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Ordinanza 19 marzo 2025
Ordinanza 19 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Ivrea, ordinanza 19/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Ivrea |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 19 marzo 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE ORDINARIO DI IVREA
Ufficio Del Giudice Tutelare
RG.V.G. 1810/2020
Il Giudice Tutelare, vista l'istanza depositata dall'amministratore di sostegno in data 03.07.2024; sentito il beneficiario e l'amministratrice di sostegno all'udienza del 27.11.24; viste le relazioni mediche depositate dalla parte ricorrente in data 28.02.25; ed in particolare la relazione del 13.01.25 a firma del dott. della struttura Villa Persona_1
Giada di Scarmagno ove il beneficiario è ricoverato, la relazione del dott. , Controparte_1
direttore sanitario di Villa Giada del 21.01.25 e la relazione del dott. del 12.2.25; Per_2
rilevato come i compiti dell'amministratore di sostegno riguardino la cura della persona e la gestione del patrimonio della persona amministrata, dovendosi intendere la cura della persona sia come cura della salute (eventuali scelte sanitarie, rapporti con il personale medico, espressione del consenso informato, ecc.), sia come gestione degli aspetti relazionali e sociali (scelta del luogo dove vivere, avvio di un percorso di psicoterapia o sostegno nella ricerca di un'occupazione lavorativa, ecc.); rilevato, inoltre, come non sussistano provvedimenti volti a limitare la libertà di collocazione del beneficiario;
rilevato come nella relazione del dott. quest'ultimo evidenzi l'opportunità di rielaborare il Per_2
progetto di cura nel senso di prevedere una graduale uscita del paziente dalla struttura comunitaria con rientro del paziente al domicilio nel prossimo futuro e ripresa della convivenza con la madre, purchè con la prosecuzione delle cure presso il competente servizio psichiatrico;
letta, altresì, la relazione del dott. della struttura Villa Giada di Scarmagno ove il Per_1
beneficiario è ricoverato, nella quale si dà atto che nell'ultimo anno sono state autorizzate uscite presso il domicilio sotto la responsabilità della madre, e non si sarebbero verificati problemi noti alla struttura, indi per cui conclude “ad oggi possiamo ritenere positivo l'andamento del suo percorso riabilitativo anche nel rapporto esterno con i familiari”; rilevato come anche il dott. , direttore sanitario di Villa Giada, evidenzi come i CP_1
comportamenti aggressivi siano diminuiti sino alla loro attuale scomparsa, “analogamente non sono più presenti le allucinazioni uditive e visive. Presenzia regolarmente ai colloqui psichiatrici da me effettuati, pertanto posso ritenere positivo l'andamento del suo recupero a livello psicopatologico”;
P.Q.M.
Dispone che l'amministratore di sostegno identifichi, in concerto con il personale medico della struttura ove il beneficiario è attualmente ricoverato, gli operatori del servizio psichiatrico competente e gli assistenti sociali territorialmente competenti, la collocazione più idonea e consona per il beneficiario stesso;
dispone che l'amministratore di sostegno prenda contatto con i servizi sociali ed il servizio psichiatrico territorialmente competente ai fini della prosecuzione del monitoraggio della situazione del beneficiario ed ai fini dell'eventuale somministrazione delle cure adeguate;
manda l'amministratore di sostegno a riferire al Giudice tutelare, entro il 30.065.25, circa la collocazione e le condizioni del beneficiario, depositando, altresì, relazione aggiornata sulle condizioni di salute del beneficiario;
manda la cancelleria per gli adempimenti di rito e le dovute comunicazioni.
Ivrea, 12/03/2025
Il Giudice Tutelare
Dott.ssa Luisa Degrandi