertente
TRA
in persona del legale rappresentante p.t., rappresenta e difesa, in virtù di Parte_1 mandato in atti, dall'avv. Giorgio Di Majo, presso il cui studio elettivamente domicilia in Caserta alla via Politano n. 6;
OPPONENTE
E
, rappresentato e difeso, in virtù di mandato in atti, dell'avv. Giuseppe Cecere, Controparte_1
presso il cui studio elettivamente domicilia in Caserta alla via G. Galilei n. 14;
OPPOSTO
ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione in opposizione la società ha proposto opposizione al Parte_2
decreto ingiuntivo 1488 del 2024, con il quale le veniva ingiunto il pagamento di € 389.100.37 a titolo di canoni di locazione, oltre interessi e spese, in favore di . Controparte_1
Con decreto ai sensi dell'art. 171 bis c.p.c. è stato disposto il mutamento del rito e fissata l'udienza del 7.5.2025 ai sensi dell'art. 426 c.p.c.
All'udienza fissata il Giudice ha rilevato la propria incompetenza in favore del Tribunale di Napoli
Nord, trovandosi l'immobile oggetto del contratto di locazione in Aversa, ed ha rinviato all'udienza del 16.6.2025 per la decisione. In data 15.6.2025 si è costituito l'opposto, aderendo al rilievo di incompetenza.
Ciò premesso, va rilevata, come da verbale del 7.5.2025, l'incompetenza territoriale del Tribunale adito in favore del Tribunale di Napoli Nord.
Infatti, nelle cause riguardanti i rapporti di locazione - quale è quella in oggetto atteso che il credito asseritamente vantato da parte opposta ha ad oggetto canoni di locazione e quindi trova titolo nel rapporto di locazione - la competenza territoriale si determina in base al luogo in cui si trova l'immobile oggetto del contratto di locazione.
Trattasi, inoltre, di competenza inderogabile.
Ebbene, l'immobile oggetto del contratto di locazione stipulato tra le parti in causa è sito in Aversa
e, quindi, in località che rientra nella competenza del Tribunale di Napoli Nord.
Va, pertanto, dichiarata l'incompetenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per essere competente il Tribunale di Napoli Nord, con conseguente revoca del decreto ingiuntivo opposto.
Va precisato che il provvedimento di incompetenza viene adottato con sentenza e non con ordinanza, come prescritto dall'art. 279 c.p.c., in quanto, come chiarito dalla giurisprudenza di legittimità, “in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, il provvedimento recante la dichiarazione di incompetenza del giudice che ha emanato il decreto monitorio, non è una decisione soltanto sulla competenza, ma presenta un duplice contenuto, di accoglimento in rito dell'opposizione e di caducazione per nullità del decreto, con la conseguenza che ad esso non si applica la previsione della forma conclusiva dell'ordinanza, di cui all'art. 279, primo comma, c.p.c., come modificato dall'art. 46 della legge 18 giugno 2009, n. 69” (Cass. 14594/12; Cass. 15579/19).
Le spese di lite, in considerazione della natura della decisione e del rilievo d'ufficio della incompetenza, vengono interamente compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Quarta Sezione Civile, definitivamente pronunciando sulle domande in epigrafe così provvede:
1) dichiara l'incompetenza per territorio del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per essere competente il Tribunale di Napoli Nord;
2) revoca il decreto ingiuntivo n. 1488 del 2024 del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere;
3) compensa le spese di lite.
Santa Maria Capua Vetere, 16 giugno 2025
Il Giudice dott.ssa Alessandra Tedesco
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Quarta Sezione Civile, in persona del giudice dott.ssa
Alessandra Tedesco, ha pronunciato, ai sensi dell'art. 429 c.p.c., la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. 7070 del Ruolo Generale degli Affari Contenziosi dell'anno 2024 vertente
TRA
in persona del legale rappresentante p.t., rappresenta e difesa, in virtù di Parte_1 mandato in atti, dall'avv. Giorgio Di Majo, presso il cui studio elettivamente domicilia in Caserta alla via Politano n. 6;
OPPONENTE
E
, rappresentato e difeso, in virtù di mandato in atti, dell'avv. Giuseppe Cecere, Controparte_1
presso il cui studio elettivamente domicilia in Caserta alla via G. Galilei n. 14;
OPPOSTO
ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione in opposizione la società ha proposto opposizione al Parte_2
decreto ingiuntivo 1488 del 2024, con il quale le veniva ingiunto il pagamento di € 389.100.37 a titolo di canoni di locazione, oltre interessi e spese, in favore di . Controparte_1
Con decreto ai sensi dell'art. 171 bis c.p.c. è stato disposto il mutamento del rito e fissata l'udienza del 7.5.2025 ai sensi dell'art. 426 c.p.c.
All'udienza fissata il Giudice ha rilevato la propria incompetenza in favore del Tribunale di Napoli
Nord, trovandosi l'immobile oggetto del contratto di locazione in Aversa, ed ha rinviato all'udienza del 16.6.2025 per la decisione. In data 15.6.2025 si è costituito l'opposto, aderendo al rilievo di incompetenza.
Ciò premesso, va rilevata, come da verbale del 7.5.2025, l'incompetenza territoriale del Tribunale adito in favore del Tribunale di Napoli Nord.
Infatti, nelle cause riguardanti i rapporti di locazione - quale è quella in oggetto atteso che il credito asseritamente vantato da parte opposta ha ad oggetto canoni di locazione e quindi trova titolo nel rapporto di locazione - la competenza territoriale si determina in base al luogo in cui si trova l'immobile oggetto del contratto di locazione.
Trattasi, inoltre, di competenza inderogabile.
Ebbene, l'immobile oggetto del contratto di locazione stipulato tra le parti in causa è sito in Aversa
e, quindi, in località che rientra nella competenza del Tribunale di Napoli Nord.
Va, pertanto, dichiarata l'incompetenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per essere competente il Tribunale di Napoli Nord, con conseguente revoca del decreto ingiuntivo opposto.
Va precisato che il provvedimento di incompetenza viene adottato con sentenza e non con ordinanza, come prescritto dall'art. 279 c.p.c., in quanto, come chiarito dalla giurisprudenza di legittimità, “in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, il provvedimento recante la dichiarazione di incompetenza del giudice che ha emanato il decreto monitorio, non è una decisione soltanto sulla competenza, ma presenta un duplice contenuto, di accoglimento in rito dell'opposizione e di caducazione per nullità del decreto, con la conseguenza che ad esso non si applica la previsione della forma conclusiva dell'ordinanza, di cui all'art. 279, primo comma, c.p.c., come modificato dall'art. 46 della legge 18 giugno 2009, n. 69” (Cass. 14594/12; Cass. 15579/19).
Le spese di lite, in considerazione della natura della decisione e del rilievo d'ufficio della incompetenza, vengono interamente compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Quarta Sezione Civile, definitivamente pronunciando sulle domande in epigrafe così provvede:
1) dichiara l'incompetenza per territorio del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per essere competente il Tribunale di Napoli Nord;
2) revoca il decreto ingiuntivo n. 1488 del 2024 del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere;
3) compensa le spese di lite.
Santa Maria Capua Vetere, 16 giugno 2025
Il Giudice dott.ssa Alessandra Tedesco